Negli ultimi giorni, il mondo tech ha registrato una serie di novità importanti da Google, Apple e Samsung. Il colosso di Mountain View ha aggiornato i suoi strumenti AI, bloccando la generazione di personaggi Disney su Gemini e Nano Banana e introducendo nuovi strumenti per la sicurezza online e la creazione di contenuti con Google Foto. Parallelamente, Android 16 riceve un aggiornamento beta focalizzato su stabilità e prestazioni, mentre Android 17 si prepara al debutto della prima beta pubblica. Apple, invece, procede nella modernizzazione dei suoi servizi e dispositivi: l’app Casa richiede l’aggiornamento alla nuova architettura, iTunes elimina la lista desideri a favore di Apple TV, il Touch ID invisibile ottiene un brevetto e l’iPhone 18 Pro si prepara con modem 5G satellitare e conferma dei prezzi. Infine, Samsung ha fissato l’evento Galaxy Unpacked per il 25 febbraio, dove presenterà la serie Galaxy S26 con nuove funzionalità hardware e software, segnando l’avvio della nuova generazione Galaxy e il rafforzamento del suo ecosistema integrato.
Mondo Google
Google blocca la creazione di personaggi Disney su Gemini e Nano Banana
Google ha aggiornato i suoi modelli AI, tra cui Gemini e Nano Banana, impedendo la generazione di immagini e video di personaggi protetti da copyright Disney. La mossa segue l’accordo esclusivo tra Disney e OpenAI, che garantisce alla società di Sam Altman i diritti su oltre 250 personaggi dei marchi Disney, Marvel, Pixar e Star Wars. Il blocco non si limita a richieste dirette, ma interessa anche prompt indiretti legati ai brand. Ora, chi desidera creare contenuti con Topolino, Iron Man o Darth Vader dovrà rivolgersi a ChatGPT o Sora, mentre i modelli Google restano disponibili per personaggi non soggetti a copyright Disney. La decisione sottolinea come la gestione dei diritti intellettuali stia diventando un elemento sempre più centrale nell’uso delle intelligenze artificiali.
Google rafforza la protezione contro deepfake e revenge porn
Google semplifica la rimozione di immagini non autorizzate dai risultati di ricerca, permettendo di segnalare più contenuti in un’unica procedura direttamente dal menù dell’immagine. I nuovi filtri bloccano automaticamente eventuali ricaricamenti su altre piattaforme, mentre l’hub “Risultati su di te” consente di monitorare lo stato delle richieste e accedere a supporto legale e psicologico. Il rollout di queste funzioni partirà nei prossimi giorni in molti paesi.
Google Foto porta “Crea con l’AI” su iPhone e iPad
La funzione “Crea con l’AI”, già disponibile su Android, inizia ad arrivare anche su iPhone e iPad, seppur solo in alcuni mercati selezionati, escluso al momento l’Italia. La novità trasforma Google Foto da semplice archivio fotografico a vero e proprio strumento creativo, permettendo di modificare immagini con modelli predefiniti e template aggiornati periodicamente. Gli utenti potranno rielaborare foto esistenti, rimuovere oggetti o persone e generare nuove immagini in stili differenti, dal ritratto professionale alla versione cartoon o da collezione. Alcune funzioni avanzate saranno disponibili solo per chi ha accesso agli strumenti Gemini integrati, rendendo Google Foto una piattaforma più dinamica per la creazione di contenuti e meme.
Android 16 QPR3 Beta 2.1: focus su stabilità e prestazioni
Google ha rilasciato l’aggiornamento Android 16 QPR3 Beta 2.1 per i dispositivi Pixel compatibili, concentrandosi su correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni piuttosto che su novità visive o funzionali. Disponibile in due build distinte per Pixel 6/7 e per i modelli successivi, l’update pesa tra 90 e 130 MB e agisce principalmente sulle componenti di sistema a basso livello, senza modifiche alle API o alle app. L’obiettivo è consolidare la stabilità della piattaforma e garantire un’esperienza quotidiana più fluida, proseguendo il lavoro iniziato con il Beta 2. La distribuzione avverrà automaticamente via OTA nei prossimi giorni, mentre Google si prepara già ad aprire il programma Beta di Android 17.
Android 17 si avvicina: Google conferma l’arrivo del primo beta pubblico
Google ha ufficialmente confermato che Android 17 entrerà a breve nel programma beta, segnando l’inizio della fase di test della prossima grande versione del sistema operativo. A differenza del passato, questa volta non ci sarà una Developer Preview separata: Android 17 debutterà direttamente come beta pubblica, basandosi sul lavoro già svolto con Android 16 QPR3. Secondo le indiscrezioni più attendibili, il rilascio della Beta 1 potrebbe avvenire intorno al 18 febbraio, aprendo una finestra di circa quattro mesi di sviluppo prima del debutto della versione stabile previsto per giugno 2026. Nel frattempo, anche i produttori iniziano a muoversi, con Samsung e Xiaomi pronte ad adattare One UI e HyperOS alle novità del nuovo Android, che dovrebbe puntare su miglioramenti per il gaming, maggiore personalizzazione e nuove ottimizzazioni per l’autonomia.
Mondo Apple
Apple rallenta il lancio del nuovo Siri: aggiornamenti slittano a iOS 26.5 e 27
Apple ha incontrato problemi durante i test della versione aggiornata di Siri, costringendo l’azienda a posticipare alcune funzioni inizialmente previste per iOS 26.4 di marzo, distribuendole invece su iOS 26.5 a maggio e iOS 27 a settembre. La nuova Siri, basata sull’architettura Linwood e sui modelli Apple Foundations con supporto di tecnologia Google Gemini, punta a un controllo più preciso delle app e all’accesso ai dati personali, ma durante i test ha mostrato lentezza, difficoltà con query complesse e problemi di accuratezza. Funzioni chiave come la ricerca web integrata e la generazione di immagini personalizzate rimangono ancora in fase sperimentale. Apple sta inoltre sviluppando un’implementazione “Campo” per iOS 27, che trasformerà Siri in un assistente più simile a un chatbot, con integrazione profonda nei sistemi e nelle app native, mantenendo un’attenzione rigorosa alla privacy dei dati degli utenti. L’obiettivo resta quello di offrire un’esperienza personale e potente, senza compromettere la riservatezza.
Apple Home, stop definitivo alla vecchia architettura: aggiornamento obbligatorio per continuare a usare la casa smart
Apple ha iniziato a bloccare l’accesso all’app Casa per gli utenti che non hanno ancora effettuato la migrazione alla nuova architettura introdotta nel 2022, rendendo di fatto inutilizzabile la versione precedente del sistema. All’apertura dell’app compare un avviso chiaro che segnala la fine del supporto e la necessità di aggiornare immediatamente per continuare a controllare dispositivi e automazioni, con l’obbligo che anche tutti i membri della stessa abitazione aggiornino i propri dispositivi. Secondo Apple, la nuova architettura garantisce maggiore affidabilità, prestazioni migliori e un livello di sicurezza più elevato, oltre a essere indispensabile per le funzioni più recenti, come il supporto agli aspirapolvere robot compatibili con Matter. L’aggiornamento consente di ripristinare il pieno funzionamento dell’ecosistema domestico, ma richiede versioni di sistema relativamente recenti, confermando la volontà dell’azienda di spingere verso una piattaforma unica, più moderna e coerente con l’evoluzione di Apple Home.
Apple dice addio alla lista desideri di iTunes: cosa cambia e quale alternativa resta
Apple ha confermato la rimozione imminente della storica lista desideri di iTunes, una funzione ancora utilizzata da chi organizzava film e serie da acquistare o noleggiare in un secondo momento. La dismissione coinvolgerà tutte le piattaforme, inclusa la variante “Favorites” su tvOS, segnando un ulteriore passo nel progressivo ridimensionamento di iTunes a favore delle app più recenti dell’ecosistema. La iTunes Store continuerà comunque a essere operativa per acquisti e noleggi, ma il centro dell’esperienza multimediale resta ormai Apple TV e Apple Music. Per evitare di perdere i titoli salvati, Apple sta inviando agli utenti interessati un PDF con i link diretti a ciascun contenuto presente nella lista desideri: aprendo i collegamenti sarà possibile aggiungerli manualmente alla Watchlist dell’app Apple TV, mantenendo così una gestione ordinata dei contenuti di interesse. Chi sceglierà di non effettuare il passaggio non dovrà fare nulla, ma la vecchia lista non sarà più accessibile, confermando la volontà di Apple di chiudere definitivamente con alcune funzioni storiche e centralizzare l’esperienza su piattaforme più moderne e integrate.
Apple brevetta il Touch ID “invisibile” per iPhone, iPad e Mac
Apple ha ottenuto un nuovo brevetto per un Touch ID integrato sotto lo schermo, una soluzione che potrebbe rivoluzionare il modo in cui si sbloccano i dispositivi del brand. La tecnologia utilizza zone localizzate del display che emettono luce sufficiente per catturare l’impronta digitale senza ricorrere a sensori esterni o pulsanti dedicati. Il sistema prevede due possibili modalità: il riconoscimento del dito in qualsiasi punto dello schermo, con illuminazione automatica della zona interessata, oppure un’area dedicata indicata chiaramente all’utente. Questa innovazione potrebbe essere applicata non solo agli iPhone pieghevoli, dove lo spazio interno è limitato, ma anche a iPad e Mac, offrendo un approccio più discreto e minimale rispetto ai sensori tradizionali. Pur trattandosi di una patente e senza garanzia di commercializzazione, l’investimento di Apple in questa tecnologia conferma l’interesse dell’azienda a esplorare nuovi percorsi per la biometria su tutti i suoi dispositivi.
iPhone 18 Pro: modem satellitare e prezzi confermati
Le ultime anticipazioni sugli iPhone 18 Pro confermano due linee guida principali per Apple: innovazione tecnologica e stabilità dei prezzi. Fonti indicano che il modem proprietario C2 integrerà la connessione 5G via satellite, supportando lo standard NR-NTN e permettendo non solo l’accesso a internet in aree remote, ma anche le chiamate come estensione della copertura delle operatrici, con vantaggi in termini di spazio interno e autonomia della batteria. Sul fronte del mercato, nonostante l’aumento dei costi di DRAM, storage e il nuovo chip A20 Pro a 2 nanometri, gli analisti prevedono che Apple manterrà invariati i prezzi di partenza dei modelli Pro, rispettivamente circa 1.099 e 1.199 dollari, puntando a combinare innovazioni come il Face ID sotto al display e la Dynamic Island più compatta con una strategia commerciale che protegga la competitività globale.
Mondo Samsung
Galaxy S26: Unpacked fissato al 25 febbraio, tra nuovo design e attese novità software
Samsung ha ufficializzato data e ora del Galaxy Unpacked dedicato alla serie Galaxy S26, mettendo fine alle indiscrezioni delle ultime settimane. L’evento si terrà mercoledì 25 febbraio a San Francisco, con inizio alle 19:00 italiane, e sarà trasmesso in diretta streaming sul sito ufficiale e su YouTube, permettendo a tutti di seguire la presentazione dei nuovi flagship. Sul palco vedremo Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra, protagonisti di numerosi rumor che hanno già anticipato specifiche tecniche e un rinnovamento nel design, in particolare per Plus e Ultra con il nuovo modulo fotografico posteriore. La scelta di fine febbraio consente a Samsung di anticipare il Mobile World Congress di Barcellona, ritagliandosi uno spazio mediatico esclusivo. In parallelo, l’azienda ha già aperto le prenotazioni anticipate con diversi vantaggi economici per chi si registra, mentre la disponibilità sul mercato è attesa dall’11 marzo. L’Unpacked sarà anche l’occasione per parlare di software, con il debutto di One UI 8.5 e nuove funzioni Galaxy AI, oltre al possibile arrivo dei Galaxy Buds 4 e Buds 4 Pro, confermando quanto la nuova generazione Galaxy punti su un ecosistema sempre più integrato.