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NUC 12 Extreme "Dragon Canyon": Intel svela il computer compatto top per il MWC 2022

Nel corso di un evento pre-fiera, Intel ha anticipato diverse novità che porterà al MWC 2022 di Barcellona, tra cui il nuovo computer modulare salva-spazio NUC 12 Extreme, noto col nome il codice di Dragon Canyon.

Hi-Tech
Pubblicato il 25 febbraio 2022, alle ore 01:51

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NUC 12 Extreme "Dragon Canyon": Intel svela il computer compatto top per il MWC 2022

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Mancano pochi giorni all’inizio del MWC 2022 di Barcellona e sono sempre più le aziende che si accingono a presentare in anteprima i loro prodotti. Tra queste non è mancato il chipmaker Intel che, oltre a prospettare migliorie per i processori Intel Xeon Scalable, in attesa di mostrare i nuovi chip Intel Xeon D, ha tenuto un evento pre-fiera nel quale ha presentato il suo nuovo computer compatto modulare NUC 12 Extreme, codename Dragon Canyon.

Dragon Canyon è un computer compatto con uno chassis di appena 35.5 x 12 x 18.9 cm, pari a un volume di 8 litri: lateralmente le pareti sono a rete, per favorire il passaggio dell’aria e, sul retro, viene espulsa l’aria catturata da una ventola che opera assieme a due pad termici (questi ultimi incaricati di “tenere al fresco” gli SSD).

Nel complesso, il look del NUC 12 Extreme è piuttosto semplice, ma anche customizzabile visto che i LED RGB possono essere personalizzati e lo scudo col teschio sul davanti rimosso e sostituito con un altro logo. Estetismi a parte, tolta facilmente la parte superiore a rete ove, protette da griglie atte a impedire il contatto con i cavi d’alimentazione della GPU, configurate in estrazione, operano tre ventoline da 92 mm, ci si imbatte nella NUC 12 Compute Element, comprensiva del processore (arriverà anche un i7, ma per ora è previsto un i9 della famiglia Alder Lake dei processori Intel di 12a gen, ovvero l’Intel Core i9-12900 con 16 core per un TurboBoost a 5.1 GHz e 24 threads), energizzato da un alimentatore certificato 80+ Gold da 650 W, e la scheda madre.

Quest’ultima offre le interfacce PCIe Gen 4 per collegare tre SSD PCIe M.2 (nei formai M.2-2242 / M.2-2280), l’interfaccia PCIe Gen 5 x16 alla quale collegare una scheda grafica (per esempio una RTX 3080), e supporta la RAM SODIMM DDR4 che, nel modello specifico, l’utente può portare anche a 64 GB massimi. Lo spazio è sufficiente anche per gestire via modem Intel AX211 il Bluetooth 5.2 e il Wi-Fi 6E.

In tema di porte, davanti si trovano il jack da 3.5 mm, lo slot per leggere le schede SD, e due porte USB (una delle quali Type-C): dietro, invece, son nascoste ben sei USB 3.2 di 2a gen Type-A, una HDMI 2.0b, due Thunderbolt 4 e una RJ45 per l’Ethernet da 10 Gbps (interfacciata con un controller Marvell AQtion AQC113). Il NUC 12 Extreme noto come Dragon Canyon potrà essere acquistato nel secondo trimestre del presente anno, partendo da 1.150 dollari, per arrivare a 1.450 dollari nella versione con i9, ricordando – però – che vanno aggiunti a parte SSD, RAM e GPU.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Bel look come al solito: il NUC 12 Extreme può anche essere reso più sobrio, per un ufficio. A livello di potenza, considerando i costi del prodotto, che poi va completato dall'utente con GPU, SSD e RAM, si capiscono diverse cose: ci si trova al cospetto di un computer compatto per pochi e, in più, si ha a che fare con una base che, pur essenziale, ha la potenza tale per supportare compiti di produzione multimediale e di gaming a livello e-sport.

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