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Maingear Turbo: ufficiale il computer compatto potente come una workstation

Il costruttore statunitense Maingear, specializzato in computer, portatili, terminali da gaming, e workstation personalizzate, ha annunciato "Turbo", il suo PC Desktop compatto, configurabile su diversi livelli e componenti, animato da Windows 10.

Hi-Tech
Pubblicato il 13 luglio 2020, alle ore 17:54

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Maingear Turbo: ufficiale il computer compatto potente come una workstation

Direttamente dagli USA, e precisamente dal quartier general di Kenilworth nel New Jersey, arriva l’annuncio del manufacturer locale Maingear  che, nello specifico, ha presentato urbi et orbi il nuovo computer compatto Maingear Turbo, piccolo quanto una consolle di next generation (es. Xbox Series X o PS5), ma potente quanto una vera e propria workstation, indicato per chi abbia necessità di ottimizzare gli spazi senza rinunciare alle performance.

Redatto con un telaio minimale in elegante nero, il Maingear Turbo si conferma compatto, stanti le dimensioni pari a 31.2 x 17 x 36.5 cm: la base è leggermente sollevata al centro, tra i piedini anteriori e quelli posteriori, denotando un archetto non meramente estetico, ma funzionale a risucchiare l’aria che, poi, nel processo di dissipazione del calore, verrà espulsa dal pannello superiore, dopo essere stata “guidata all’uscita” da un sistema di dissipazione a liquido, o dalla soluzione proprietaria, capace di agire su CPU e GPU, Apex.

La componentistica interna del Maingear Turbo, offerto con garanzia “privo di bloatware”, con una versione pura di Windows 10 Home o Pro,  prevede una scelta di base tra una scheda madre intermedia, la ASRock B550M-ITX/AC, ed una di livello top, rappresentata dalla eloquente ASUS ROG Strix X570-I Gaming w/ WIFI – Mini-ITX: su tale componente sono montati i processori Ryzen, frutto della collaborazione di AMD, in veste di Ryzen 9 3900 XT o, per i più esigenti, di Ryzen 9 3950X (un 16 core capace di spingersi a 4.7 GHz di clock frequency). 

Per le schede grafiche, una maggior possibilità di scelta deriva dalla facoltà di orientarsi tra il mondo Nvidia, oscillando da una GeForce GTX 1650 a una impressionante Titan RTX, e quello AMD Radeon, con un excursus che, partendo dalla Radeon RX 5500 XT, trova il suo clou nella verticistica Radeon RX 5700 XT. 

Nessun compromesso vi è anche in termini di memorie. La RAM, pur presente di un solo tipo, è una HyperX FURY configurabile in tagli che vanno da 8 GB ad un massimo, tramite due banchi gemelli, di 64 GB: lo storage, invece, può concretizzarsi in un solo hard disk meccanico da 3.5 mm, oppure in un paio di SSD PCIe M.2 (es. Intel 660p, Samsung 970 PRO, Intel 665, Seagate FireCuda 520 Gen4, da 512 GB a 2 TB) abbinati ad altrettante unità a stato solido, ma con interfaccia SATA (es. Samsung 860 PRO da max 4 TB). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Il case di questo Maingear Turbo è piuttosto suggestivo, pur senza gli eccessi dei modelli riservati al gaming, con cui condivide la particolare attenzione alla dissipazione del calore: quest'ultimo viene generato da un comparto elaborativo notevole sin dalle configurazioni base, di tutto rispetto anche considerato l'esiguo spazio a disposizione del costruttore.

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