OnePlus ha tolto ufficialmente il velo alla nuova serie Turbo in Cina, presentando OnePlus Turbo 6 e OnePlus Turbo 6V, due smartphone che puntano con decisione su prestazioni elevate, autonomia fuori scala e un’esperienza visiva pensata soprattutto per il gaming. Come promesso dall’azienda, si tratta di dispositivi che ridefiniscono il concetto di fascia media evoluta, avvicinandosi per dotazione e ambizioni ai modelli top di gamma.
Entrambi i modelli sono accomunati da un ampio display OLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K, caratterizzato da una gestione avanzata della luminosità grazie alla presenza sia di PWM Dimming sia di DC Dimming. La differenza principale riguarda la frequenza di aggiornamento: OnePlus Turbo 6 arriva fino a 165 Hz, mentre Turbo 6V si ferma comunque a un valore elevato di 144 Hz. In entrambi i casi l’esperienza visiva promette fluidità costante, con refresh rate variabile e protezione affidata all’OPPO Crystal Shield Glass. Dal punto di vista del design, OnePlus ha scelto una linea moderna ma ispirata alla solidità dei modelli premium.
Le colorazioni Light Chaser Silver, Solo Black e Wild Green sfruttano un nuovo processo di replicazione della seta a livello micron, che crea un particolare effetto trasparente mantenendo un’elevata resistenza a graffi e cadute. Il Turbo 6, in particolare, si distingue per il retro pulito con modulo fotografico “metal cube” e angoli dorati R di grandi dimensioni, studiati per migliorare ergonomia e comfort. La certificazione IP66, IP68, IP69 e IP69K sottolinea una cura costruttiva rara in questa fascia.
Le differenze più marcate emergono sul fronte delle prestazioni. OnePlus Turbo 6 è uno dei primi smartphone della sua categoria a integrare il nuovo Snapdragon 8s Gen 4, una piattaforma a 4 nanometri pensata per offrire potenza di livello flagship con maggiore efficienza. Il dispositivo supporta il gaming a 165 fotogrammi al secondo e OnePlus ha già completato l’adattamento nativo per diversi titoli molto popolari, inclusi Call of Duty Mobile e Naruto Mobile, garantendo una fluidità costante. A rafforzare il comparto gaming ci pensa il chip personalizzato Windspeed Edition, sviluppato in collaborazione con Qualcomm, che introduce il Windspeed Gaming Kernel per ridurre i consumi e migliorare l’efficienza del sistema. Turbo 6V, invece, adotta il nuovo Snapdragon 7s Gen 4, posizionandosi come una proposta più accessibile ma comunque molto solida, con supporto al gaming a 144 Hz. Anche in questo caso OnePlus ha puntato su una dotazione tecnica completa, con sistema di raffreddamento Glacier, chip Wi-Fi G1, chip touch Lingxi e un giroscopio di livello elevato per un controllo preciso nei giochi.
Uno degli aspetti più impressionanti dell’intera serie è la batteria. OnePlus Turbo 6 e Turbo 6V integrano un’unità da ben 9.000 mAh, la più capiente mai vista nella linea Turbo. Il supporto alla ricarica rapida SuperVOOC da 80 W, alla ricarica bypass e persino alla ricarica inversa cablata fino a 27 W rende questi dispositivi estremamente versatili anche nell’uso quotidiano più intenso.
Il comparto fotografico è identico su entrambi i modelli e punta sull’affidabilità più che sull’effetto sorpresa. La fotocamera principale da 50 megapixel con stabilizzazione ottica è affiancata da un sensore monocromatico da 2 megapixel, mentre sul fronte troviamo una camera da 16 megapixel. La registrazione video arriva fino al 4K a 60 fps. OnePlus Turbo 6 e Turbo 6V sono già disponibili in Cina, con vendite al via dal 9 gennaio e prezzi molto aggressivi, a partire da 1899 yuan. Secondo le indiscrezioni, il Turbo 6V potrebbe arrivare presto anche in India come parte della serie Nord CE, aprendo la strada a un possibile debutto internazionale di questa nuova e interessante famiglia di smartphone.