SwitchBot Lock Vision: la serratura smart con riconoscimento 3D che alza l’asticella della sicurezza domestica

Dopo la comparsata al CES, ora in pre-ordine la SwitchBot Lock Vision introduce una nuova generazione di serrature smart basate su riconoscimento 3D del volto e tecnologie biometriche avanzate.

SwitchBot Lock Vision: la serratura smart con riconoscimento 3D che alza l’asticella della sicurezza domestica

La sicurezza domestica entra in una nuova fase con la SwitchBot Lock Vision, una serratura intelligente che punta tutto su riconoscimento facciale 3D e automazione avanzata. Intravista al CES di Las Vegas e ora disponibile in preordine in Nord America, rappresenta uno dei progetti più ambiziosi del brand nel settore della smart home, con consegne previste a partire da metà giugno.

Il cuore della nuova serratura è il sistema di riconoscimento biometrico basato su luce strutturata tridimensionale. In pratica, il dispositivo crea una mappa del volto attraverso la proiezione di oltre 20.000 punti a infrarossi, consentendo l’identificazione dell’utente in meno di un secondo. Il sistema è progettato per funzionare anche in condizioni non ideali, come l’utilizzo di occhiali, cappelli o scarsa illuminazione, e introduce meccanismi anti-spoofing per ridurre il rischio di accessi non autorizzati tramite immagini o video.

Tutta la gestione dei dati biometrici avviene in locale, con crittografia AES-128, una scelta che punta a rafforzare la privacy e ridurre la dipendenza dal cloud. A supporto del sistema di riconoscimento entra in gioco anche un radar a onde millimetriche che attiva la serratura solo quando rileva una persona in prossimità della porta, ottimizzando così anche i consumi energetici.

SwitchBot non si limita al solo riconoscimento facciale. La Lock Vision integra un ecosistema di accesso estremamente flessibile: apertura tramite app, codice numerico, NFC, chiave fisica, geolocalizzazione e comandi vocali. L’obiettivo è adattarsi a qualsiasi scenario domestico, dal singolo utente alla gestione condivisa in famiglia.

La versione Lock Vision Pro amplia ulteriormente il ventaglio di possibilità con tecnologie ancora più avanzate, introducendo il riconoscimento delle vene del palmo e lo sblocco tramite impronta digitale a semiconduttore. Si tratta di soluzioni pensate per garantire accesso contactless anche in condizioni particolari, come mani bagnate o sporche, aumentando la versatilità d’uso quotidiana.

Uno dei punti chiave del progetto è la piena integrazione con gli ecosistemi smart home. La serratura è compatibile con Matter-over-WiFi, rendendola interoperabile con piattaforme come Apple Home e altri sistemi domotici. Inoltre, si integra con l’intero ecosistema SwitchBot, inclusi videocitofoni smart e accessori NFC.

Questa apertura alla compatibilità cross-platform rappresenta un passaggio importante verso una casa sempre più connessa e centralizzata, dove i dispositivi dialogano tra loro senza barriere proprietarie. Dal punto di vista energetico, SwitchBot Lock Vision utilizza una batteria ricaricabile da 10.000 mAh, capace di garantire fino a 12 mesi di autonomia. A questa si aggiunge una batteria di backup CR123A che consente fino a 500 ulteriori sblocchi in caso di emergenza. Non manca la porta USB-C per l’alimentazione d’emergenza, una soluzione pratica nei casi in cui il sistema principale non sia disponibile. La nuova serratura smart viene proposta con un posizionamento competitivo rispetto alle tecnologie integrate. Il modello standard Lock Vision parte da 169,99 dollari, mentre la versione Pro con funzionalità avanzate arriva a 229,99 dollari. 

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