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Budget phone: Oukitel WP1 con ricarica wireless vs Vernee M3 con face unlock

Il segmento degli smartphone economici, grazie al contributo della Cina, è sempre più ricco di alternative e, da oggi, permette di scegliere anche tra il rugged phone Oukitel WP1, con ricarica wireless, ed il budget phone Vernee M3, con sblocco facciale.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 12 ottobre 2018, alle ore 14:25

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Budget phone: Oukitel WP1 con ricarica wireless vs Vernee M3 con face unlock

Il panorama degli smartphone low cost, provenienti dalla Cina, è sempre più affollato, e competitivo, come dimostrato dalle recenti proposte di Oukitek, col suo nuovo Oukitel WP1, e di Vernee, con il prossimo Vernee M3. 

Il low cost della cinese Oukitek, denominato Oukitel WP1, è un telefono rugged o corazzato (75.8 x 158.6 x 15.4 mm), con certificazione IP68 (tri-proof) che lo rende immune alle infiltrazioni di acqua e polvere, coverback lucida in policarbonato (made by Bayer) ma anche morbida grazie all’aggiunta del TPU. Il display è un pannello “on cell” IPS da 5.5 pollici, con risoluzione HD+ (1440 x 720 pixel), mentre le fotocamere sono due: quella anteriore è da 5 megapixel (f/2.8), mentre quella posteriore è una dual camera, con Flash LED, costituita da un sensore da 13 megapixel che trae la profondità da uno secondario, di 0.3 megapixel (interpolati a 2, con messa a fuoco via rilevamento di fase): i video, in questo caso, son girati a 1080p@30fps. 

Se il software può contare su Android Oreo 8.1, l’hardware interno si avvale, invece, del processore octa core (2.0 GHz) MediaTek MTK6763 e della GPU Mali-G71 MP2, messi in tandem con 4 GB di RAM (LPDDR4X) e 64 (espandibili a 128 via schede microSD/TF) GB di archiviazione. La batteria è notevole per vari motivi: la capienza è generosa, con un ammontare di 5.000 mAh (325 ore in stand-by, 34 ore circa di conversazione in 3G) e – in più – vi è sia la ricarica rapida (9V-2A) che quella wireless, comoda quando – sul cantiere – si deve mettere il telefono in carica senza doversi sfilare i guanti per aprire lo sportellino della porta microUSB Type-C. Chiudono il novero delle specifiche di questo Oukitel WP1 le connettività Bluetooth 4.2 (A2DP), Wi-Fi n dual band (direct, hotspot), il 4G (cat.6 con banda 20), il GPS (Glonass, A-GPS). Allestito nelle colorazioni nero, nero/verde, nero/arancione, l’Oukitek WP1 sarà in vendita nelle prossime settimane a un prezzo oscillante tra i 173.75 e i 182.90 euro.

La rivale Vernee, proprio in queste ore, ha replicato con il Vernee M3. Quest’ultimo è compatto (147.8 x 70.5 x 8.8 mm, per 155 grammi) anche grazie all’adozione, sotto il vetro 2.5D, di un display da 5.5 pollici con risoluzione HD+ (a 18:9), discretamente ottimizzato nelle cornici, piacevole nell’erogazione della qualità visiva (293 PPI), che copre l’81.3% del lato A sul quale, per altro, è alloggiata anche la selfiecamera (da 5 megapixel, con sblocco facciale, selfie di gruppo, feature Beauty 2.0, e video a 720p@30fps). Sul retro (removibile), assieme allo scanner per le impronte, è posta la dual camera capace di elevare i video alla risoluzione di 1080p@30fps, anche con poca luce (Flash LED dual tone), mettendo a fuoco i soggetti in movimento grazie all’autofocus: i suoi obiettivi sono, rispettivamente, da 13 e 5 (f/2.0) megapixel.

Il centro nevralgico del Vernee M3 è formato da un processore a 4 core (1.3 GHz), il MediaTek MT6739WA, e dalla scheda grafica PowerVR GE8100: la RAM è da 3 GB di RAM, mentre lo storage (espandibile a 128) è di 32 GB. Messe da parte le classiche connettività di bordo (Wi-Fi, Dual SIM, Bluetooth 4.0, GPS con A-GPS e Glonass), è la batteria da 3.300 mAh a colpire: ricaricata rapidamente (5V/2A) via microUSB Type-C, assicura 279 ore di stand-by, 18 ore di chiamate, 21 od 8 ore di playing locale (a seconda che si tratti di musica o video). Realizzato con una scocca plastica in color oro, blu, o nero, ed animato da Android Oreo 8.1, il Vernee M3 è prezzato a 103 euro, con uno sconto del 20% (78.76 euro) nel caso lo si pre-ordini entro il 19 Ottobre. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Dunque, i due low cost in questione NON si sovrappongono e, anzi, possono essere abbinati: il primo è un rugged phone da cantiere, ben prestante nelle specifiche computazionali, con una batteria notevole che può anche esser caricata in modalità wireless. Il secondo è un entry level completo, di buone performance, concepito per chi non ha specifiche esigenze, se non quello di avere un novero di funzioni moderne al miglior prezzo possibile.

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