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"Tu che mi capisci", esordio letterario di Yuri Sterrone, alias Gordon

Lo youtuber Gordon, all'anagrafe Yuri Sterrone, esordisce come scrittore con il suo primo romanzo, dal titolo "Tu che mi capisci", storia di un ragazzo che si pone nella prospettiva delle donne, ma deve anche amarle.

Libri
Pubblicato il 31 maggio 2019, alle ore 11:55

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"Tu che mi capisci", esordio letterario di Yuri Sterrone, alias Gordon

Yuri Sterrone è un giovane ragazzo conosciuto nel mondo del web come Gordon, uno youtuber che con video divertenti e anche molto significativi interpreta il mondo femminile dalla parte delle donne e del loro sguardo verso l’amore. Questa volta però lo youtuber si è messo a nudo pubblicando un romanzo con la casa editrice Rizzoli in cui mette a nudo e concretizza tutto quello che negli anni ha detto e fatto sui canali di internet.

Tu che mi capisci” è un romanzo in cui il protagonista è Ale, un ragazzo cresciuto nel negozio di parrucchieri dei suoi genitori, dove ha lavorato e ha imparato la differenza tra shatush e colpi di sole, che gli hanno dato la possibilità di vedere il mondo da un’altra prospettiva, ovvero quella femminile.

Tutto ciò non renderà però semplice conquistare la ragazza che gli piace, Marta, mentre nella sua vita rispunterà il suo primo amore, Leila, ragazza che gli ha spezzato il cuore e che rende ora la situazione ancora più spinosa. Come farà Ale ad uscirne incolume?

Un romanzo accattivante e giovanile, che esprime pienamente i pensieri e i problemi di un ragazzo che ha trascorso la sua vita a guardare le cose dal punto di vista femminile, ed è questa caratteristica ad essere direttamente collegata con Gordon, quella particolare inclinazione di Ale rappresenta direttamente la vita di Gordon, il quale mette completamente a nudo.

Questo romanzo è legato ad un progetto più grande dello youtuber, il progetto “Prova ad essere donna“, che è nato su youtube  e prevede dei video divertenti in cui yuri e alcuni suoi amici si mettono completamente nei panni femminili facendo cerette o camminando sui tacchi.

Tutto questo ovviamente per un fine più profondo e importante, che consiste nel far ridere sì, ma nel far ridere per far vedere quanta forza abbiano le donne nel fare determinate cose e come spesso queste cose vengano sottovalutate. Il romanzo e il libro sono dunque un modo per dire alle donne di avere coraggio, di amarsi e di essere sempre loro stesse.

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Cosa ne pensa l’autore
Giada Annoni

Giada Annoni - Personalmente seguo Gordon, che oltre a farmi davvero tanto ridere mi fa molto commuovere e riflettere. Da donna mi ritrovo molto in quello che dice e che fa, ma allo stesso tempo mi spaventa vedere quanto possiamo essere fragili. Il libro, inoltre, è un enorme spunto di riflessione per le donne ma penso anche, e soprattutto, per gli uomini.

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