Google, Apple e Samsung introducono importanti novità: Google porta la traduzione vocale simultanea su Meet e potenzia Gemini con Notebooks e Learn Mode, oltre alla chiavetta ChromeOS Flex da 3 euro; Apple prepara un iPhone rinnovato in tre fasi fino al 20° anniversario e un design a isola più compatto per iPhone 18 e Air 2; Samsung aggiorna One UI con le versioni beta 8.5 e 9.0, puntando a un’interfaccia più fluida, dinamica e integrata.
Mondo Google
Google Meet parla tutte le lingue: traduzione vocale in tempo reale anche su smartphone
Google Meet si evolve e porta la traduzione vocale simultanea anche su smartphone Android e iOS, rendendo le conversazioni multilingua più naturali e immediate. A differenza dei classici sottotitoli, la nuova funzione sfrutta l’intelligenza artificiale per generare una voce tradotta che si sovrappone a quella originale, replicandone tono e ritmo con un ritardo minimo di circa due secondi. Il sistema supporta traduzioni bidirezionali tra inglese e diverse lingue, tra cui italiano, francese, spagnolo, tedesco e portoghese, anche se all’interno di una singola riunione è possibile attivare una sola coppia linguistica. L’obiettivo è abbattere le barriere linguistiche e rendere meeting e conversazioni più fluidi, senza obbligare gli utenti a leggere continuamente il testo sullo schermo. La funzione è in rollout per gli utenti con abbonamenti Google Workspace e piani AI dedicati, segnando un passo importante verso una comunicazione globale sempre più accessibile direttamente da mobile.
Google Gemini introduce i Notebook con supporto a PDF, documenti e istruzioni personalizzate
Google ha introdotto i Notebooks nell’app Gemini, uno spazio di lavoro dedicato che consente agli utenti di raggruppare chat, file e contenuti correlati attorno a un tema specifico, mantenendo il contesto attraverso sessioni e strumenti diversi. All’interno di ogni notebook è possibile aggiungere chat precedenti, allegare documenti e PDF come materiale di riferimento e impostare istruzioni personalizzate per orientare le risposte di Gemini. I notebook sono sincronizzati con NotebookLM, permettendo di accedere alle stesse fonti — inclusi output come Video Overview e Infografiche — da entrambe le app senza doverle reinserire. Il rollout è partito questa settimana sul web per gli abbonati ai piani Google AI Ultra, Pro e Plus, con un’espansione prevista nelle prossime settimane verso mobile, nuove regioni europee e, in futuro, anche agli utenti gratuiti. La funzione non è disponibile per i minori di 18 anni né per gli account Workspace ed Education.
Google Colab potenzia Gemini con Learn Mode e Custom Instructions
Google Colab amplia le funzionalità di Gemini introducendo Custom Instructions e Learn Mode, strumenti pensati per rendere l’assistente AI più flessibile e personalizzabile all’interno dei notebook. Le Custom Instructions permettono di adattare il comportamento di Gemini a specifici progetti, flussi di lavoro o esigenze didattiche, salvando le impostazioni a livello di notebook e riutilizzandole facilmente. Learn Mode, invece, trasforma Gemini in un tutor guidato, che offre spiegazioni passo passo e aiuta a comprendere concetti complessi anziché fornire codice pronto all’uso. Insieme, queste novità migliorano l’esperienza di sviluppatori, studenti e docenti, favorendo un apprendimento attivo e collaborativo, con esempi pratici già preconfigurati nei notebook Colab.
La pendrive Google da 3 euro con ChromeOS Flex già esaurita
Google ha fatto centro con l’iniziativa della pendrive da 3 euro per installare ChromeOS Flex, il sistema operativo gratuito pensato per dare nuova vita ai PC obsoleti. Distribuita in collaborazione con Back Market, la chiavetta permette di trasformare qualsiasi computer compatibile in un Chromebook in pochi passaggi, offrendo un’alternativa leggera e sicura a Windows 10 ormai in pensione. L’offerta ha riscosso un successo immediato, tanto che la disponibilità è andata esaurita in pochi giorni. La pendrive non solo rappresenta un’opportunità pratica per installare rapidamente il sistema operativo, ma ha anche un valore simbolico: sensibilizza sul problema dell’obsolescenza tecnologica e dei rifiuti elettronici, proponendo un approccio sostenibile al riutilizzo dei dispositivi. Chi non è riuscito a procurarsi la chiavetta può comunque scaricare ChromeOS Flex gratuitamente dal sito ufficiale, seguendo le istruzioni con una semplice pendrive da 8 GB. L’iniziativa conferma il potenziale educativo e pratico dei Chromebook e di soluzioni analoghe, mostrando come anche un piccolo gesto possa contribuire a ridurre lo spreco tecnologico.
Mondo Apple
Apple prepara la rivoluzione iPhone: un piano in tre fasi verso il modello del 20° anniversario
Secondo le ultime indiscrezioni condivise da Mark Gurman, Apple starebbe lavorando a una strategia triennale ambiziosa per ridefinire completamente design ed esperienza d’uso dell’iPhone. Il percorso sarebbe già iniziato con la prima fase, che ha visto il debutto della serie iPhone 17 Pro rinnovata e del nuovo iPhone Air, segnando un primo passo verso un’estetica più moderna e sottile. La seconda fase dovrebbe concretizzarsi già a settembre con il lancio del primo pieghevole della casa di Cupertino, il iPhone Fold, destinato a rappresentare una svolta importante nella gamma. Tuttavia, il cambiamento più significativo è atteso con la terza fase, prevista per il 20° anniversario dell’iPhone, quando Apple potrebbe introdurre un modello completamente ripensato. Alla luce di questa roadmap, la futura serie iPhone 18 Pro potrebbe mantenere un design più conservativo, lasciando il vero salto generazionale all’edizione celebrativa.
iPhone 18 e iPhone Air 2: verso un design a isola più compatto
Secondo le ultime anticipazioni riportate da WHYLAB su Weibo, anche i prossimi iPhone 18 e iPhone Air 2 potrebbero adottare un design a isola più compatto per il comparto fotografico. Questa modifica rappresenterebbe un passo importante per uniformare l’estetica dei vari modelli della gamma, riducendo il divario tra i dispositivi di fascia alta e quelli più accessibili, e migliorando al contempo l’ergonomia complessiva senza sacrificare le prestazioni fotografiche.
Mondo Samsung
One UI 8.5 e 9.0: Samsung accelera le novità
Samsung sta potenziando la sua interfaccia One UI con le versioni beta 8.5 e l’imminente 9.0 basata su Android 17. La 8.5 porta miglioramenti visivi, animazioni più fluide, un pannello rapido ridisegnato e integrazione Quick Share stile AirDrop con dispositivi Apple, oltre a nuovi filtri fotocamera e correzioni di bug su Bluetooth, Always-On Display e galleria. La futura One UI 9.0 introduce novità nel “Now Brief”, mostrando previsioni meteo settimanali direttamente nella schermata, temi dinamici che cambiano colore in base all’ora e al meteo e animazioni aggiornate. Le prime release beta coinvolgono Galaxy S23, S24 e S25, mentre i pieghevoli Galaxy Z Fold 8 e Flip 8 dovrebbero ricevere Android 17 nativo. L’obiettivo di Samsung è combinare estetica e funzionalità, migliorando l’esperienza utente, la personalizzazione e la fluidità del sistema. La One UI 9.0 punta a un’interfaccia più moderna e adattabile, con funzioni avanzate e integrazione con ecosistemi esterni, preparando il terreno per un rilascio stabile globale a breve.