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Vibratore al CES 2019: censurato dalla gara dopo aver vinto l’Innovation Award

Al CES 2019, ha vinto il premio come miglior invenzione un vibratore robotico che è stato poco dopo squalificato perché immorale ed osceno. Arriva prontamente la risposta dell'ideatrice.

Hi-Tech
Pubblicato il 11 gennaio 2019, alle ore 09:00

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Vibratore al CES 2019: censurato dalla gara dopo aver vinto l’Innovation Award

Il CES che si tiene a Las Vegas mette ogni anno in luce le ultime novità in termini di tecnologie e sviluppi e, tra i vari prodotti in mostra quest’anno, c’era un vibratore molto particolare. Innanzitutto, c’è da dire che è stato ideato da un team di donne con la collaborazione della Oregon State University.

Il vibratore in questione, chiamato Osé, si è candidato addirittura all’Innovation Award, solo che – poco dopo – gli organizzatori lo hanno escluso con una certa velocità. Il motivo di questa scelta è stato ufficializzato tramite un comunicato stampa, che ha riportato queste parole: “immorale, osceno, indecente, profano, o non in linea con l’immagine […] non avrebbe dovuto essere accettato per l’Innovation Awards Program poiché non rientra in alcuna delle categorie esistenti di prodotti”.

CES 2019: la polemica sul vibratore

La cosa incredibile è che questo particolare oggetto per il piacere sessuale era veramente innovativo: con l’utilizzo della microrobotica, può funzionare senza manipolazione. Riesce a simulare tutte le sensazioni al corpo che sono trasmesse da bocca, lingua, e dita.

Secondo l’azienda che l’ha inventato, si tratta di un problema di genere: i vibratori esistono dall’antichità e la categoria in cui poteva essere inserito era robotica e drone, come aveva già fatto la giuria. Inoltre, l’inventrice ha anche spiegato che tra i concorrenti c’era una bambola femminile che si comportava esattamente come la classica bambola gonfiabile.

La sintesi delle sue parole è praticamente che ciò che propongono gli uomini a sfondo sessuale va più che bene (nonostante la bambola sia stata definitiva come pornografia in pubblico), mentre ciò che propongono le donne diventa osceno e immorale e, dunque, il commento definitivo dell’inventrice è il seguente: “non puoi fingere di essere imparziale se permetti di mettere in mostra un robot sessuale per uomini, ma non un massaggiatore robotico per la vagina”.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Una situazione un po' particolare, effettivamente. Perché, da un lato, c'è una bambola gonfiabile, e dall'altro un vibratore. Effettivamente, o si bandivano entrambi per "contenuti espliciti", o si accettavano entrambi e, a questo punto, si lasciava la vittoria a ciò che hanno prodotto le inventrici. Chissà se presenteranno ricorso, portando sul banco la giustificazione già dichiarata.

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