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iQOO stupisce tutti, con la ricarica ultrarapida FlashCharge da 120W

Grazie a un evento, non molto atteso, del sotto-brand gamico di Oppo, è stata ufficializzata una nuova tecnologia di ricarica ultrarapida, il FlashCharge da 120W, in grado di caricare una batteria da 4.000 mAh in 15 minuti, ottenendo il 50% dopo soli 5 minuti.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 13 luglio 2020, alle ore 11:12

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iQOO stupisce tutti, con la ricarica ultrarapida FlashCharge da 120W

Considerando gli attuali limiti nello stoccare più energia nelle batterie per smartphone, i produttori di device mobili hanno pensato di aggirare il problema della scarsa autonomia lavorando sulla variabile della ricarica rapida, inaugurando una sfida che, attualmente, vede primeggiare Oppo di BBK Electronics con il sistema SuperVOOC 2.0 tarato a 65 W, traguardo destinato ad essere presto superato.

Secondo un teaser diffuso in Cina nelle scorse ore, il prossimo 15 Luglio, sempre Oppo presenterà una tecnologia di ricarica ultrarapida, ancora SuperVOOC, ma da 125W, di poco superiore all’Ultra Dart da 120W della “cugina” Realme, destinato ad arrivare sul mercato, secondo voci di corridoio, sempre nel corso della settimana, battendo sul tempo il da poco certificato Xiaomi Super Charge Turbo da 120W (via alimentatore MDY-12-ED, accreditato di un esordio forse su un prossimo notebook a marchio Redmi). 

Anche un altro brand della galassia BBK Electronics, iQOO, nato come sottomarca di Oppo per il gaming, si è dimostrato della partita, con un evento mandato in onda nelle prime luci dell’alba italiana, nel corso del quale è stata presentata la tecnologia di ricarica nota come “iQOO FlashCharge 120W”.

Quest’ultima, secondo quanto condiviso nel corso delle varie slide proiettate dal product manager dell’azienda, risulta capace di caricare una batteria da 4.000 mAh del 50% in 5 minuti, con l’altra metà, 2.000 mAh, caricabile nei restanti 10 minuti: il tutto, portato a termine in 15 minuti totali, è ottenuto grazie ad una strutturazione della batteria in due unità gemelle, da 2.000 mAh, caricabili ciascuna a 5V 12A (60W), in modo che tutti i 4.000 mAh di capienza vengano alfine caricati proprio a 120W. 

Ovviamente, una simile performance potrebbe danneggiare la batteria, come anticipato da Xiaomi lo scorso anno, e confermato da Oppo stessa quando ha constatato che la batteria del suo Ace 2 5G era scesa d’efficienza al 91%, dopo 800 cicli di carica rapida SuperVOOC 2.0 da 65W. Proprio per prevenire tale inconveniente, nella struttura dell’alimentatore saranno introdotte diverse tecnologie proprietarie per assicurare una ricarica sicura e non dannosa, con tutti gli smartphone (a partire dal modello previsto per Agosto dall’insider Digital Chat Station, forse sostanziato nel rumoreggiato IQOO Pro 3 5G) beneficiari della iQOO FlashCharge 120W che monteranno un sistema di dissipazione del calore a camera di vapore.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Era inevitabile: e duobus unum, direbbero i latini. Delle due l'una: o si creano batterie ad alta densità, o si opta per la ricarica rapida, visto che l'ottimizzazione dei consumi non offre risultati uniformi. I produttori di smartphone, chiaramente, stanno optando per la via breve, la ricarica rapida: forse presupponendo che vi siano prese ovunque, o che ciascuno porti con sé power bank premium.

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