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Microtech E-Book Pro, arriva l’ultrabook italiano con Windows o Linux

Microtech, azienda italiana del ramo informatico, ha appena annunciato un ultrabook che, progettato nel Bel Paese, si avvale della catena produttiva cinese: configurato con sistemi operativi a scelta, l'E-book Pro offre un ottimo design e buone prestazioni.

Hi-Tech
Pubblicato il 13 febbraio 2018, alle ore 11:29

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Microtech E-Book Pro, arriva l’ultrabook italiano con Windows o Linux

L’italiana Microtech, avvalendosi della catena produttiva cinese, ha annunciato l’arrivo del suo ultimo ultrabook “E-book Pro”, capace di coniugare, in un design premium offerto a prezzi accessibili, specifiche idonee alla maggior parte degli usi, sia domestici, che professionali e scolastici. 

La forma dell’ultrabook Microtech E-Book Pro è leggermente a cuneo, con lo spessore sul retro che arriva a 13 mm: il materiale scelto, invece, è l’alluminio serie 5000 usato nell’industria aeronautica che, sottoposto a 34 lavorazioni (tra cui il taglio al diamante, l’anodizzazione, e la spazzolatura), mostra sia resistenza, che eleganza, e leggerezza (con un peso di appena 1.3 kg). Per la parte computazionale, Microtech ha scelto diverse configurazioni.

Ad ora, è già disponibile quella base, con processore Intel Celeron Serie N (a 64 bit, con clock a 2.2 GHz), e 6 GB di RAM (LP-DDR3). Lo storage arriva a 32 GB in formato eMMC, ma – grazie ad un alloggiamento facilmente accessibile dal basso – è possibile dotarsi anche di uno spazio d’archiviazione SSD da 60, 120, o 240 GB. Non manca, poi, la possibilità di acquisire ulteriori dati tramite lo slot per le schedine microSD, e la facoltà – scegliendo un sistema operativo Windows – di sfruttare i 500 GB sul cloud messi a disposizione dall’abbonamento annuale (79 euro, incluso) al servizio Memopal Cloud Backup. Verso Giugno, invece, arriveranno le configurazioni più performanti che, ad 8 GB di RAM, assoceranno – a scelta – processori Intel Core M3-7Y30 o i5-7Y54. 

Lato multimedia, sono presenti quattro altoparlanti mimetizzati nella cerniera che unisce tastiera e monitor, e due microfoni utili per impartire i comandi vocali a Cortana anche ad una certa distanza: l’elemento clou, però, è il display. Quest’ultimo, posto entro margini laterali di 3 mm, occupa l’83% del frontale e, grazie alla tecnologia OGS, offre – con diagonale da 14.1 pollici e risoluzione FullHD – ottimi angoli di lettura (178°), colori vividi, e scarsi riflessi alla luce del sole. Col monitor si interagisce tramite il touchpad e la tastiera: il primo, realizzato da Elan secondo le specifiche “Microsoft Precision Touch”, ospita anche un lettore per le impronte digitali, supporta le gesture a 2-3-4 dita, ed implementa la tecnologia “palm-rejection” contro i tocchi accidentali. La keyboard, invece, ha comodi tasti con corsa da 0.7 mm, è resistente all’uso prolungato (8 milioni di battiture), ed ha 3 livelli di retroilluminazione gestibili manualmente. 

Le porte del Microtech E-book Pro annoverano un jack da 3.5 mm per le cuffie, due porte USB 3.0, ed una microHDMI con cui connettere proiettori e schermi esterni: le connettività, invece, puntano sul Bluetooth e sul Wi-Fi ac (dual band). Buona anche l’autonomia, affidata ad una batteria da 38 Wh con ricarica rapida (50% in 60 minuti), e sostanziata in 10 giorni di stand-by e 9 ore di lavoro continuativo di media intensità. 

Attualmente, il Microtech E-Book Pro è listato, con la configurazione già disponibile, a 399 euro per la versione con Linux Ubuntu 17.10, ed a 459 euro per la variante con Windows 10 Pro (presente anche Windows 10, e Windows 10 Pro Nao per le scuole) che, però, oltre allo storage gratis sul cloud, offre anche un anno di protezione antivirale DefenX Security Suite. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Nel complesso, la realizzazione del Microtech E-Book Pro mi convince: buoni i materiali e l'assemblamento. Passabile il processore previsto al momento, ed ottimo il quantitativo di RAM: tuttavia, per lo storage, 32 GB di eMMC mi sembrano più da netbook (mettere direttamente un SSD da almeno 60 GB no?). Il display, la tastiera, ed il touchpad mi convincono, come pure l'autonomia: tuttavia, con l'arrivo degli always on supportati dai processori Qualcomm, da autonomie che sfiorano le 24 ore, e da moduli per la connettività mobile, la vedo molto dura per questo bell'ultrabook "italiano".

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