In un mercato degli smartphone sempre più orientato a display enormi, fotocamere iper-performanti e consumo continuo di contenuti, Clicks sceglie una strada decisamente controcorrente. Con il debutto ufficiale di Clicks Communicator, il brand noto a livello globale per le sue tastiere QWERTY dedicate agli smartphone propone un dispositivo che non vuole sostituire i top di gamma tradizionali, ma affiancarli. Un’idea chiara, quasi dichiarata: riportare la comunicazione al centro, riducendo distrazioni e sovraccarico digitale.
Clicks Communicator è il primo smartphone completo firmato dal marchio e nasce come “secondo telefono”, pensato per messaggi, email e lavoro quotidiano. Il paragone più efficace è quello con un Kindle accanto a un tablet: non compete sul piano multimediale, ma si specializza in ciò che sa fare meglio. La filosofia è quella di aiutare le persone a comunicare in modo chiaro, agire rapidamente e restare concentrate, in un contesto digitale sempre più rumoroso.
Dal punto di vista del design, il riferimento allo stile BlackBerry è evidente, ma reinterpretato in chiave moderna. Le dimensioni compatte e il peso contenuto lo rendono facile da portare sempre con sé, mentre le cover intercambiabili permettono una personalizzazione estetica che strizza l’occhio a un pubblico professionale ma anche creativo. Il LED integrato attorno al tasto laterale, chiamato Prompt Key, segnala l’arrivo dei messaggi con colori personalizzabili in base al tipo di notifica, trasformando la comunicazione in un’esperienza visiva immediata e discreta.
Uno degli elementi più interessanti è l’interfaccia sviluppata in collaborazione con Niagara Launcher. La schermata principale è pensata per mostrare direttamente i messaggi provenienti da servizi come Gmail, Telegram, WhatsApp e Slack, consentendo di leggerli e rispondere rapidamente senza perdersi tra app e menu. La tastiera fisica, vero cuore del progetto, è composta da tasti di grandi dimensioni ed è anche sensibile al tocco, permettendo gesture e interazioni che vanno oltre la semplice digitazione. Il sensore di impronte digitali è integrato nella barra spaziatrice, una soluzione che rafforza l’idea di uno strumento progettato attorno alla scrittura. Il Prompt Key svolge un ruolo centrale anche nell’interazione vocale. Tenendolo premuto mentre si scrive, è possibile dettare un messaggio che viene inviato al rilascio del tasto; altrimenti, avvia una registrazione vocale. Clicks ha già annunciato che in futuro questo pulsante riceverà nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale, ampliando ulteriormente le possibilità di utilizzo.
Dal punto di vista tecnico, Communicator adotta un display AMOLED da poco più di quattro pollici con risoluzione elevata, una scelta coerente con l’obiettivo di mantenere compattezza e leggibilità. Il chipset MediaTek realizzato a 4 nanometri garantisce efficienza energetica, mentre la memoria interna da 256 GB, espandibile fino a 2 TB, offre ampio spazio per dati e documenti. Non manca il supporto al 5G, al Wi-Fi 6, al Bluetooth di ultima generazione, all’NFC e persino al jack audio da 3,5 mm, dettaglio sempre più raro.
La batteria da 4.000 mAh utilizza tecnologia al silicio-carbonio e supporta la ricarica wireless Qi2, oltre alla classica USB-C. Grande attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza. Clicks Communicator supporta le API Android Strongbox, con archiviazione sicura e crittografia basata su hardware, e promette due anni di aggiornamenti di sistema e cinque anni di patch di sicurezza. Il sistema operativo è Android 16, personalizzato per ridurre al minimo le distrazioni.
La disponibilità è prevista entro la fine del 2026 anche in Italia, nelle colorazioni Smoke, Clover e Onyx. È già possibile prenotarlo con una promozione che porta il prezzo a poco meno di 380 euro, oppure versare una cauzione e completare il pagamento in seguito. Il dispositivo sarà mostrato dal vivo al CES di Las Vegas, occasione in cui il pubblico potrà toccare con mano un’idea di smartphone decisamente fuori dagli schemi. Accanto al Communicator, Clicks ha annunciato anche Power Keyboard, una tastiera compatta con batteria integrata pensata per smartphone, tablet e persino dispositivi AR e VR. Si collega tramite MagSafe o Qi2, libera spazio sul display e consente di replicare scorciatoie tipiche di iOS e Android, rafforzando ulteriormente la visione del brand: riportare la tastiera fisica al centro dell’esperienza digitale, non come nostalgia, ma come scelta consapevole.