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MWC 2018: Wiko presenta la serie View 2, anche con medio gamma, ed i 3 low cost Jerry3, Lenny5, e Tommy3

Nel clou del MWC 2018 di Barcellona, il brand francese della telefonia mobile Wiko ha annunciato un'ampissima varietà di smartphone capaci di soddisfare tutte le possibili esigenze, attraverso device top, ma anche di fascia media, e medio bassa.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 1 marzo 2018, alle ore 13:23

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MWC 2018: Wiko presenta la serie View 2, anche con medio gamma, ed i 3 low cost Jerry3, Lenny5, e Tommy3

Al MWC 2018 non poteva mancare la transalpina Wiko che ha sfruttato la fase centrale della kermesse catalana della tecnologia di consumo per presentare una folta pattuglia di smartphone, sia top (i Wiko View 2 e View 2 Pro), che di fascia media (Wiko View Max, View Go, e View Lite), e medio-bassa (i Jerry3, Lenny5, e Tommy3). 

Top gamma Wiko View 2 e Wiko View 2 Pro

Wiko View 2 e Wiko View 2 Pro, dal punto di vista stilistico, sono uguali. Costruiti con una back cover in vetro, circondati da un perimetro laterale cromato, lavorati con la “full lamination technology”, ambedue i device hanno un frontale à la Essential Phone, con una minuscola tacca per la selfiecamera – da 16 megapixel, con Face Unlock, modalità ritratto simulata (dalla tecnologia “Big Pixel”), stabilizzazione e zoom digitale dell’immagine – ed il relativo Flash LED, mentre il retro somiglia all’iPhone X, con la fotocamera in assetto verticale che, nel View 2 è una sola, da 13 megapixel, mentre nel View 2 Pro è doppia, da 16 + 8 (grandangolo a 120°) megapixel. 

Anche nel setting logico v’è qualche differenza tra i due Wiko View 2, standard e Pro. Il primo monta, assieme a 3 GB di RAM e 32 GB espandibili (a 128 GB) di storage, un processore octa core Snapdragon 425 (1.4 GHz), mentre il Pro alza l’asticella delle performance con 4 GB di RAM per il multitasking, 64 GB (espandibili a 256 GB) di storage, ed un processore octa core sempre Qualcomm, ma Snapdragon 450 (1.8 GHz). Il display, in ambedue i casi, protetto da un vetro Gorilla Glass 2.5D del quale occupa l’80,77% dello spazio, è un pannello HD+ (1440×720 pixel) da 6 pollici con aspect ratio a 19:9, mentre la sicurezza si avvale anche dello scanner posteriore per le impronte: le connettività, oltre al Dual SIM ibrido, possono far conto su un modulo per Bluetooth (con A2DP) e Wi-Fi n (hotspot), sul modem 4G/LTE (banda 20 presente), sul GPS (A-GPS), e su una porta microUSB. L’autonomia, invece, è affidata ad una batteria da 3.000 mAh, coadiuvata dal sistema operativo Android Oreo nella versione 8.0: il Wiko View 2 arriva sul mercato a 199 euro, mentre ne occorrono 100 in più per la versione Pro. 

Medio gamma Wiko View Max, View Go, e View Lite

Sempre della gamma View fanno parte 3 smartphone di fascia media previsti per fine Aprile, rispettivamente sostanziati nei View Max, View Go, e View Lite, uniti dalla presenza della postcamera da 13 megapixel, dal monitor a 18:9, e dall’adozione di Android Oreo 8.1 (Go Edition) come sistema operativo. Il View Max completa il segmento multimediale con una selfiecamera da 8 megapixel ed un display HD+ da 5.99 pollici, e propone un sistema di calcolo basato sul quadcore MediaTek MT6739WA (1.3 GHz) messo in tandem con 3 GB di RAM e 32 GB espandibili di Rom: la batteria è da 4.000 mAh, e fornisce energia a sufficienza anche al modulo NFC ed al doppio sistema sicurtivo affidato sia allo scanner per le impronte, che allo sblocco facciale (always on). Il prezzo si attesta sui 179 euro. 

Il Wiko View Go (colorazioni: antracite, oro, e rosso ciliegia) monta una selfiecamera da 5 megapixel (con slocco facciale “always on”) ed un più piccolo display HD+ da 5.7 pollici: il processore è lo stesso del Max, ma RAM e storage espandibile scendono rispettivamente a 2 e 16 GB. In conseguenza di ciò, la batteria può permettersi una capienza minore, pari a 3.000 mAh. Prezzo a 159 euro. 

Il Wiko View Lite è un singolare mix tra i precedenti Max e Go. Il processore migliora la frequenza di clock a 1.5 GHz, essendo un MediaTek MT6739WW, ma RAM e storage restano ai livelli del Go, dal quale è mutuata anche la capienza della batteria. La selfiecamera, qui, sale a ben 13 megapixel, mentre il display HD+ si compatta ulteriormente sui 5.45 pollici. Dotato di modulo NFC, affida la sua sicurezza ad uno scanner di impronte digitali: prezzo a 149 euro. 

Entry level Wiko Jerry3, Lenny5, e Tommy3

Conclusa la gamma View, è toccato ai device di fascia medio bassa esser presentati da Wiko: si tratta di Jerry3, Lenny5, e Tommy3 uniti dal comune denominatore della versione Go di Android Oreo, dal display a 18:9, e dalla probabile fascia di prezzo oscillante da 79 a 150 euro. Il Wiko Jerry3 (colorazioni: e colorazioni Antracite, Bleen, Cherry Red, e Gold) custodisce, oltre a una batteria da 2.500 mah, un modem per il 3G, un processore MediaTek a 4 core abbinato a 1 GB di RAM e 16 GB espandibili di storage, ed esibisce – esteriormente – un display da 5.45 pollici con risoluzione FWVGA+ (960 x 480 pixel) e due fotocamere, una per facciata, da 5 megapixel

Il Wiko Lenny5 è dominato da un display HD+ (720p) da 5.7 pollici, e propone lo stesso comparto logico del fratellino minore, dal quale si differenzia per la postcamera da 8 megapixel, il dual speaker stereo, e per la batteria da 2.800 mAh: da segnalare che anche in questo caso, è presente la sola connettività 3G. 

Infine, il Wiko Tommy3 annovera un display da 5.45 pollici HD+ da 480p, e fotocamere sempre da 8 megapixel sul retro, e da 5 su davanti. Anche qui le memorie restano inchiodate a 1 e 16 GB per RAM e storage, ma il processore quad core Mediatek da 1.3 GHz è precisato essere un MT6739. A differenza dei predecessori citati, in questo modello è presente anche la connettività 4G/LTE

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Gli smartphone Wiko sono noti, in Europa, per proporre un rapporto qualità-prezzo in grado di competere con le tigri cinesi meno note, potendo contare - però - su una garanzia di livello europeo, e su centri di assistenza continentali. Considerando la gamma View, sia di livello medio che top, ed il terzetto di smartphone basici citati in fine di articolo, chi cerca smartphone con uno stile moderno - che non costino un capitale - potrà avere una valida opzione di scelta nel produttore francese.

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