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Movado Connect 2.0: ecco la nuova generazione, migliorata, degli smartwatch di lusso

Con i progressi tecnologici, hardware e software, degli ultimi 2 anni, una decisione del genere era inevitabile e, anzi, attesa da tempo: così, il celebre brand dell'orologeria, Movado, ha aggiornato la sua linea di smartwatch lussuosi col nuovo Connect 2.0.

Hi-Tech
Pubblicato il 23 settembre 2019, alle ore 01:31

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Movado Connect 2.0: ecco la nuova generazione, migliorata, degli smartwatch di lusso

Movado, antico (vista la nascita nel 1881) brand svizzero dell’orologeria di alta precisione, uno dei pochi a non far parte della galassia Fossil Group, ha aggiornato la sua famiglia di smartwatch, nata nel 2017, con un nuovo modello, il Connect 2.0, altamente personalizzabile, decisamente migliorato, ma sempre molto lussuoso.

Movado Connect 2.0, previsto in due taglie differenti, da 42 e 40 mm, per adattarsi anche ai polsi più piccoli, si avvale di casse in acciaio inossidabile IPX8 impermeabili sino a 1 atmosfera di profondità, con un retro in ceramica sul quale opera un cardiofrequenzimetro, per il monitoraggio cardiaco, mentre al rilevamento delle cadute sono stati dedicati alcuni sensori interni (giroscopio, altimetro, accelerometro).

Di lato, a destra sono posizionati tre pulsanti: quello centrale, rotante, permette di orientarsi nell’interfaccia del sistema operativo, Watch OS di Google, nonostante la presenza del microfono per gestire Assistant permetta di semplificare non poco l’interazione con la UI e le varie app.

Gli altri due pulsanti, in cima e in basso, risultano associati a Google Fit ed a Google Pay (essendo presente il modulo NFC), ma possono essere riprogrammati per lanciare le app predilette dall’utente, tra cui anche un player, magari per ascoltare la musica, stoccata localmente negli 8 GB di spazio presenti. I cinturini, facilmente intercambiabili e redatti in diversi materiali (metallo, pelle, tessuto/tela), contribuiscono alle 15 personalizzazioni possibili del nuovo Movado Connect 2.0.

Al suo interno, assieme ai già menzionati sensori ed allo spazio d’archiviazione, opera il processore Snapdragon 3100 di Qualcomm messo in coppia con 1 GB di RAM, un localizzatore GPS, un modulo Bluetooth per associare il wearable a smartphone Android (dalla release 6 in poi) o iOS, ed una batteria che, secondo il settaggio, può offrire dai 2 ai 4 giorni d’autonomia, anche grazie al sensore di luminosità ambientale che interviene a rendere il display (beneficiato di diverse watch face sostituibili sempre in linea con gli stilemi estetici di Movado) più luminoso solo quando necessario.

Già preordinabile sullo stop istituzionale del marchio, la nuova generazione Movado Connect 2.0 arriverà effettivamente in commercio, a seconda dell’allestimento scelto, tra i 495 ed i 750 dollari (corrispondenti a pressappoco 500/720 euro), a partire da Ottobre.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Che dire del Movado Connect 2.0? Probabilmente, assieme a talune serie Fossil, è tra gli smartwatch più lussuosi della categoria dei wearable: anche le specifiche tecniche non sono male, col rinnovato processore, un bel po' di memoria, sia RAM che ROM, una batteria dignitosa, e persino il sensore cardiaco. Tuttavia, come smartwatch generico avrebbe potuto integrare qualcosina in più, magari per consentire di lasciare a casa lo smartphone integrando quando meno una (ancor poco diffusa) eSIM.

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