Al MWC 2026, Nubia (ZTE) ha mostrato due visioni molto diverse del futuro degli smartphone, puntando da un lato sull’intrattenimento puro e dall’altro sull’intelligenza artificiale. Il nuovo Neo 5 Max si concentra sull’esperienza gaming grazie a un display enorme e a una batteria pensata per lunghe sessioni di gioco, mentre il modello M153 rappresenta l’approccio più innovativo del marchio con un sistema progettato attorno all’AI. Due prodotti lontani per filosofia, ma accomunati dall’obiettivo di distinguersi in un mercato sempre più competitivo attraverso funzionalità mirate e soluzioni fuori dagli schemi.
Nubia Neo 5 Max: lo smartphone da gaming con display gigante che mette in ombra l’S23 Ultra
Al MWC 2026, Nubia ha presentato il Neo 5 Max, un nuovo smartphone pensato per il gaming che si distingue per uno schermo enorme da 7,5 pollici 1,5K. Il dispositivo supera di gran lunga le dimensioni dei top di gamma, tra cui il Samsung Galaxy S23 Ultra, apparendo più alto e largo, pur mantenendo un peso simile. Questo lo rende immediatamente riconoscibile come un dispositivo pensato per chi cerca un’esperienza visiva immersiva senza compromessi, anche se l’uso a una mano risulta praticamente impossibile.
Il design del Neo 5 Max è funzionale ma non rivoluzionario: il frame in plastica e la cover posteriore vistosa con illuminazione LED personalizzabile puntano più sull’estetica da gaming che sull’eleganza classica. I LED possono cambiare colore e effetto in base alla notifica o alla chiamata, aggiungendo un tocco di personalizzazione scenica. I bordi arrotondati rendono l’impugnatura più comoda rispetto agli smartphone Ultra precedenti, attenuando la sensazione di “mattoncino” tipica dei grandi telefoni.
Oltre all’aspetto, le caratteristiche gaming sono rafforzate dai due pulsanti capacitivi sulle spalle, pensati per offrire controlli più immediati nei giochi compatibili. Sotto la scocca troviamo il nuovo chipset MediaTek Dimensity 7080, supportato da un sistema di raffreddamento a doppio strato con camera a vapore, 8 GB di RAM e una generosa batteria da 7.000 mAh, ideale per lunghe sessioni di gioco senza interruzioni. Sul retro, il comparto fotografico propone un sensore principale da 50 MP affiancato da un sensore secondario che può funzionare da macro o da profondità.
Nonostante le dimensioni imponenti e l’estetica marcata da gaming, il Neo 5 Max punta anche a un prezzo accessibile: secondo le informazioni preliminari, il lancio europeo avverrà in Germania a circa 385 euro, ovvero circa 452 dollari. Questo lo colloca come una scelta interessante per chi vuole un display extra-large senza investire cifre da top di gamma. Il Nubia Neo 5 Max rappresenta una via alternativa nel mondo degli smartphone di grandi dimensioni, un segmento oggi poco affollato, dove le proposte tradizionali come il Samsung Galaxy Mega o il HUAWEI Mate 20X hanno lasciato spazio a dispositivi più compatti. Con il suo mix di display gigante, pulsanti per gaming e autonomia estesa, il Neo 5 Max conferma l’intento del marchio di offrire un’esperienza mobile unica, pur con compromessi in ergonomia e design classico.
Si punta sull’intelligenza artificiale al MWC 2026: arriva lo smartphone AI-native M153

Nel ramo AI based, Nubia ha deciso di interpretare questa tendenza verso l’intelligenza artificiale con un approccio radicale. L’azienda ha presentato infatti Nubia M153, uno smartphone definito “AI Native”, affiancato da iMoochi, un curioso dispositivo pensato come compagno digitale intelligente. Due prodotti molto diversi tra loro ma accomunati da un’idea precisa: trasformare l’intelligenza artificiale nel centro dell’esperienza utente.
Il Nubia M153 nasce con l’obiettivo di superare il concetto tradizionale di smartphone. Invece di limitarsi a integrare funzioni smart, il dispositivo è progettato attorno a un assistente AI evoluto, capace di comprendere comandi complessi e svolgere attività articolate in autonomia. Alla base di questo sistema c’è l’assistente Doubao AI, sviluppato per interpretare il linguaggio naturale e gestire operazioni su più applicazioni senza richiedere interventi manuali continui da parte dell’utente.
L’idea alla base di M153 è semplice ma ambiziosa: ridurre al minimo le interazioni manuali e lasciare che sia lo smartphone a occuparsi dei compiti quotidiani. Con un singolo comando vocale, ad esempio, il sistema può cercare un ristorante, confrontare i prezzi, completare una prenotazione e avviare la navigazione verso la destinazione. Si tratta di un approccio che punta a trasformare il telefono in un vero assistente personale digitale, capace di gestire flussi operativi complessi.
Dal punto di vista hardware, il dispositivo è equipaggiato con il potente processore Qualcomm Snapdragon 8 Elite, affiancato da 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna. Questa configurazione è pensata per sostenere le operazioni di intelligenza artificiale direttamente in locale, garantendo prestazioni elevate anche nelle attività più impegnative. Il supporto all’elaborazione on-device rappresenta infatti uno degli elementi chiave per assicurare velocità e privacy.
Il Nubia M153 non è completamente inedito: una versione limitata era già stata distribuita in Cina nei mesi scorsi per consentire a sviluppatori e utenti avanzati di testarne le funzionalità. L’obiettivo era raccogliere feedback utili per migliorare l’esperienza prima di una possibile diffusione più ampia.
Accanto allo smartphone, Nubia ha mostrato anche iMoochi, un dispositivo definito “AI Pet”. Si tratta di un piccolo robot progettato per simulare un compagno digitale, capace di reagire agli stimoli dell’utente attraverso sensori tattili, vibrazioni e suoni. L’esperienza è completata da un’applicazione dedicata che permette di monitorarne lo stato e personalizzare le interazioni, creando una sorta di relazione digitale tra utente e dispositivo.
Al momento Nubia non ha comunicato dettagli su prezzi o disponibilità di questi due nuovi prodotti. Non è chiaro se M153 e iMoochi arriveranno sul mercato globale o resteranno prototipi destinati a dimostrare le potenzialità dell’intelligenza artificiale nel mondo mobile.