TikTok al centro delle trattative: Amazon e Andreessen Horowitz interessati all’acquisizione

TikTok è al centro di una battaglia per il controllo tra colossi americani, con Amazon e Andreessen Horowitz in prima linea per sottrarre l’app a ByteDance prima della scadenza imposta dagli USA.

TikTok al centro delle trattative: Amazon e Andreessen Horowitz interessati all’acquisizione

TikTok è di nuovo al centro dell’attenzione, con importanti colossi americani pronti a contendersene il controllo. Mentre la piattaforma di video brevi affronta una possibile separazione dalla cinese ByteDance, Amazon ha sorpreso tutti presentando un’offerta in extremis per acquisire l’intera divisione statunitense dell’app, che conta ben 170 milioni di utenti solo negli USA.

Secondo il New York Times, la proposta è stata avanzata attraverso una lettera indirizzata ai vertici della Casa Bianca, a pochi giorni dalla scadenza del 5 aprile, il termine entro cui TikTok dovrà essere ceduto o rischiare il blocco sul territorio americano. Nonostante l’iniziativa di Amazon, gli analisti ritengono improbabile che la sua offerta venga presa seriamente in considerazione. Donald Trump, che in passato ha espresso il desiderio di salvaguardare TikTok nonostante le preoccupazioni sulla sicurezza nazionale, ha recentemente concesso una proroga di 75 giorni alla scadenza dell’ultimatum.

Un vertice alla Casa Bianca, previsto per oggi, potrebbe essere decisivo per definire il destino della piattaforma e valutare le proposte in campo. Nel frattempo, anche il colosso del venture capital – Andreessen Horowitz – sta negoziando un possibile investimento in TikTok, in un’operazione che potrebbe coinvolgere Oracle e altri attori finanziari americani per sottrarre l’app al controllo cinese. La società, fondata da Marc Andreessen, è in trattative per acquisire quote di TikTok attraverso un consorzio di investitori, mirando a una separazione netta da ByteDance.

Il nodo cruciale resta la valutazione dell’azienda: nel 2024, TikTok ha registrato ricavi per circa 36 miliardi di dollari a livello globale (esclusa la Cina), con gli Stati Uniti che rappresentano un terzo di questa cifra. Oltre a Andreessen Horowitz, anche il colosso finanziario Blackstone Group è stato coinvolto nei negoziati, valutando un investimento fino a 1 miliardo di dollari. Tuttavia, le trattative sono ancora in corso e potrebbero non concludersi con un accordo definitivo.

Tra i protagonisti dell’operazione figura anche Oracle, co-fondata da Larry Ellison, noto alleato di Trump. L’azienda potrebbe assumere un ruolo chiave nella gestione dei dati degli utenti americani, una mossa che risponderebbe alle richieste del governo USA, permettendo comunque a ByteDance di mantenere il controllo sul sofisticato algoritmo di TikTok, una tecnologia altamente strategica anche per la Cina. Tornando alle mosse di Marc Andreessen, queste ultime non sorprendono, considerando i suoi legami con l’amministrazione Trump e il suo attivo coinvolgimento nel settore tecnologico e politico. Ex membri del suo team, come Sriram Krishnan, fanno ora parte della Casa Bianca, contribuendo a definire le politiche sull’intelligenza artificiale.

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