Sino a poco tempo fa, si sapeva praticamente tutto del nuovo phablet Note 7 che la Samsung intende presentare intorno al prossimo 2 Agosto. Tuttavia, alcuni benchmark emersi in rete nelle ultime ore sembrano un po’ rimescolare le carte e riaccrescere l’adrenalina sul più atteso esordio tecnologico di questa calda estate.
Come dicevamo, sul prossimo Note 7, i rumors sembrano concordi nell’ammettere che avrà un display a risoluzione 2K con una diagonale che potrà andare da 5.7 a 6 pollici: il processore dovrebbe variare a seconda del mercato di uscita e prevederebbe un Samsung Exynos 8893 nel resto del mondo ed un Qualcomm Snapdragon 823 in Cina e USA. La RAM dovrebbe assurgere al ragguardevole taglio di 6 GB mentre lo storage verrebbe cadenzato in calibrazioni da 64/128/256 GB. La fotocamera posteriore, poi, dovrebbe essere la stessa del Galaxy S7 (quindi, 12 megapixel) rispetto al quale, però, il Note 7 metterebbe in campo anche la scansione dell’iride.
Ebbene, nelle ultime ore, alcuni test condotti su Geekbench hanno un po’ scombussolato le certezze sin qui esposte. Il qui presente servizio/database di benchmark, infatti, ha divulgato 2 verifiche hardware che definire strane è poco. Nella prima delle due emergerebbe un Note 7 con processore Exynos 7420 mentre la RAM risulterebbe di soli 3 GB: quello che più sembra improbabile della scheda in questione è che questo modello di Note 7 sarebbe animato dal recentissimo Android 7.0 Nougat. A meno, infatti, che Google non voglia anticipare l’uscita dei suoi Nexus Sailfish e Marlin, sembra difficile che Mountain View possa cedere lo scettro di primo device Nougat ad un’azienda terza, ancorché (per ora) amica.
L’altro benchmark, sempre targato Geekbench, mostra un Note 7 potenziato da un processore Exynos 8890 e da un banco da 4 GB di RAM: in questo caso, il sistema operativo sarebbe un più probabile Android Marshmallow 6.0.1. Visto quel che sappiamo in merito ai processori che il Note 7 dovrebbe avere, la spiegazione per questa scheda tecnica e per quella vista in precedenza è che Samsung abbia eseguito delle misurazioni di performance servendosi di prototipi animati dai chipset dei precedenti top di gamma.
A stretto giro di boa, infine, è arrivato anche il benchmark del popolare AnTuTu che mostra uno scenario assai più realistico basato su una doppia configurazione del Note 7. La prima avrebbe 4 GB di RAM ed un Soc al cui interno si celerebbero un processore Snapdragon 820 ed una GPU Adreno 530. La fotocamera posteriore verrebbe attribuita a 13 megapixel e quella anteriore a 5. La seconda configurazione avrebbe un chip più performante ed un banco da 6 GB di RAM mentre il sistema operativo, per entrambe le versioni, sarebbe un più sensato Android 6.0.1 Marshmallow.
Il countdown per il 2 Agosto, ormai, è iniziato. Come sarà davvero il Galaxy Note 7 che vi verrà presentato?