Itel, nota per i suoi smartphone economici, ha annunciato il nuovo Itel City 200, un dispositivo che punta a combinare autonomia, display a 120 Hz e caratteristiche di base accessibili, mantenendo il prezzo contenuto. La novità più evidente riguarda lo schermo: un pannello S-IPS da 6,78 pollici con risoluzione 720×1576 pixel, leggermente diversa dai classici 720×1600 o 720×1640 dei concorrenti della stessa fascia. Il display supporta 120 Hz, un dettaglio che consente un’esperienza più fluida durante lo scorrimento delle schermate o l’uso delle app, pur restando su valori di definizione adatti a un uso quotidiano. La densità pixel di 256 ppi è sufficiente per testi e immagini comuni, mentre la luminosità di picco di 700 nit garantisce buona visibilità anche all’aperto.
Dal punto di vista hardware, l’Itel City 200 monta un processore Unisoc T7250 (conosciuto anche come T615) con architettura 2x Cortex-A75 e 6x Cortex-A55, affiancato dalla GPU Mali-G57 MP1. I benchmark AnTuTu mostrano punteggi nell’ordine di circa 390.000 su AnTuTu 11 e 280.000 su AnTuTu 10, numeri in linea con smartphone entry-level. La memoria varia da 4 a 6 GB di RAM e 128 o 256 GB di archiviazione interna, lasciando una scelta ampia ma un po’ insolita tra le versioni disponibili.
Sul fronte fotografico, il City 200 propone una fotocamera posteriore da 50 MP con flash e autofocus, e un sensore frontale da 8 MP, senza flash né autofocus. Le prestazioni fotografiche saranno quindi quelle tipiche dei dispositivi di fascia bassa, adatte a selfie e scatti quotidiani senza grandi aspettative. Tra le funzioni aggiuntive si segnala il sensore per le impronte digitali posizionato lateralmente, la certificazione IP65 per la resistenza a polvere e spruzzi d’acqua, e la compatibilità con lo standard MIL-STD-810H. Non è presente il modulo NFC.
Un elemento distintivo è la batteria da 5.200 mAh, capace di garantire un’autonomia prolungata, anche se la ricarica è limitata a 18 W. Per chi desidera funzionalità particolari, Itel propone UltraLink Free Call, un sistema di chiamate via Bluetooth fino a due chilometri di distanza teorici, pensato più come curiosità tecnologica che come reale sostituto delle reti mobili. Il software è basato su Android 15, con supporto LTE e reti GSM, UMTS, HSDPA e HSUPA.
La connettività prevede USB-C 2.0 con supporto OTG e il GPS integrato con sistemi BeiDou, Galileo e GLONASS. Lo smartphone utilizza due Nano-SIM, permettendo un utilizzo dual-SIM senza compromessi. Il prezzo e la disponibilità internazionale dell’Itel City 200 non sono ancora stati comunicati, ma il dispositivo appare destinato a chi cerca un telefono economico con schermo fluido e grande autonomia, pur accettando compromessi su prestazioni fotografiche e funzionalità avanzate. Questo modello conferma la strategia di Itel di offrire prodotti accessibili, con qualche dettaglio tecnologico distintivo per differenziarsi nella fascia bassa del mercato.