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Smartwatch: Garmin porta a IFA 2019 i nuovi Vivoactive, Legcy Hero Series, Venu e Vivomove

Intervenuta nel corso delle prime battute di IFA 2019, Garmin ha sfoderato il suo nuovo arsenale di wearable per il polso, tutti accomunati da qualche feature salutistica, sotto varie forme, anche ibride, o dedicate persino ai supereroi Marvel.

Hi-Tech
Pubblicato il 6 settembre 2019, alle ore 12:27

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Smartwatch: Garmin porta a IFA 2019 i nuovi Vivoactive, Legcy Hero Series, Venu e Vivomove

Garmin, colosso americano con expertise nella geolocalizzazione, da un bel po’ convertitosi (intelligentemente) anche nella tecnologia indossabile, ha portato ad IFA 2019 un nutrito assortimento di wearable.

Tra essi, nello specifico, si distinguono una coppia dedicata al benessere ed allo sport (Vivoactive 4 e 4S GPS), una nuova serie di wearable da polso (i Venu), degli orologi ibridi (Vivomove) per i più tradizionalisti, e financo una gamma dedicata ai supereroi Marvel (Legacy Hero Series).

Vivoactive

Vivoactive 4 e 4S GPS, differenziati per dimensioni (rispettivamente da 45 e 40 mm), condividono un’autonomia encomiabile, in ogni condizione d’uso: come semplici smartwatch, quindi con le notifiche da telefono (Android/iOS), vantano rispettivamente 8 e 7 giorni d’autonomia, che scendono a 6 e 5 ore ricorrendo al GPS ed all’ascolto della musica, da Deezer, Spotify, e Amazon Music, adeguatamente scaricata nello storage locale.

Arricchiti di reminder per l’idratazione, e per il ciclo mestruale, i due wearable Vivoactive di 4° gen non disdegnano un impegno a favore del benessere: grazie al pulsossimetro (Pulse OX, per l’ossigenazione del sangue) ed ai sensori di movimento, rilevano la durata del sonno, suddiviso in fasi, appurando i casi di apnea notturna, responsabili d’impattare sul punteggio Body Battery (valutazione dell’energia residua in corpo) e sul livello di stress, a loro volta migliorabili con gli esercizi di respirazione suggeriti.

Il cardiofrequenzimetro, idoneo anche a riscontrare eventuali irregolarità e coadiuvato dall’app Elevate, assieme al GPS, offre il suo apporto nei 40 tipi di allenamento precaricati (altri se ne possono scaricare dall’app Garmin Connect), i cui dati sono visualizzati a schermo (LCD). Non manca, infine, il sistema di pagamenti proprietario, basato sull’NFC, noto come Garmin Pay.

In tema di prezzi, il Vivoactive 4 sarà listato a 299.99 euro nelle nuance Silver e Shadow Grey, laddove la più elegante Black Slate richiederà 329.99 euro, mentre il 4S necessiterà di 299.99 euro per tutte le colorazioni al di fuori della Powder Grey Silver, venduta a 279.99 euro.

Legacy Hero Series

Amanti del fantasy e dei supereroi? Garmin ha pensato anche questo pubblico, tramite versioni ad hoc dei Vivo 4S e 4, con due modelli (449.99 euro ciascuno) della Legacy Hero Series, dedicati rispettivamente a Captain Marvel e Captain America, differenziati per performance e specifiche, oltre che per estetismi vari (tra cui anche le watchface, i badge, gli slogan diversi incisi sui dorsi)..

Nel primo caso, si tratta di un modello da 40 mm con autonomia di una settimana, dotato di un cinturino Denver Blue, mentre nel secondo caso, dietro una cassa da 45 mm, agganciata a un cinturino anni ’40, si cela un’autonomia d’un giorno in più.

Venu GPS

Garmin Venu GPS calibra letteralmente le stesse funzionalità dei Vivoactive “normali”, ma dietro un display questa volta AMOLED, da 1.2 pollici, con conseguente diverso impatto in termini di autonomia (6 ore ricorrendo a GPS ed ascolto musicale, 5 giorni senza), e all’interno di un telaio dalle differenti personalizzazioni cromatiche. 

Il tutto mettendo a listino per 349.99 euro la versione Granite Blue con cassa Silver, ed a 379.99 euro le restanti Light Sand con cassa oro rosa, nero su cassa oro classico, o nero con cassa color ardesia.

Vivomove

Amando il ticchettio delle lancette, ma non volendo rinunciare alle funzionalità smart (grazie al display mimetizzato), sarà possibile convergere sui Vivomove 3/ 3S (da 44 e 39 mm, cassa con polimeri rinforzati e cinturini siliconici, da 250 dollari), Luxe (vetro zaffiro a sigillare la cassa in acciaio inossidabile, da 42 mm, con cinturini in pelle o metallo, da 550 dollari), e Style (alluminio anodizzato, 42 mm, con cinturini in silicone o nylon), semplicemente differenziati nell’impatto che i differenti materiali cagionano al design, ma ben unificati a livello funzionale.

Sotto quest’aspetto, tutti i nuovi Vivomove di Garmin usufruiscono delle notifiche da smartphone, con qualche accenno al benessere, attenzionato a dovere grazie al cardiofrequenzimetro ed al conteggio dell’ossigeno nel sangue. Non manca il GPS integrato ma, nel caso dei pagamenti contactless, questi ultimi sono appannaggio solo dei modelli premium Style e Luxe.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Tra i brand che si sono concentrati maggiormente sugli smartwatch, in quest'edizione 2019 di IFA, Garmin è uno dei due brand maggiori, assieme a Fossil: nata nell'ambito della geolocalizzazione, l'azienda con sede nel Kansas fa sentire il peso del suo know how in ambito salutistico, con un tracciamento 24/7 dei parametri vitali/salutistici. Carina l'idea della "Marvel Edition"!

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