TCL rilancia sui TV 2026: SQD-MiniLED protagonista e tecnologia MiniLED anche nella fascia accessibile

TCL punta tutto sul MiniLED nel 2026, con la nuova tecnologia SQD-MiniLED anche nei modelli più accessibili e prestazioni sempre più vicine alla fascia premium.

TCL rilancia sui TV 2026: SQD-MiniLED protagonista e tecnologia MiniLED anche nella fascia accessibile

La nuova gamma TV 2026 di TCL segna un cambio di passo deciso nel segmento LCD, con una strategia chiara: puntare forte sulla tecnologia proprietaria SQD-MiniLED e democratizzare il MiniLED anche nelle serie più accessibili.

Presentati a Parigi, i nuovi modelli X11L, C8L e C7L rappresentano il cuore dell’offerta premium e mid-range, mentre la serie P introduce per la prima volta questa tecnologia anche nella fascia entry-level. Il vero protagonista è il sistema SQD-MiniLED, evoluzione del già noto QD-MiniLED, che sfrutta nanoparticelle Quantum Dot di nuova generazione per migliorare efficienza luminosa, fedeltà cromatica e controllo della retroilluminazione.

Il risultato è una resa visiva che punta a competere non solo con altri LCD evoluti, ma anche con tecnologie più costose, grazie a una luminosità di picco estremamente elevata e a un controllo più preciso del local dimming. Il tutto è gestito dal processore proprietario AiPQ, che utilizza algoritmi avanzati per ottimizzare ogni scena in tempo reale.

La serie X11L rappresenta il massimo della proposta TCL, con pannelli fino a 98 pollici, picchi HDR che arrivano a 10.000 nit e oltre 20.000 zone di local dimming nei modelli più grandi. Non manca un comparto audio integrato di alto livello sviluppato con Bang & Olufsen, oltre al supporto completo per i formati HDR più diffusi e alle funzionalità gaming di ultima generazione, come VRR e ALLM fino a 144 Hz. Il design rimane sorprendentemente sottile, segno di un lavoro importante anche sull’ingegnerizzazione interna.

Scendendo di fascia, le serie C8L e C7L mantengono gran parte delle caratteristiche chiave, ma con compromessi su luminosità e numero di zone di retroilluminazione. La C8L si posiziona come soluzione equilibrata per chi cerca prestazioni elevate a un prezzo più contenuto, mentre la C7L rappresenta il punto d’ingresso nel mondo SQD-MiniLED, mantenendo comunque refresh rate elevati e un buon supporto HDR.

Parallelamente, TCL continua a esplorare anche la strada del MiniLED RGB con le serie RM9L e RM7L, una tecnologia che elimina il filtro Quantum Dot per utilizzare direttamente LED RGB. Sebbene sulla carta offra vantaggi in termini di gamma cromatica e controllo del colore, presenta ancora alcune criticità legate alla complessità costruttiva e alla gestione del blooming. La vera sorpresa, però, arriva dalla serie P, in particolare con i modelli P8L. Qui il MiniLED debutta nella fascia più accessibile, con pannelli 4K a 144 Hz e un sistema di retroilluminazione Full Array con local dimming, seppur con numeri più contenuti rispetto alle serie superiori. È un segnale chiaro della volontà di TCL di portare tecnologie avanzate a un pubblico più ampio, abbattendo progressivamente le barriere di prezzo.

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