La gestione dell’aria domestica diventa sempre più intelligente e flessibile grazie alle nuove soluzioni presentate da Xiaomi e LG Electronics, che puntano su dispositivi compatti ma ricchi di funzioni smart. Da una parte troviamo un ventilatore capace di funzionare persino con un powerbank, pensato per offrire aria fresca anche lontano dalle prese elettriche; dall’altra un purificatore compatto progettato per migliorare la qualità dell’aria negli spazi domestici senza rinunciare al design. Due approcci diversi ma complementari che mostrano come il comfort ambientale stia diventando sempre più personalizzabile e integrato nell’ecosistema della casa connessa.
Xiaomi lancia il ventilatore smart che funziona anche con un powerbank: aria fresca ovunque
Xiaomi amplia la propria gamma di prodotti per la casa intelligente con un nuovo ventilatore pensato per offrire flessibilità e consumi ridotti. Il nuovo Mijia Smart Inverter Circulating Fan Pro, presentato in Cina, è un dispositivo smart progettato per ambienti di medie e grandi dimensioni che si distingue per una caratteristica insolita: può funzionare anche tramite una semplice alimentazione USB-C, inclusa quella fornita da un comune powerbank. Una soluzione che lo rende particolarmente versatile, permettendo di utilizzarlo non solo in casa ma anche in situazioni dove non è disponibile una presa elettrica, come terrazze, campeggi o postazioni di lavoro temporanee.
Il nuovo ventilatore della linea Mijia punta molto sull’efficienza energetica grazie alla presenza di un motore inverter a corrente continua, progettato per ridurre al minimo i consumi mantenendo prestazioni elevate. Secondo i dati dichiarati dal produttore, il dispositivo è in grado di muovere fino a 28,7 metri cubi d’aria al minuto con un flusso che può raggiungere una distanza massima di circa 13 metri. Numeri che lo rendono adatto non solo a rinfrescare una singola postazione ma anche a migliorare la circolazione dell’aria in stanze più ampie. Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio l’alimentazione tramite USB-C. Grazie ai consumi contenuti, il ventilatore può essere collegato a una batteria esterna da 10.000 mAh e continuare a funzionare per quasi 17 ore consecutive a bassa velocità. Questo significa poter contare su un ricircolo d’aria costante anche durante un’interruzione di corrente o in ambienti dove l’accesso all’elettricità è limitato. Una caratteristica che potrebbe rivelarsi particolarmente utile nei mesi estivi, quando il bisogno di ventilazione aumenta e la portabilità diventa un valore aggiunto.
Dal punto di vista del comfort, il Mijia Smart Inverter Circulating Fan Pro offre un sistema di oscillazione avanzato con movimenti regolabili fino a 120 gradi in orizzontale e 100 gradi in verticale. L’utente può regolare l’angolazione con incrementi di 10 gradi, ottenendo un controllo molto preciso sulla direzione del flusso d’aria. Xiaomi ha inoltre integrato diverse modalità preimpostate pensate per simulare correnti naturali, rendendo la ventilazione meno uniforme e più simile a quella percepita all’aperto.
Un altro punto di forza è la silenziosità. Il ventilatore può funzionare con un livello di rumorosità inferiore ai 29 decibel, risultando adatto anche all’uso notturno o in ambienti di lavoro dove è richiesta la massima concentrazione. Questo lo rende una soluzione interessante per camere da letto, studi o uffici domestici. Come da tradizione per i dispositivi smart del marchio, il ventilatore può essere controllato tramite applicazione dedicata, che consente di regolare velocità, oscillazione e accensione o spegnimento a distanza. È disponibile anche un telecomando Bluetooth per il controllo diretto, mentre in Cina è previsto il supporto ai comandi vocali tramite l’assistente Xiao AI. Il nuovo ventilatore Xiaomi è attualmente disponibile in Cina attraverso una campagna di crowdfunding a un prezzo di circa 430 yuan, equivalenti a poco più di 50 euro. Non ci sono ancora informazioni ufficiali su una possibile distribuzione internazionale, ma il prodotto potrebbe arrivare anche in Europa in vista della stagione più calda, dove dispositivi smart ed efficienti dal punto di vista energetico stanno diventando sempre più richiesti.