Al Mobile World Congress 2026, Motorola ha mostrato una visione sempre più ampia del proprio ecosistema tecnologico, affiancando ai nuovi smartphone anche accessori pensati per integrarsi con funzioni intelligenti e servizi basati sull’intelligenza artificiale. Accanto ai pieghevoli e ai modelli di fascia media, l’azienda ha infatti presentato anche una nuova generazione di auricolari wireless progettati per offrire un’esperienza connessa e coerente tra dispositivi diversi. Dulcis in fundo, dopo un’interessante iniziativa in quota sicurezza, arriva un utile gadget per smartizzare la propria auto. L’obiettivo è quello di creare un ambiente in cui smartphone e accessori lavorino insieme in modo fluido, puntando su qualità audio, funzioni smart e integrazione software come elementi chiave della strategia Motorola per il 2026.
Motorola rilancia al MWC 2026: arrivano Razr Fold ed Edge 70 Fusion anche in edizione FIFA
Al via il Mobile World Congress 2026 di Barcellona, Motorola ha presentato due nuovi smartphone pensati per fasce di pubblico differenti ma uniti da un filo conduttore comune: design ricercato, funzioni basate sull’intelligenza artificiale e versioni speciali dedicate alla FIFA World Cup 2026. I protagonisti sono il nuovo Motorola Razr Fold, primo pieghevole “a libro” della famiglia Razr, e il più accessibile Motorola Edge 70 Fusion, che punta su equilibrio tra prestazioni e prezzo.
Razr Fold: il primo pieghevole a libro della serie Razr
Con il Razr Fold, Motorola amplia la propria offerta nel segmento dei pieghevoli introducendo un dispositivo con apertura a libro, pensato per competere con i modelli più avanzati della categoria. Il dispositivo integra un display esterno pOLED LTPO da 6,6 pollici utilizzabile come uno smartphone tradizionale e un ampio schermo interno da 8,1 pollici con risoluzione 2K, progettato per il multitasking e la produttività.Il cuore del dispositivo è il chipset Snapdragon 8 Gen 5, affiancato da 16 GB di RAM e 512 GB di memoria interna, una configurazione che punta a garantire prestazioni elevate anche con applicazioni pesanti e funzioni AI. Motorola ha lavorato molto anche sulla struttura, con una cerniera rinforzata e materiali progettati per resistere a un uso intensivo nel tempo. Grande attenzione è stata dedicata anche al comparto fotografico, con tre sensori posteriori da 50 megapixel e registrazione video fino a 8K. L’intelligenza artificiale Moto AI entra in gioco in diverse situazioni, dalla gestione delle attività quotidiane al miglioramento delle immagini. La batteria da 6000 mAh con ricarica rapida e wireless completa una scheda tecnica di alto livello, pensata per chi cerca un pieghevole completo sia per il lavoro che per l’intrattenimento.
Edge 70 Fusion: equilibrio tra design e prestazioni
Accanto al pieghevole, Motorola ha presentato anche Edge 70 Fusion, uno smartphone che si colloca in una fascia più accessibile ma mantiene diverse caratteristiche premium. Il dispositivo è caratterizzato da un design curvo su tutti i lati e da finiture ispirate a materiali tessili, una scelta estetica che lo rende immediatamente riconoscibile. Il display AMOLED da 6,78 pollici 1.5K con refresh rate fino a 144 Hz e luminosità molto elevata è pensato per offrire una buona esperienza multimediale, mentre il chipset Snapdragon 7s Gen 3 garantisce prestazioni adeguate per l’uso quotidiano. Anche qui non manca l’intelligenza artificiale Moto AI, che interviene soprattutto nell’elaborazione fotografica e nella gestione delle funzioni di sistema. Il comparto fotografico include un sensore principale da 50 megapixel con stabilizzazione ottica e una fotocamera frontale da 32 megapixel capace di registrare video in 4K. Interessante la possibilità di scegliere tra due batterie, con una versione che arriva fino a 7000 mAh, una capacità decisamente elevata per questa fascia di mercato.
Le versioni FIFA World Cup 2026
Entrambi i dispositivi saranno disponibili anche in edizioni speciali dedicate ai Mondiali di calcio del 2026. Queste varianti si distinguono per dettagli estetici esclusivi, finiture dorate e contenuti software a tema calcistico, trasformando gli smartphone anche in oggetti pensati per appassionati e collezionisti.Nel caso del Razr Fold, la versione speciale include dettagli in acciaio con placcatura dorata e una finitura posteriore dedicata, mentre Edge 70 Fusion propone una texture ispirata al pallone da calcio.
Prezzi e disponibilità
Razr Fold arriverà in Italia con un prezzo di partenza di 1999 euro, mentre la versione speciale FIFA sarà proposta a un prezzo più elevato. Edge 70 Fusion sarà invece disponibile a partire da poco più di 400 euro, posizionandosi come una proposta più accessibile ma comunque completa.
Motorola Moto Buds 2 e Buds 2 Plus ufficiali: ANC, audio Hi-Res e funzioni AI al MWC 2026
In occasione del Mobile World Congress 2026, Motorola ha ampliato il proprio ecosistema con una nuova generazione di auricolari true wireless pensati per accompagnare smartphone e dispositivi smart del brand. I nuovi Moto Buds 2 Plus e Moto Buds 2 puntano su qualità audio migliorata, cancellazione attiva del rumore e integrazione con le funzioni intelligenti Moto AI, proponendosi come soluzioni adatte sia all’intrattenimento sia alla produttività quotidiana.
Il modello più completo della gamma è rappresentato dai Moto Buds 2 Plus, progettati per chi cerca un’esperienza sonora più avanzata e funzioni premium. Gli auricolari integrano la tecnologia Sound by Bose, una collaborazione che punta a garantire bassi profondi e un suono più equilibrato. I driver da 11 millimetri lavorano insieme a componenti dedicati alla precisione sonora per offrire una resa più dettagliata, mentre il supporto all’audio Hi-Res e al codec LHDC consente una riproduzione musicale di qualità elevata anche in modalità wireless. Uno degli aspetti più interessanti riguarda la cancellazione attiva del rumore dinamica, pensata per adattarsi automaticamente all’ambiente circostante. Il sistema sfrutta più microfoni per ridurre i rumori esterni e migliorare la qualità delle chiamate, mentre la tecnologia CrystalTalk AI interviene per isolare la voce e rendere più chiare le conversazioni anche in ambienti affollati. L’autonomia dichiarata arriva fino a 9 ore con una singola carica, che diventano circa 40 ore utilizzando la custodia di ricarica, valori che rendono questi auricolari adatti anche a lunghe giornate fuori casa.
I Moto Buds 2 Plus offrono inoltre funzioni intelligenti pensate per chi utilizza uno smartphone Motorola. Con una pressione prolungata è possibile richiamare Moto AI per avviare operazioni come la registrazione e la trascrizione di riunioni o la creazione di riassunti automatici. In alcuni casi è disponibile anche la traduzione in tempo reale, una funzione che dimostra come Motorola stia puntando sempre di più sull’integrazione tra hardware e intelligenza artificiale. Accanto alla versione Plus arrivano anche i Moto Buds 2, un modello più accessibile ma comunque ricco di funzionalità. Anche in questo caso troviamo la cancellazione attiva del rumore, con una riduzione significativa dei suoni ambientali e una modalità trasparenza che permette di ascoltare ciò che accade intorno senza togliere gli auricolari. La qualità audio è affidata a driver dinamici da 11 millimetri affiancati da componenti dedicati alla definizione sonora, con supporto all’audio spaziale per un ascolto più immersivo.
Dal punto di vista dell’autonomia, i Moto Buds 2 promettono fino a 11 ore di utilizzo continuo e fino a 48 ore complessive con la custodia. Non manca la ricarica rapida, che consente di ottenere alcune ore di riproduzione con pochi minuti collegati alla corrente. Tra le funzioni disponibili troviamo anche la connessione simultanea a due dispositivi, utile per passare rapidamente dallo smartphone al computer senza dover ripetere la procedura di associazione. Entrambi i modelli presentano un design curato con colorazioni Pantone e sono pensati per integrarsi perfettamente con l’ecosistema Motorola. Questa strategia punta a creare un’esperienza coerente tra smartphone, accessori e servizi intelligenti, un aspetto sempre più importante nel mercato attuale. Per quanto riguarda i prezzi, i Moto Buds 2 Plus saranno proposti a 149,90 euro, mentre i Moto Buds 2 arriveranno a 79,90 euro. La disponibilità in Italia sarà annunciata prossimamente, ma il posizionamento lascia intendere che Motorola voglia competere sia nella fascia media sia in quella più accessibile del mercato degli auricolari wireless.
Ancora in tema di mobile, Motorola ha ufficializzato al MWC 2026 di Barcellona una partnership strategica con la GrapheneOS Foundation, aprendo la strada a uno smartphone con Android senza servizi Google e fortemente incentrato sulla sicurezza e la privacy degli utenti. Questa collaborazione, destinata a durare nel tempo, prevede un rollout graduale: nei prossimi mesi arriverà un dispositivo Motorola con GrapheneOS preinstallato, ma alcune funzionalità del sistema operativo sicuro potrebbero essere integrate anche su altri modelli dell’azienda con Android tradizionale.
GrapheneOS, sviluppato a partire dall’Android Open Source Project, è noto per le tecniche avanzate di sandboxing, il controllo approfondito dei permessi e l’assenza dei servizi Google, rendendolo un punto di riferimento per chi cerca massima sicurezza e protezione dei dati. Fino a oggi, il supporto ufficiale era limitato ai dispositivi Google Pixel, scelti per le loro caratteristiche hardware capaci di garantire il controllo completo del firmware e la compatibilità con gli standard di sicurezza del progetto.
Al momento, Motorola non ha rivelato dettagli tecnici sul nuovo smartphone, né sulle funzionalità specifiche che saranno implementate. Tuttavia, gli sviluppatori di GrapheneOS hanno evidenziato che gli attuali dispositivi Motorola non soddisfano pienamente i requisiti hardware necessari per garantire gli standard di sicurezza richiesti, il che lascia intendere che il nuovo device dovrà introdurre modifiche sostanziali all’architettura interna, probabilmente superando anche le specifiche di cybersicurezza del top di gamma attuale dell’azienda.
Questa mossa rappresenta un segnale importante non solo per gli appassionati di privacy, ma anche per il mercato degli smartphone Android: Motorola punta a differenziarsi con un prodotto unico che coniuga sicurezza avanzata e un’esperienza Android completa, senza dover dipendere dai servizi Google. L’iniziativa potrebbe aprire la strada a nuovi standard per la protezione dei dati su dispositivi mobili, offrendo un’alternativa concreta per chi vuole il massimo controllo sul proprio telefono.
Motorola MA2: Android Auto wireless ora più compatibile e discreto

Al MWC 2026 Motorola ha presentato anche il nuovo MA2, l’adattatore che porta Android Auto in modalità wireless su quasi tutte le auto, aggiornando il modello precedente con un design più compatto e pratico. La novità più significativa riguarda il passaggio alla porta USB-C, che consente di collegare il dongle senza problemi anche ai veicoli moderni privi di porte USB-A, grazie al cavo USB-C incluso e a un adattatore USB-A fornito in confezione.
Il Motorola MA2 mantiene la configurazione plug-and-play: basta inserirlo nella porta USB dell’auto, associare lo smartphone via Bluetooth e la connessione Wi-Fi a 5 GHz si occupa di trasmettere Android Auto in modalità wireless. Un piccolo pulsante di accensione permette di controllare facilmente l’uso del dispositivo, evitando consumi indesiderati o connessioni non volute.
Pensato per chi desidera portare la comodità del wireless in auto senza dover sostituire l’impianto, il MA2 si distingue anche per il design discreto e le dimensioni contenute, che ne facilitano l’integrazione negli spazi più ristretti dell’abitacolo. Motorola prevede il lancio del dispositivo a maggio a un prezzo di circa 40 dollari USA, soddisfacendo così la crescente richiesta di soluzioni smart e universali per l’auto con Android Auto.