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Tag Heur Modular 41: anche il pubblico femminile avrà il suo lussuoso smartatch modulare

Come da copione, anche il pubblico femminile (ma non solo!) potrà fregiarsi della qualità costruttiva e della modularità degli smartwatch Tag Heur Modular: alla versione da 45 mm, infatti, è seguita una versione più compatta e potenziata.

Hi-Tech
Pubblicato il 16 gennaio 2018, alle ore 13:18

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Tag Heur Modular 41: anche il pubblico femminile avrà il suo lussuoso smartatch modulare

Tag Heur, il brand svizzero dell’orologeria di lusso, e dei cronografi che hanno fatto la loro storia anche nel mondo della Formula 1, ha annunciato un nuovo smartwatch modulare, il Tag Heur Modular 41, che – rispetto al modello Modular 45 – è più adatto ai polsi sottili, ed al pubblico femminile (anche in virtù di alcune colorazioni aggiunte ai cinturini).

La prima caratteristica che salta all’occhio, nell’ammirare il Tag Heur Modular 41, è quella della qualità realizzativa: la sua cassa, immune ad immersione in acqua fino a 50 metri, è realizzata in titanio (di livello 5) mentre la ghiera laterale, chiara o scura, in ceramica. A protezione del display, troviamo un vetro zaffiro con funzione antigraffio e doppio trattamento anti-riflesso: il tutto in 13,2 mm di spessore, e 41 mm di diametro. 

Non male anche la modularità del Tag Heur Modular 41: di base, lo smartwatch sarà distribuito online, e nelle migliori gioiellerie, in 7 modelli base, ai quali vanno aggiunte le possibilità di personalizzazione derivate dalla presenza di varie alette, fibbie, e cinturini (con 9 nuovi colori, tra cui il maschile blu, ed i più femminili bianco e rosa). Se ancora non fosse abbastanza è bene sapere che, nella cassa, è possibile sostituire col modulo meccanico del cronografo Calibre 5 il cuore hi-tech del Tag Heur Modular 41.

Quest’ultimo, dominato da un display AMOLED più risoluto (390 x 390 pixel, 326 PPI) e luminoso (350 nits), ospita un processore Intel Atom Z34XX con una RAM ed uno storage ora raddoppiati, e quindi pari – rispettivamente – ad 1 e 8 GB. Non manca un modulo Bluetooth, per connettersi con gli smartphone (da Android 4.4 in su e iOS 9.0 e successivi) e segnalare via vibrazione le relative notifiche. Grazie al GPS, ed ai numerosi sensori presenti (giroscopio, accelerometro, inclinazione), sono supportati anche i monitoraggi delle attività sportive, come visto anche in vasca, mentre tramite il modulo NFC sono gestiti i pagamenti contactless di Android Pay.

Il prezzo di commercializzazione del Tag Heur Modular 41 (animato da una versione di Android Wear basata su Nougat con Oreo in arrivo) è di circa 1.100 euro (o 1200 dollari) per la versione “standard”: questo a denotare che, del Tag Heur Modular 41, sarà prevista anche una “Full Diamond Edition”, sicuramente più costosa (visto che, nel modello da 45 mm, annovera una cassa in oro bianco 18 carati, cosparsa da 23,35 diamanti di qualità VVS, ovvero praticamente esenti da inclusioni). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Tag Heur non si smentisce mai. Il colosso dell'orologeria mondiale di lusso anche quando realizza degli smartwatch lo fa con la cura meticolosa degli artigiani svizzeri che abitualmente la caratterizza: nulla da dire sulle specifiche smart, ma la qualità che più mi intriga dei Modular 41 e 45 è, appunto, la loro modularità. Un concetto, questo, che - in ambito tecnologico - poche grandi aziende hanno avuto il fegato di portare avanti (vedi Lenovo con i Mods per i top gamma Motorola).

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