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Unità di misura: cambiano il chilo, l’ampere, il kelvin, e le moli

In una riunione, i rappresentanti di 60 paesi hanno votato per ridefinire il Sistema internazionale di unità (SI), cambiando per sempre la definizione del chilogrammo, dell'ampere, del kelvin, e della mole.

Hi-Tech
Pubblicato il 16 novembre 2018, alle ore 22:45

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Unità di misura: cambiano il chilo, l’ampere, il kelvin, e le moli

La decisione, presa alla Conferenza generale su pesi e misure a Versailles, in Francia, organizzata dall’International Bureau of Weights and Measures (BIPM), definisce che tutte le unità di misura del Sistema Internazionale saranno ora definite in termini di costanti che descrivono il mondo naturale.

Ciò assicurerà la stabilità futura delle unità di misura e aprirà l’opportunità per l’uso delle nuove tecnologie, comprese le tecnologie quantistiche. Le modifiche, che entreranno in vigore il 20 maggio 2019, porteranno alla fine l’uso di oggetti fisici per definire le unità di misura. La definizione del chilogrammo è, da oltre 130 anni, il Prototipo Internazionale del Kilogrammo (IPK), un cilindro di una lega di platino conservato presso il BIPM in Francia, e sarà sostituito dalla costante di Planck, la costante fondamentale della fisica quantistica.

Cambieranno le unità di misura

La ridefinizione dell’IS è un momento cruciale nel progresso scientifico“, ha dichiarato Martin Milton, direttore dell’International Bureau of Weights and Measures. “L’uso delle costanti fondamentali che osserviamo in natura come fondamento di concetti importanti, come la massa e il tempo, significa che abbiamo una base stabile da cui avanzare la nostra comprensione scientifica, sviluppare nuove tecnologie e affrontare alcune delle maggiori sfide della società“.

Le sostituzioni delle unità di misura segneranno il culmine di decenni di lavoro degli scienziati di tutto il mondo, il cui significato è immenso, ha affermato Barry Inglis, direttore del Comitato internazionale per i pesi e le misure. Però, c’è da dire che ora non si sarà più vincolati dai limiti degli oggetti delle misurazioni, poiché si avranno a disposizione unità accessibili universalmente che possono aprire la strada ad un’accuratezza ancora maggiore e persino accelerare il progresso scientifico. Le nuove definizioni hanno un impatto su quattro delle sette unità base del SI: il chilogrammo, l’ampere, il kelvin, la mole, e tutte le unità derivate da loro, come volt, ohm e joule.

Le unità di misura fondamentali saranno definite come segue:

  • Il chilogrammo sarà definito dalla costante di Planck;
  • L’Ampere sarà definito dalla carica elettrica elementare;
  • Il Kelvin sarà definito dalla costante di Boltzmann;
  • La Mole sarà definita dal numero di Avogadro.

Sebbene le dimensioni di queste unità non cambino (un chilogrammo sarà ancora un chilogrammo), le quattro unità ridefinite si uniranno alle costanti per avere quantità più precise.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - Una scelta che per molti potrebbe sembrare "stupida", ma che in realtà è molto importante. Per chi non lo sapesse, gli oggetti fisici che rappresentano l'unità di misura contengono al loro interno degli errori non eliminabili, derivanti da vari fattori, come il tipo di macchinario utilizzato (che a sua volta presenta altri errori, con un effetto a catena) e ciò comporta, ad esempio, che il chilo, nella realtà, non è un chilo preciso, ma potrebbe essere 1.0000000001 kg (o poco meno). Senza considerare che gli oggetti possono cambiare nel tempo.

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