PocketBook InkPad One ufficiale: debutta l’e-reader da 10,3 pollici con schermo E-Ink Mobius e supporto allo stilo

PocketBook InkPad One debutta in Europa come e-reader da 10,3 pollici pensato per studio e lavoro, con schermo E-Ink Mobius più resistente, supporto allo stilo e prezzo di lancio fissato a 299 euro.

PocketBook InkPad One ufficiale: debutta l’e-reader da 10,3 pollici con schermo E-Ink Mobius e supporto allo stilo

PocketBook torna a far parlare di sé con un annuncio che segna un cambio di passo rispetto agli ultimi mesi, piuttosto silenziosi sul fronte dei nuovi prodotti. L’azienda ha infatti presentato PocketBook InkPad One, un nuovo lettore di ebook di grandi dimensioni che punta tutto su uno schermo da 10,3 pollici, sull’utilizzo dello stilo e su una tecnologia di visualizzazione che mancava da tempo dal mercato consumer: l’E-Ink Mobius. InkPad One si colloca in una fascia ben precisa del settore, quella delle “chitalke” pensate non solo per la lettura tradizionale, ma anche per lo studio, la consultazione di documenti complessi e la presa di appunti.

Le dimensioni generose del display vanno proprio in questa direzione. Il pannello da 10,3 pollici offre una risoluzione di 1404 x 1872 pixel, con una densità di 227 ppi, più che adeguata per testi, PDF e contenuti tecnici. La retroilluminazione è presente e regolabile, consentendo l’uso in qualsiasi condizione di luce, mentre il supporto al multitouch capacitivo rende l’interazione fluida e immediata.

La scelta dell’E-Ink Mobius è senza dubbio uno degli aspetti più interessanti di questo modello. Si tratta di una tecnologia annunciata oltre dieci anni fa, basata su una sottostruttura in plastica anziché in vetro, che rende il pannello più flessibile e meno soggetto a rotture. Un vantaggio concreto su dispositivi di grandi dimensioni, spesso più delicati da trasportare. È vero che il mercato negli anni si è spostato su soluzioni più recenti, ma PocketBook sembra aver puntato sulla robustezza e sull’affidabilità, qualità ancora molto apprezzate da chi utilizza questi dispositivi in ambito professionale o accademico.

Dal punto di vista hardware, InkPad One non cerca certo di stupire con la potenza bruta. Il chipset è un Rockchip RK3566, una soluzione quad-core basata su Cortex-A55 con GPU Mali-G52, affiancata da 2 GB di memoria RAM e 32 GB di spazio di archiviazione interno. Numeri che, nel mondo Android, apparirebbero modesti, ma che risultano perfettamente coerenti con l’utilizzo di un sistema operativo Linux personalizzato. In questo contesto, la priorità non è la velocità estrema, bensì la stabilità, l’autonomia e la reattività nelle operazioni quotidiane. Autonomia che è affidata a una batteria da 3.700 mAh, una capacità adeguata per un e-reader di queste dimensioni e coerente con le aspettative di durata tipiche degli schermi a inchiostro elettronico. Sul fronte della connettività troviamo Wi-Fi e Bluetooth, utili per la sincronizzazione dei contenuti e per l’eventuale collegamento di accessori, mentre resta escluso qualsiasi supporto alle reti mobili, una scelta prevedibile per questa categoria di prodotto. La porta USB-C completa il quadro, facilitando ricarica e trasferimento dati.

PocketBook InkPad One arriverà sul mercato europeo a un prezzo di lancio pari a 299 euro. Una cifra che lo posiziona nella fascia medio-alta degli e-reader, ma che risulta allineata se si considerano lo schermo di grandi dimensioni, il supporto allo stilo e la tecnologia E-Ink Mobius. Non è un dispositivo pensato per il grande pubblico, bensì per utenti esigenti che cercano uno strumento di lettura e lavoro digitale più vicino a un taccuino elettronico che a un semplice lettore di romanzi.

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