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Eva Kant, l’inseparabile compagna di Diabolik, compie 55 anni

Ladra professionista nonché compagna ideale del genio del male, Eva Kant esordisce nel terzo numero di Diabolik datato 1 marzo 1963. A distanza di 55 anni, la casa editrice Astorina omaggerà Lady Kant con un albo speciale.

Libri
Pubblicato il 14 febbraio 2018, alle ore 14:25

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Eva Kant, l’inseparabile compagna di Diabolik, compie 55 anni

Per gli appassionati di fumetti, Eva Kant è a tutti gli effetti la co-protagonista di Diabolik, il fumetto che racconta le gesta del re del terrore. Apparsa sul terzo numero della serie datato 1 marzo 1963, l’affascinante Lady Kant saprà affermarsi diventando la spalla ideale dello spietato criminale ideato dalle sorelle Giussani.

Oltre a prendersi di forza un ruolo fondamentale nella storia del fumetto, Eva Kant è stata anche capace di rivalutare la figura del suo compagno, fino ad allora considerato uno spietato ladro ed assassino. Da antieroe cupo e solitario, Eva Kant riesce a mitigarlo nel tempo, senza però farlo rientrare nella categoria dei ladri gentiluomini. Per impossessarsi delle altrui fortune, i due non esitano ad uccidere, anche se per farlo seguono un loro ben preciso codice morale: le loro vittime sono per lo più imbroglioni e lestofanti che meritano di morire. Per tutti gli altri si preferisce usare il narcotico.

Dall’iniziale personaggio subalterno, Eva Kant riesce a diventare la complice perfetta sia nel crimine che nella vita di Diabolik. Presto tra i due si raggiunge una partnership perfetta, un rapporto paritario mutuato dalle lotte sociali che incominciavano ad imporsi verso la fine degli anni ’60. Ed Eva Kant non può che esserne il simbolo più fulgido: è infatti una donna coraggiosa ed ambiziosa che saprà imporsi e brillare di luce propria.

Ma la controparte ideale di Diabolik è riuscita a conquistare il pubblico anche al di fuori delle pagine dei fumetti. Nell’immaginario collettivo è diventata un modello di stile, fascino e femminilità. Pur essendo un personaggio immaginario, la sua figura è stata utilizzata anche nel campo della pubblicità e della moda. Capelli biondi raccolti in uno stretto chignon, occhi verdi magnetici e corpo flessuoso sono il suo biglietto da visita, tutte caratteristiche che l’hanno resa un’icona nel suo genere.

Per omaggiare una figura di tale spessore, la casa editrice milanese Astorina ha deciso di pubblicare un’albo speciale in onore dei suoi 55 anni. L’inedito sarà intitolato “Il primo amore”, un vero e proprio tuffo nel passato dell’affascinante figlia illegittima di Rodolfo Kant. Scritto a quattro mani da Mario Gomboli e Tito Faraci, sarà illustrato da due artisti d’eccezione del calibro di Giuseppe Di Bernardo e Giuseppe Palumbo. L’appuntamento in edicola è per il 1° marzo 2018. Che altro aggiungere: i lettori possono ora continuare a sognare facendosi stregare dal fascino della ladra bionda con la tutina aderente.

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Cosa ne pensa l’autore
Antonio Sorice

Antonio Sorice - Dopo un inizio molto titubante, Eva Kant si è presto imposta in un fumetto che fino a quel momento era molto freddo e crudo. Con il suo modo di fare ha addomesticato il suo compagno, facendone emergere il lato più buono e sentimentale. Ma Eva Kant non è solo questo. È anche un personaggio che grazie al suo fascino è capace di lasciare chiunque a bocca aperta. Una vera icona che ha saputo sconfinare dal mondo dei fumetti, conquistando moda e pubblicità. Il numero speciale a lei dedicato non può che essere un atto dovuto.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

23 febbraio 2018 - 23:43:21

E direi che li porta magnificamente. Raro che un personaggio dei fumetti sia così affascinante.

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