Novità tech da Google, Apple e Samsung: aggiornamenti e funzionalità in arrivo

Aprile 2026 segna un’accelerazione nelle novità tech: Google punta a efficienza e AI, Apple a sicurezza e personalizzazione, Samsung a ottimizzazione e innovazioni audio‑fotografiche.

Novità tech da Google, Apple e Samsung: aggiornamenti e funzionalità in arrivo

Aprile 2026 porta importanti aggiornamenti nel mondo tech: Google rilancia i PC e Mac datati con il ChromeOS Flex USB Kit e rende più veloce Chrome con il caricamento intelligente delle pagine, mentre amplia le funzionalità di Google Vids e prepara Wear OS ai 64-bit. Apple aggiorna iOS e iPadOS 18.7.7 per protezione completa, punta su colori più audaci per iPhone 18 Pro e integra la Coppa del Mondo 2026 su Apple Sports. Samsung, invece, testa la One UI 8.5 sui Galaxy S23, esplora auricolari a conduzione ossea con i Galaxy Buds Able e aggiorna la fotocamera del Galaxy A27 puntando sulla qualità reale degli scatti, mentre per il Galaxy Z Fold 8 si predilige una strategia conservativa sui display per contenere i costi.

Mondo Google

ChromeOS Flex USB Kit: Google e Back Market rilanciano PC e Mac datati

Google, in collaborazione con Back Market, ha lanciato il ChromeOS Flex USB Kit, pensato per dare nuova vita a PC e Mac più vecchi installando ChromeOS Flex. L’iniziativa arriva dopo la fine del supporto a Windows 10, quando molti dispositivi restano senza aggiornamenti di sicurezza, spingendo gli utenti a scegliere tra upgrade hardware o alternative software. Il kit include una chiavetta USB riutilizzabile, istruzioni passo-passo e tutorial video, semplificando l’installazione anche per chi non ha esperienza tecnica. ChromeOS Flex, disponibile gratuitamente sul sito Google, consente di aggiornare regolarmente il sistema, supportare applicazioni web e ottimizzare le prestazioni su hardware datato, estendendo così la vita utile dei dispositivi e riducendo l’e-waste. La chiavetta da 16 GB con connettore USB-A è venduta a circa 3 USD, mentre Google mantiene una lista di modelli certificati per assicurare compatibilità e funzionalità ottimali.

Google Chrome più veloce: arriva il caricamento intelligente che riduce consumi e tempi

Google Chrome si prepara a ricevere uno degli aggiornamenti più interessanti degli ultimi tempi, pensato per migliorare sensibilmente velocità e consumi. La novità ruota attorno a un sistema di caricamentointelligente” delle pagine, evoluzione del lazy loading, che permetterà di caricare immagini e video solo quando effettivamente visibili sullo schermo. Questo approccio riduce l’uso di dati, RAM e potenza di calcolo, rendendo la navigazione più fluida soprattutto su dispositivi meno performanti. La funzione, già integrata nel codice Chromium, sarà progressivamente distribuita fino alla versione 148 del browser, con l’obiettivo di rendere l’esperienza web più leggera ed efficiente senza richiedere interventi complessi da parte degli sviluppatori.

Wear OS verso i 64-bit: Google fissa l’obbligo da settembre 2026

Google prepara un passo importante per Wear OS, imponendo a partire da settembre 2026 l’obbligo per tutte le nuove applicazioni e aggiornamenti pubblicati sul Play Store di includere il pacchetto a 64-bit, affiancato a quello a 32-bit. La misura non blocca ancora le app a 32-bit, ma rappresenta un primo passo verso la completa transizione della piattaforma a 64-bit, seguendo l’evoluzione già avvenuta su Android classico. Gli sviluppatori avranno circa sei mesi per aggiornare le proprie applicazioni, garantendo compatibilità futura e sfruttando le performance migliorate del supporto a 64-bit. Questa decisione segna una svolta significativa nella gestione delle app per smartwatch, promettendo maggiore efficienza e stabilità senza sacrificare la retrocompatibilità nel breve termine, e anticipa un Wear OS più moderno e allineato agli standard di Android.

Google lancia AI Inbox: la posta diventa intelligente, ma solo negli USA e a prezzo premium

Google ha iniziato a distribuire negli Stati Uniti la nuova AI Inbox di Gmail, un aggiornamento pensato per trasformare la casella di posta in una sorta di agenda dinamica grazie all’integrazione di Gemini. La funzione organizza automaticamente email, appuntamenti e priorità, evidenziando scadenze importanti e messaggi dai contatti più rilevanti, riducendo il tempo necessario a gestire la posta tradizionale. L’accesso è però limitato al piano Ultra, con un costo di 249,99 dollari al mese (con promozione iniziale), che include spazio cloud fino a 30 TB, accesso ai modelli avanzati di Gemini e servizi aggiuntivi come YouTube Premium e funzionalità potenziate per Google Home. Questo aggiornamento rappresenta un approccio decisamente nuovo alla gestione della posta, pensato per chi sfrutta intensivamente l’intelligenza artificiale nella vita quotidiana e professionale.

Google Vids, tante novità e buone notizie anche per gli account gratuiti

Google sta ampliando rapidamente le funzionalità di Google Vids, il suo strumento di generazione video con intelligenza artificiale integrato in Workspace, con aggiornamenti pensati anche per chi usa un account personale e gratuito. La novità più importante è il supporto agli avatar modificabili e guidabili come in un vero set cinematografico, con volto e voce coerenti in ogni fotogramma, ora disponibili a pieno titolo per gli account a pagamento e con alcune potenzialità estese anche agli utenti free. Inoltre, il modello di video‑generazione Veo 3.1 consente agli account gratuiti di produrre clip in Vids, sebbene limitati a soli 10 video da 8 secondi al mese, con prompt testuali o immagini e output in inglese. Altri miglioramenti includono il caricamento diretto su YouTube con stato predefinito “privato”, ideale per revisione prima della pubblicazione, e l’arrivo di Google Vids Screen Recorder, per registrare schermo, audio e video direttamente dal browser, senza software esterni e senza costi aggiuntivi.

Google Pixel 11 Pro XL: design invariato, focus tutto sul nuovo Tensor G6

Il Google Pixel 11 Pro XL si mostra nei file CAD con un design quasi identico al predecessore, confermando la Camera Bar posteriore e un display LTPO AMOLED da 6,8 pollici senza cambiamenti rilevanti. Le vere novità sono interne, con l’arrivo del chip Tensor G6 prodotto da TSMC, pensato per migliorare prestazioni e AI. Fotocamere e batteria restano simili alla generazione precedente, mentre la configurazione memoria potrebbe partire da 16 GB con possibili varianti più economiche.

Mondo Apple

iPhone 18 Pro senza nero: Apple continua a spingere su colori più audaci

L’iPhone 18 Pro potrebbe arrivare anche nel 2026 senza una variante nera o grigia, confermando la nuova strategia cromatica di Apple già vista con la generazione precedente. Secondo le indiscrezioni, l’azienda di Cupertino starebbe puntando su tonalità più distintive, con un possibile rosso scuro destinato a raccogliere l’eredità del Cosmic Orange, affiancato da varianti come blu e argento. Una scelta che richiama l’approccio più creativo già adottato su altri prodotti recenti, segnando un distacco dalle colorazioni classiche. Per chi preferisce uno stile più sobrio, l’unica alternativa potrebbe arrivare dal futuro iPhone pieghevole, dove Apple dovrebbe mantenere un design più tradizionale.

iOS e iPadOS 18.7.7: Apple estende la protezione contro DarkSword a tutti i dispositivi

Apple ha rilasciato iOS e iPadOS 18.7.7, aggiornamento che ora copre tutti i dispositivi compatibili senza obbligare l’utente a passare a iOS/iPadOS 26, risolvendo definitivamente le vulnerabilità legate a DarkSword. In precedenza, alcune versioni erano rimaste escluse, creando una potenziale bolla di dispositivi a rischio; con questo rilascio, Cupertino ha colmato la lacuna, assicurando la sicurezza anche per chi ha scelto di non aggiornare all’ultima release principale. L’aggiornamento porta con sé correzioni mirate, preserva le prestazioni dei dispositivi più vecchi e conferma l’attenzione di Apple nel mantenere un supporto granulare e responsabile, capace di tutelare sia gli utenti che desiderano rimanere sulle versioni consolidate sia chi preferisce le nuove funzionalità di iOS 26.

Apple Sports si aggiorna per i Mondiali 2026: copertura completa anche senza l’Italia

Apple ha aggiornato la sua app dedicata allo sport per integrare il supporto alla FIFA World Cup 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Canada e Messico. Anche se l’Italia non parteciperà, l’app permette di seguire l’intero torneo in tempo reale, con risultati, statistiche e aggiornamenti live direttamente sulla schermata di blocco e, sugli iPhone compatibili, nella Dynamic Island. La nuova edizione del Mondiale vedrà 48 nazionali divise in 12 gironi da quattro squadre, con una fase a eliminazione diretta ampliata a 32 team, rendendo il percorso verso la finale più lungo e articolato. Apple Sports consente di aggiungere il torneo ai preferiti, monitorare le singole nazionali e ricevere notifiche personalizzate, offrendo un’esperienza completa e aggiornata anche per chi dovrà vivere il Mondiale come semplice spettatore.

Mondo Samsung

One UI 8.5 si avvicina ai Galaxy S23: prime tracce della beta sui server Samsung

Segnali concreti arrivano dal mondo Samsung: la beta della One UI 8.5 potrebbe essere ormai pronta a sbarcare sulla serie Samsung Galaxy S23. L’indizio arriva dall’avvistamento di una prima build dedicata al modello Ultra sui server dell’azienda, dettaglio che anticipa l’imminente apertura del programma di test anche per i top di gamma del 2023. La nuova interfaccia, basata su Android 16 in versione QPR2, promette un’evoluzione concreta dell’esperienza utente, con miglioramenti evidenti nella personalizzazione dei Quick Settings e ottimizzazioni diffuse che puntano a rendere il sistema più fluido ed efficiente. Nonostante la versione stabile non sia ancora arrivata sui modelli più recenti, Samsung continua quindi a lavorare in parallelo per estendere rapidamente l’aggiornamento anche ai dispositivi precedenti, segno di una strategia sempre più orientata alla longevità software e alla continuità dell’esperienza d’uso.

One UI 8.5, QuickStar si rinnova: personalizzazione totale per il pannello rapido

Con la One UI 8.5, Samsung aggiorna il modulo QuickStar all’interno di Good Lock introducendo un livello di personalizzazione molto più avanzato per il pannello rapido. La nuova versione consente di modificare icone, sfondi e layout in modo completo, intervenendo su elementi come barra della luminosità, controlli del volume e player multimediale, oltre a offrire finalmente un supporto dedicato anche alla modalità orizzontale. Spariscono le limitazioni più rigide sulla disposizione degli elementi, che ora possono essere ridimensionati liberamente, mentre nuove opzioni permettono di visualizzare valori numerici per volume e luminosità. Un aggiornamento che rende l’esperienza ancora più flessibile e vicina a quella dei launcher avanzati, confermando la crescente attenzione di Samsung verso la personalizzazione.

Samsung esplora gli auricolari a conduzione ossea: Galaxy Buds Able all’orizzonte?

Samsung sembra pronta a espandere il suo ecosistema audio con un progetto del tutto nuovo: auricolari a conduzione ossea, indicati nei riferimenti più recenti dell’app Galaxy Wearable come “Galaxy Buds Able” o semplicemente “Galaxy Able” con codice modello SM-U600. La novità risiede già nella nomenclatura, diversa da quella tradizionale della serie Galaxy Buds, e suggerisce un design radicalmente differente dai modelli classici. La tecnologia a conduzione ossea non è nuova, ma rappresenta un approccio innovativo per chi desidera ascoltare musica o chiamate senza isolarsi dall’ambiente circostante: invece di utilizzare il condotto uditivo, il suono viene trasmesso tramite vibrazioni sulle ossa del cranio fino alla coclea, permettendo di mantenere percezione dell’ambiente esterno e sicurezza durante attività all’aperto come corsa o ciclismo. Questa soluzione potrebbe inoltre risultare utile a chi presenta particolari esigenze uditive legate al timpano, offrendo un’esperienza audio alternativa e confortevole. Nonostante i dettagli siano ancora limitati, si può immaginare un form factor diverso dagli attuali auricolari Galaxy, più simile a quello dei modelli Shokz, con contatti diretti sul cranio piuttosto che nelle orecchie. Resta da capire quando Samsung deciderà di presentare ufficialmente il prodotto, quali saranno i prezzi e le funzionalità aggiuntive, ma l’ipotesi di una nuova linea dedicata all’audio trasparente e sicuro apre scenari interessanti per gli appassionati di tecnologia e sport.

Samsung Bespoke, aggiornamento difettoso blocca le lavasciuga: utenti senza cicli di lavaggio

Un aggiornamento software problematico sta creando disagi agli utenti delle lavasciuga Samsung Bespoke, che dopo l’installazione si sono ritrovati con l’impossibilità di avviare i cicli di lavaggio. Il bug sembra svuotare completamente il menu dedicato alle modalità, rendendo di fatto inutilizzabile l’elettrodomestico. Le segnalazioni arrivano da forum e community ufficiali e indicano un problema legato al firmware, non all’hardware. Alcuni utenti sono riusciti a ripristinare temporaneamente il funzionamento cambiando tema grafico o effettuando reset di fabbrica, ma si tratta solo di soluzioni provvisorie. Al momento Samsung non ha ancora rilasciato un fix ufficiale, riaccendendo il dibattito sull’affidabilità degli aggiornamenti nella smart home, dove anche un semplice errore software può compromettere l’utilizzo quotidiano di dispositivi essenziali.

Samsung Galaxy A27, selfie migliori anche con meno megapixel: ecco cosa cambia

Il Samsung Galaxy A27 potrebbe introdurre un interessante miglioramento sulla fotocamera frontale, nonostante un’apparente riduzione dei megapixel. Le indiscrezioni parlano infatti di un passaggio da 13 a 12 MP, compensato però da un sensore più grande, capace di catturare più luce e offrire scatti con meno rumore e maggiore dettaglio. Un upgrade che dovrebbe riflettersi anche nei video, con il supporto alla registrazione in 4K a 30 fps, assente nella generazione precedente. Il resto del comparto fotografico resterebbe invariato, con sensore principale da 50 MP affiancato da ultra-grandangolare e macro, mentre lato hardware si prevede l’adozione dello Snapdragon 6 Gen 3 e della One UI 8.5 basata su Android 16. Un aggiornamento quindi mirato, che punta più sulla qualità reale che sui numeri.

Galaxy Z Fold 8 senza novità sul display: Samsung punta al risparmio nella crisi dei chip

Secondo le ultime indiscrezioni, il Samsung Galaxy Z Fold 8 potrebbe arrivare sul mercato senza aggiornamenti significativi sul fronte display, riutilizzando lo stesso pannello flessibile già visto su Z Fold 6 e Z Fold 7. La scelta sarebbe legata alla necessità di contenere i costi in un periodo ancora segnato dalla crisi dei chip, che sta spingendo Samsung a ottimizzare componenti esistenti invece di introdurre soluzioni più avanzate. Il pannello in questione si basa sul materiale M13, mentre il più recente M14, già pronto e capace di offrire maggiore luminosità ed efficienza energetica, sarebbe stato accantonato almeno per questa generazione. Una decisione comprensibile dal punto di vista industriale, ma che potrebbe rallentare l’evoluzione dei pieghevoli, lasciando agli utenti un aggiornamento più conservativo rispetto alle aspettative.

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