Kyocera DuraForce EX2: il primo smartphone con Wi-Fi HaLow pensato per il mondo professionale

Il nuovo Kyocera DuraForce EX2 è uno smartphone rugged pensato per il mondo professionale che introduce per la prima volta il supporto al Wi-Fi HaLow, una tecnologia wireless a lunga distanza ideale per ambienti industriali e logistici.

Kyocera DuraForce EX2: il primo smartphone con Wi-Fi HaLow pensato per il mondo professionale

Nel panorama degli smartphone moderni, dominato da dispositivi sempre più sottili e orientati all’intrattenimento, ogni tanto emerge un prodotto completamente diverso. È il caso del nuovo Kyocera DuraForce EX2, annunciato in Giappone da Kyocera e progettato principalmente per l’ambito professionale. Si tratta infatti di uno smartphone rugged, pensato per ambienti di lavoro complessi, che introduce anche una tecnologia di connettività molto particolare: il supporto al Wi-Fi HaLow. Il Wi-Fi HaLow è uno standard nato nel 2016 come evoluzione del Wi-Fi tradizionale, con un obiettivo preciso: offrire una connessione a lunga distanza con consumi ridotti. A differenza delle reti Wi-Fi più veloci, questa tecnologia non punta sulle prestazioni pure ma sulla copertura, rendendola ideale per applicazioni industriali, ambienti logistici o infrastrutture IoT. La presenza di questa tecnologia nel DuraForce EX2 lo rende il primo smartphone a supportare ufficialmente questa soluzione, un dettaglio che lo distingue nettamente dalla maggior parte dei dispositivi presenti sul mercato. Il telefono è stato progettato pensando alle esigenze di aziende e operatori che lavorano in contesti come magazzini, cantieri o ambienti industriali. Non sorprende quindi la scelta di una scocca particolarmente resistente.

Il dispositivo è certificato IP68 e conforme allo standard militare MIL-STD-810H, che prevede numerosi test di resistenza a urti, polvere, acqua e condizioni ambientali difficili. Kyocera sottolinea inoltre che lo smartphone può essere lavato con acqua e sapone oppure pulito con soluzioni alcoliche, un dettaglio utile in contesti professionali dove l’igiene dei dispositivi è fondamentale. Un’altra caratteristica peculiare riguarda il comparto fotografico. Il telefono integra una fotocamera posteriore da 50 megapixel e una anteriore da 8 megapixel, ma il vero punto di forza non è la fotografia tradizionale. Il dispositivo è stato ottimizzato per la scansione dei codici a barre, una funzione molto richiesta nel settore logistico e commerciale. Per questo motivo il modulo fotografico include un sistema di puntamento simile a un laser, che aiuta a individuare rapidamente il codice da leggere.

Accanto alla fotocamera è presente anche un sensore ToF che contribuisce a migliorare la lettura in condizioni di luce scarsa. Dal punto di vista hardware, lo smartphone utilizza il chipset Qualcomm Dragonwing Q‑6690, una piattaforma relativamente rara nel mercato consumer. Questo processore è stato progettato per dispositivi professionali e promette un supporto software a lungo termine da parte di Qualcomm. Una delle sue peculiarità è la presenza di un modulo RFID integrato, che potrebbe permettere al telefono di leggere etichette elettroniche utilizzate nella logistica e nella gestione delle merci. Il display è più tradizionale: un pannello IPS da 5,8 pollici con risoluzione HD+, pensato per garantire leggibilità e consumi contenuti piuttosto che prestazioni multimediali elevate. La batteria ha una capacità di 4.100 mAh e, caratteristica sempre più rara negli smartphone moderni, è removibile, permettendo una sostituzione rapida in caso di necessità. La dotazione include inoltre 8 GB di RAM, 128 GB di memoria interna espandibile tramite microSD fino a 2 TB e supporto alle reti 5G. Non mancano NFC, Wi-Fi 6E, GPS multi-costellazione e supporto eSIM.

Il sistema operativo scelto è Android 16. Secondo quanto annunciato da Kyocera, il DuraForce EX2 arriverà sul mercato nel corso dell’autunno. Il prezzo non è stato ancora comunicato, ma il dispositivo si rivolge chiaramente a un pubblico professionale piuttosto che al grande pubblico.

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