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Gli smartphone non creano solo dipendenza, la loro luce blu ci danneggia

Uno studio ha dimostrato quanto sia nocivo per i nostri occhi l'utilizzo eccessivo di uno smartphone o tablet, soprattutto di sera. Le conseguenze sono molte, anche gravi, e riguardano specialmente gli occhi

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 16 settembre 2014, alle ore 14:06

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Gli smartphone non creano solo dipendenza, la loro luce blu ci danneggia

Ormai lo smartphone è diventato uno strumento utilizzato dalla maggior parte delle persone, soprattutto i giovani. Tuttavia sappiamo, anche se molto genericamente, che un uso eccessivo di dispositivi elettronici può causare piccoli o gravi danni.

Studiosi e ricercatori, infatti, ci dicono che limitare l’utilizzo degli smartphone, specialmente la sera è quasi d’obbligo in quanto è stato dimostrato quali conseguenze per la salute possano portare: peggiorano la qualità del sonno, la capacità di concentrazione, ma soprattutto peggiorano la vista. La causa è la luce blu che gli schermi dei dispositivi emettono, che possono danneggiare anche gravemente i nostri occhi.

C’è da dire che la luce blu è lo “spettro naturale” a cui siamo esposti tutta la giornata, ma negli smarphone e tablet è cento volte peggio: ne devono emettere molta e intensa, perché gli schermi devono essere ben visibili anche sotto la luce del sole.

Purtroppo non sono ancora state fatte ricerche concrete perché è solo negli ultimi 10, al massimo 20 anni, che esponiamo i nostri occhi a questa luce così intensa, che soprattutto durante la notte può diventare molto dannosa. Tuttavia per quanto riguarda la vista, gli oftamologi che hanno fatto studi più approfonditi in merito, cominciano a pensare che l’esposizione costante alla luce blu abbia uno stretto legame con la degenerazione molecolare precoce della retina.

Un altro effetto collaterale riguarda le difese naturali dei nostri occhi, che sono sicuramente predisposti a difendersi da luci intense: le pupille diventano piccole, lo sguardo si distoglie, le palpebre si chiudono. Inoltre, un’esposizione eccessiva ai dispositivi può portare il nostro occhio a perdere quelle che sono le sue “abitudini naturali”, causando quindi molti più danni alla nostra vista.

Inoltre è stato scientificamente provato che la luce blu riduce fino ad annullare totalmente la produzione di melatonina, l’ormone che viene prodotto dalla ghiandola pineale, necessario al nostro organismo per regolare i cicli del sonno. La sua diminuzione causa quindi insonnia e altri disturbi più gravi.

Il consiglio è quindi quello di iniziare a ridurre drasticamente l’uso di questi dispositivi tecnologici, soprattutto di sera o di notte, e di iniziare a non pensare più dopo cena alla prossima notifica di Facebook o Whatsapp, ma di preoccuparsi un po’ di più alla propria salute.

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