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La lettura può conciliare il sonno anche dei più piccoli

Il momento della buonanotte è diventato un vero e proprio problema quando si ha a che fare con i più piccoli: procrastinano e si oppongono per poter restare svegli qualche minuto in più. Ecco come poter risolvere la situazione.

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Pubblicato il 8 luglio 2018, alle ore 11:51

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La lettura può conciliare il sonno anche dei più piccoli

Il momento della buonanotte, soprattutto quando si è piccoli, è sempre stato un momento particolare della giornata: si oppongono, procrastinano, fanno di tutto pur di restare svegli ancora cinque minuti.

Recenti studi hanno dimostrato come la lettura potrebbe aiutare anche i più piccini ad abbandonarsi a Morfeo. Creando, infatti, un rituale di lettura della buona notte, si può cercare di conciliare il sonno.

Vediamo insieme quali sono alcuni dei punti fondamentali da seguire per poter mettere in pratica questa routine.

La luce giusta

Tutto in casa deve sottolineare che la giornata si sia conclusa, luce compresa. Per questo è consigliabile, se non indispensabile, procurarsi una luce soffusa che permetta di creare un’ambiance più “intima” tra genitori e figli, atta a favorire anche uno scambio di coccole.

La luce gioca un ruolo di particolare importanza perché essa stessa permette di “accompagnare” i bimbi, e non solo, nel mondo dei sogni. Ci verrebbe mai in mente di addormentarci in una stanza illuminata? Non credo. Quindi bando ai neon e sì a luce tipica da abat-jour: la giusta atmosfera parte da qui.

Il posto giusto

Sarebbe consigliabile trovare un angolo lettura in casa, un rifugio in cui il lettore si possa sentire estraneato dalla realtà, come ad essere in una bolla. Che sia un divano, un lettino o un lettone, l’importante è che sia un posto comodo e tranquillo, per favorire questa full immersion nella lettura.

L’angolo lettura può permettere ai bimbi, così come a chiunque altro, di trovare uno spazio riconosciuto e dedicato all’atto di questa pratica. Uno spazio che ci permetta di rinchiuderci nel nostro piccolo mondo ogni qualvolta lo vogliamo. Ecco perché è importante trovarlo e farlo “nostro”: nessuno potrà portarcelo via.

Il libro giusto

Compito del genitore diventa quello di scegliere un buon libro adatto ai gusti personali dei propri piccoli. Si può tranquillamente passare da testi di piccole dimensioni, con immagini e inserzioni, a testi più impegnativi. Bisogna favorire un orientamento alla lettura, cercando di coltivare questa passione. Come potremmo appassionarci a fare qualcosa che non ci piace?

I gusti, anche dei più piccoli, sono importantissimi e vanno rispettati se vogliamo far sì che questa passione nasca, cresca e migliori sempre più. La lettura va incentivata e per farlo bisogna spingere i bimbi a leggere ciò che a loro piace di più, in modo tale che il loro interesse non vada mai a scemare.

Un libro per ogni età

Ci sentiamo spesso dire che ogni cosa ha il suo tempo, di conseguenza anche ogni età ha il suo libro. I piccolissimi potrebbero preferire letture molto meno elaborate, favole e storie fantastiche. Man mano che si cresce, gli interessi cambiano ed è giusto che anche i bimbi orientino le proprie scelte letterarie a testi più elaborati. Bisogna gustare un libro per gradi, assaporando le pagine un po’ alla volta.

La lettura incrementale permette, difatti, di sviluppare skills anche trasversali, come quelle legate alla comprensione. Potremmo mai proporre ai bambini di leggere La Divina Commedia di Dante Alighieri? Non credo proprio. Ecco perché bisognerebbe partire da step più semplici per poter poi giungere a testi molto più complessi.

Tutti questi consigli risultano essere indispensabili da seguire se vogliamo che i nostri bambini non si oppongano più alla buona notte. Un libro, la lettura, il momento di condivisione con i propri genitori possono giocare un ruolo fondamentale e possono permettere di “influenzare” i sogni, in qualche modo.

Ecco, quindi, che ci risulta più semplice ora sapere come comportarci: bando alle ciance e ai rimproveri e più libri e momenti di condivisione! 

Scegliamo il giusto libro, sistemiamoci nel nostro angolo lettura con i nostri bambini e cominciamo, insieme, a condividere più momenti e a divorare libri. Libri che non saranno esclusivamente uno strumento soporifero ma, più che altro, un nuovo modo di rilassarsi e crescere!

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Trotta

Serena Trotta - La lettura è una passione che andrebbe coltivata fin da piccoli. Spesso non ci rendiamo conto di quanto sia importante: leggere ci permette, infatti, di vivere mille vite e esperienze diverse allo stesso tempo. Ecco perché dovremmo incentivarla maggiormente e promuoverla. Se poi ha anche effetti soporiferi, cosa potremmo chiedere di più?

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