Iscriviti

LG Aristo 3: entry level basico con Android Oreo 8.1 e Face Unlock

LG, prima dei pezzi forti previsti per il MWC 2019, ha inaugurato il suo 2019 telefonico con un device basico dotato di Face ID, batteria rimovibile, jack da 3.5 mm, e valido display: il tutto, con 2 GB di RAM e Android Oreo 8.1 a fare da arbitro software.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 30 gennaio 2019, alle ore 09:17

Mi piace
4
0
LG Aristo 3: entry level basico con Android Oreo 8.1 e Face Unlock

Il noto produttore sudcoreano di elettronica, LG, in attesa di sfoderare i suoi colpi migliori al prossimo MWC 2019, ha già annunciato il suo primo smartphone del 2019, proponendo l’entry level LG Aristo 3, in tandem con l’operatore telefonico statunitense T-Mobile.

LG Aristo 3 (144.8 x 71.9 x 8.1 mm, per 139 grammi) si presenta con un design classico ma elegante, grazie alla tonalità platinum grey, e risulta comodo da tenere in mano, visti i 4 angoli arrotondati che ne caratterizzano il perimetro. Il frontale in vetro 2.5D propone un display TFT da 5 pollici, con ottimi angoli di visuale (IPS), risoluzione HD (294 PPI), tecnologia In-cell per colori vividi, scarsi riflessi sotto il sole, ottimi tempi di risposta: le fotocamere, invece, sono due. 

Quella anteriore, da 5 megapixel, dispone della modalità autoscatto, si avvale dello “screen flash” (lampeggiamento dello schermo) per realizzare selfie anche con poca luce, e supporta lo sblocco via scansione facciale, mentre quella posteriore, attrezzata per i video a 1080p@30fps, è formata da un sensore pari a 13 megapixel, con messa a fuoco tramite rilevamento di fase, scatti in HDR, zoom digitale 4x, e Flash LED annesso. Sempre sul retro, è presente uno scanner per le impronte digitali, allineato con la postcamera e, in basso a sinistra, uno speaker per l’audio: in basso, invece, è possibile trovare il jack da 3.5 mm per la Radio FM (con RDS), e la porta microUSB 2.0.

Guardando oltre la scocca esteriore, dal punto di vista hardware, l’LG Aristo 3 mette in campo un processore Qualcomm a 4 core (1.4 GHz), lo Snapdragon 425, ed una scheda grafica Adreno 308: la RAM arriva a 2 GB, mentre lo storage tocca quota 16 GB, ed è spandibile di ulteriori 32 GB via microSD. La batteria, rimovibile, da 2.500 mAh, oltre a 220 ore in stand-by, assicura 10 ore di riproduzione musicale o 10 ore di conversazione telefonica: le connettività, invece, corrispondono al Wi-Fi n (direct, con chiamate internet) dual band, al Bluetooth 4.2, al 4G/LTE, ed al GPS (a-GPS).

Dulcis in fundo, il sistema operativo: qui LG, per il suo Aristo 3, prezzato a 179 dollari, ha scelto Android Oreo 8.1 con le consuete feature proprietarie Knock On (per risvegliare o addormentare il telefono con un tocco), e Knock Code (quale sistema di lucchettatura del device). 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Curioso il nome di questo entry level LG che, dal punto di vista delle specifiche, a essere sinceri, non impressiona. Fosse prezzato a una 70ina di dollari in meno, potrebbe anche dire la sua: in fondo, è sempre un LG, ben costruito, con la proverbiale attenzione del brand al multimediale e, per giunta, provvisto di face id. Per il rapporto qualità-prezzo che propone ad oggi, però, è decisamente da "scaffale"...

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!