E’ morto E.L. Doctorow, colosso della letteratura americana

E.L. Doctorow si è spento all'età di 84 anni. Il grande scrittore americano ha avuto una lunga carriera durante la quale ha pubblicato opere famosissime in tutto il mondo. A commentare l'accaduto lo stesso Barack Obama

E’ morto E.L. Doctorow, colosso della letteratura americana

Lo scrittore E.L. Doctorow è morto ieri sera all’età di 84 anni.

Un grande gigante della letteratura contemporanea americana, autore di grandi capolavori come “Bill Bathgate”, “Ragtime” e “La marcia”. Un vero colosso, insomma, della letteratura americana tanto che la notizia della sua morte è stata commentata dallo stesso Presidente degli Stati Uniti Barack Obama. “Un grande” lo ha definito Obama.

Una carriera lunga e fitta di successi quella di Doctorow, che nasce a New York il 6 gennaio del 1931 in una famiglia di ebrei arrivati dalla Russia. I suoi libri hanno sempre molto risentito della sua storia e del suo passato, che Doctorow ha sempre voluto raccontare e rivivere nelle sue opere.

Dai suoi film, spesso, sono stati tratti del film. Il suo più grande successo rimane “il libro di Daniele” edito nel 1971 e da cui fu tratto il film “Daniel” diretto da Sidney Lumet. Altro celebre lavoro “la Marcia”, che racconta la famosa campagna di William Sherman durante la Guerra di Secessione americana.

Nella sua lunga carriera Doctorow ha ricevuto anche parecchi premi letterari come il Pen/Faulkner (vinto due volte), il National Book Critics Circle Award (cinto tre volte) e il National Book, per citare i più prestigiosi. Uno scrittore di grande levatura, quindi, Doctorow che con la sua scomparsa lascia un grandissimo vuoto nella letteratura americana contemporanea.

I suoi libri, infatti, sono stati da sempre di grande esempio per molti americani ed hanno fatto vivere in maniera attuale i fatti del passato. sempre con una grande sensibilità e grande capacità descrittiva. “E.L. Doctorow è stato tra i più grandi romanzieri d’America. I suoi libri mi hanno insegnato molto, e ci mancherà” ha scritto Barack Obama su Twitter.

Un lutto importante, quindi, per il mondo della letteratura non solo americana ma anche del mondo intero che perde uno dei suoi più grandi esponenti.

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