Acer torna a muoversi nel mercato dei tablet Android con un prodotto decisamente particolare. Si chiama Acer Iconia iM11-22M5G ed è stato annunciato in India con una scheda tecnica che riesce a incuriosire sotto più aspetti. Non capita spesso, infatti, di vedere un tablet che combina un display dalla risoluzione atipica, un chip MediaTek non proprio recentissimo ma ancora valido, connettività 5G e un listino che cambia drasticamente a seconda del negozio.
La prima cosa che salta all’occhio riguarda proprio il design. Le immagini ufficiali diffuse da Acer mostrano versioni cromatiche leggermente differenti anche nella zona fotografica posteriore, dettaglio piuttosto insolito che ha già acceso discussioni online. Il modello blu presenta infatti un modulo fotocamere diverso rispetto alla variante grigia, come se fossero quasi due prodotti distinti. Una scelta curiosa che contribuisce a rendere questo tablet ancora più particolare. Il pannello scelto da Acer è un IPS da 11,45 pollici con refresh rate a 90 Hz, pensato quindi per offrire una navigazione più fluida rispetto ai tradizionali 60 Hz ancora molto diffusi nella fascia media. A sorprendere è soprattutto la risoluzione di 2220 x 1440 pixel, praticamente inedita nel panorama tablet attuale. Non risultano infatti altri modelli con la stessa configurazione, un dettaglio che rende l’Iconia iM11-22M5G quasi unico nel suo genere. La luminosità massima raggiunge i 450 nit, sufficiente per un utilizzo quotidiano anche in ambienti ben illuminati.
Sotto la scocca troviamo il chipset MediaTek MT8791, identificato da molti come il vecchio MediaTek Kompanio 900T del 2021, anche se alcuni ipotizzavano inizialmente una parentela con il più recente MediaTek Dimensity 7050. In ogni caso, le prestazioni dovrebbero posizionarsi su livelli più che discreti per multimedia, produttività e gaming non estremo, con punteggi AnTuTu stimati attorno agli 800 mila punti nella versione più recente del benchmark. Il SoC integra inoltre il supporto alle reti 5G, caratteristica ancora non così comune nei tablet Android di questa fascia. La memoria non lascia spazio a varianti: Acer propone soltanto il taglio con 8 GB di RAM e 128 GB di archiviazione interna, utilizzando standard moderni come LPDDR5 e UFS 3.1. Presente anche il supporto alle microSD fino a 1 TB, utile per chi desidera ampliare lo spazio dedicato a file multimediali e contenuti offline.
Interessante anche il comparto fotografico, che su un tablet raramente rappresenta un punto centrale. Posteriormente troviamo una doppia fotocamera da 16 MP accompagnata da un sensore macro da 2 MP, mentre frontalmente è presente una camera da 8 MP. Acer ha persino integrato un lettore d’impronte laterale, soluzione pratica e non sempre scontata in questa categoria di dispositivi. La batteria da 7.400 mAh promette un’autonomia convincente per streaming, studio e lavoro in mobilità, anche se la ricarica da 18 W appare piuttosto conservativa rispetto agli standard odierni.
Il tablet supporta inoltre doppia Nano SIM, GPS completo con Galileo, BeiDou e GLONASS, oltre ad Android 15 già installato di fabbrica. Il vero elemento che rende intrigante questo tablet è però il prezzo. Acer indica un listino ufficiale di 44.999 rupie indiane, ma nei negozi il dispositivo dovrebbe essere venduto a cifre decisamente inferiori, comprese tra 22.999 e 25.499 rupie. Tradotto, si parla di circa 206-230 euro al cambio attuale, una cifra che potrebbe renderlo molto competitivo considerando display, 5G e specifiche tecniche complessive.