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MateStation B515: scovato il primo sistema desktop tower di Huawei

Letteralmente bersagliato dai rumors, destando ragionevolmente molto interesse, è stato da poco svelato il primo computer fisso di Huawei, la MateStation B515, animata dal sistema operativo UOS, con un potenziale di 24 core, e processori autoprodotti.

Hi-Tech
Pubblicato il 19 novembre 2020, alle ore 18:36

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MateStation B515: scovato il primo sistema desktop tower di Huawei

Già da tempo Huawei è attiva nel mercato dei notebook, con il mercato consumer beneficiato dai pregevoli laptop MateBook: presto, però, il noto costruttore cinese, fresco di vendita del marchio Honor a un consorzio di aziende cinesi, potrebbe commercializzare anche un potente desktop tower, avendo già pronto, per il mercato delle istituzioni, degli enti governativi, e delle imprese, la MateStation B515.

MateStation B515, le cui immagini e specifiche sono state condivise su Weibo dal leaker cinese Changan Digital Jun, è un sistema di tipo workstation, completo di tutto punto, tanto da includere – nell’allestimento – anche il display, un pannello LCD IPS (178°) da 23.8 pollici contenuto tra esili (su 3 lati) cornici da 5.72 mm, con una risoluzione FullHD, un’eccellente copertura (72%) dello spazio colore NTSC, un rapporto di contrasto elevato (1000.1), e la certificaione TÜV Rheinland.

Collegata al succitato monitor, nel suo form factor tower la MateStation B515 celerà – tra le altre – diverse porte USB, ben 8, suddivise tra 4 USB 2.0 e altrettante USB 3.0: nel volume interno (8 litri), sulla scheda madre Huawei Kunpeng, scenderà inizialmente in campo un processore autoprodotto, il Kunpeng 920 (2.6 GHz) abbinato a una GPU dedicata Radeon R7 430.

Trattandosi di un esigente (tanto da richiedere un alimentatore da ben 180W) sistema espandibile, inclusivo di 4 slot per la RAM DDR4-2400 UDIMM, di 2 M.2 SSD, di una PCIe, e di 6 porte SATA 3.0, dagli 8 GB di RAM base(DDR4 2400 MHz) si potrà agilmente salire a 64 GB, mentre lo storage SSD PCIe, da 256 GB, potrà arrivare anche a 512 GB, nella configurazione che prevederà una CPU a 24 core, in grado di competere con una Core i9-9900K di Intel, e il supporto di una scheda grafica dedicata più potente, ovvero della Radeon 520. 

In procinto di arrivare “presto” sul mercato, la Huawei MateStation B515 non sarà animata dal consueto sistema operativo Windows 10 ma, prevedibilmente visto l’uso governativo/istituzionale/enterprise, monterà il proprietario UOS (forse a base Linux) al quale l’utilizzatore rimarrà vincolato, stante la impossibilità di passare al software di Microsoft

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Per l'aspetto magari non ci siamo: più sobrio della grattugia Apple, la MateStation di Huawei eccede nel lato opposto, dell'ordinario. Le specifiche, nell'allestimento base, palesano un buon desktop tower da ufficio che, nella versione da 24 core, dovrebbe essere impressionante: sarà interessante appurare con quali specifiche effettivamente arriverà, ma solo in un secondo momento, sul mercato dell'utenza consumer.

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