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Speaker smart da scaffale: tra il vintage il moderno con Audioengine e Naim

Direttamente dal passato, ma con una spruzzatina di tecnologia moderna, arrivano i nuovi speaker da scaffale, A5+ di Audioengine, e Mu-so Qb 2 di Naim Audio, con varie feature smart all'interno di un design (anche) da arredamento.

Hi-Tech
Pubblicato il 13 agosto 2019, alle ore 09:57

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Speaker smart da scaffale: tra il vintage il moderno con Audioengine e Naim

Nonostante il mondo degli speaker Bluetooth proceda in direzione di dispositivi sempre più compatti e, ipso facto, portatili, non mancano quelle realtà, come Audioengine e Naim Audio, che credono ancora nell’affascinante formato degli altoparlanti da scaffale i quali, calibrati secondo i parametri moderni, rivelano potenzialità un tempo inimmaginabili.

La texana Audioengine ha annunciato il sistema A5+ (499 dollari), formato da due grossi (6.5 kg) parallelepipedi realizzati in una sorta di compensato laccato in bianco lucido, nero satinato, o color bambù, con un telecomando formato da un pezzo unico di alluminio satinato in superficie e smussato negli angoli. La qualità sonora è garantita, internamente, da tweeter in seta abbinati a woofer in fibra aramidica e, in sub odine, ad amplificatori analogici a doppia classe (AB), e si sostanzia in alti corposi e ricchi, con i bassi precisi pur senza ricorrere ai magheggi dell’equalizzatore: un po’ deboli nei volumi iniziali, essendo presente una presa phono, è possibile sprintarli grazie ad un subwoofer esterno, standalone.

La fonte audio, tuttavia, dev’essere già di buona qualità, visto che – trattandosi di altoparlanti analogici – mancano gli ingessi digitali, con conseguente impossibilità di ricevere l’acustica direttamente da una consolle o da un riproduttore DVD: in compenso, viene in aiuto il Bluetooth (con antoconnect) che, oltre a prevedere il codec aptX, contempla anche l’aptX HD con una qualità del suono che, superiore a quella di un CD, sfiora quella via cavo. 

Dalla contea inglese del Wiltshire, con una disponibilità programmata per Settembre (ad 849 euro), arriva il cubico (210 x 218 x 212 mm, per 5.6 kg) Naim Mu-so Qb di 2° generazione, con griglia frontale rimuovibile per variare la finitura, a scelta tra Olive, Peacock e Terracotta. Al suo interno 2 radiatori passivi, 2 midrange, 2 tweeter cupoidali, e 1 woofer convergono in un sistema a 3 vie, ben supportati sia a livello di amplificatore che di trasduttori. Sul versante più tecnologico, attestate le connettività Wi-Fi n dual band (alternativo all’Ethernet 10/100) e Bluetooth 4.2, e gli ingressi analogici (jack da 3.5 mm) ed ottici (96 kHz), il Naim Mu-so Qb 2, potenziabile in assetto multi-room, integra un nuovo processore di segnale digitale, migliorato di 13 volte sul predecessore, con supporto a Chromecast, Tidal, Spotify Connect, AirPlay 2, senza trascurare le internet radio, e la gestione di svariati formati (tra cui AAC, Flac, MP3, OGG, etc).

Il controllo dell’insieme, infine, avviene tramite un telecomando, un’app multipiattaforma (Android/iOS), o il pad multitocco sul tettuccio, con retroilluminazione delle icone all’avvicinarsi della mano.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In effetti, è vero: ormai quasi non si vedono più in giro questi altoparlanti, anche considerando il fatto che spesso venivano abbinati ai vecchi impianti stereo. Tuttavia, con il Bluetooth e qualche altra tecnologia moderna, oggi giorno, possono acquisire il sound da molte più fonti, riuscendo anche ad imbastire allestimenti multi-room, per un suono ancora più immersivo ed avvolgente: in tal senso, quelle di Audioengine e Naim sono delle lietissime (ri)scoperte.

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