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Lenovo: al CES 2019 i convertibili Yoga si arricchiscono di AI, e puntano agli artisti

Al CES 2019, Lenovo ha sfoggiato la sua versatilità anche annunciando una nuova serie di prodotti convertibili Yoga, tra cui un 2-in-1 molto attento al sound, un all-in-one per artisti e designer, ed un ultrabook arricchito di varie feature AI.

Hi-Tech
Pubblicato il 9 gennaio 2019, alle ore 19:51

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Lenovo: al CES 2019 i convertibili Yoga si arricchiscono di AI, e puntano agli artisti

Al CES 2019 i colossi dell’informatica si sono sfidati in vari campi, non ultimo quello dei portatili per la creatività, col brand cinese Lenovo che ha ufficializzato diversi prodotti della linea Yoga, declinata secondo i canoni dell’intelligenza artificiale, della sicurezza, e delle feature produttive. 

L’erede della divisione computer di IBM, Lenovo, è intervenuta a Las Vegas con un suo evento nel quale non sono mancate le novità in ambito convertibile, con la gamma Yoga che si è arricchita, oltre a un mouse con puntatore laser (1.600 DPI) per le presentazioni, degli Yoga S940, Yoga A940, Yoga C730.

Il primo terminale è un ultraportatile (12.2 mm di spessore per 1.2 kg) che custodisce processori Intel i7 di 8° generazione, con configurazioni di storage e RAM che possono raggiungere rispettivamente il terabyte (SSD PCIe) ed i 16 GB (LPDDR3): il segmento multimediale prevede, tramite un vetro curvo Contour Glass, un display IPS da 14 pollici con supporto ad HDR/Dolby Vision, mentre l’audio conta su speaker Dolby Atmos. Originale l’idea di impreziosire Windows 10 con l’intelligenza artificiale capace di incrementare la privacy nelle chiamate, focalizzando l’attenzione sulla voce ed oscurando lo sfondo, nell’uso normale, bloccando il notebook quando la webcam nota l’assenza dell’utente, e nella produttività, spostando sui monitor esterni eventualmente presenti il contenuto delle finestre aperte non utilizzate.

Molto interessante è anche lo Yoga A940 (Marzo, a circa 2.349 dollari), un all-in-one sempre dotato di feature Lenovo Smart Assist per l’uso dell’AI in ottica riservatezza/produttività, che può integrare anche processori di 8° Intel i7, GPU AMD Radeon RX 560, 2 TB di storage normale (Sata) o 512 GB di SSD (PCIe), e 32 GB di RAM (DDR4): i suoi punti di forza sono il leggio con cerniera snodabile in orizzontale di 25°, che permette la rotazione del touchscreen 4K da 27 pollici, sul quale si può disegnare con la digital pen, variando l’intensità e la precisione del tratto (es. su Lightroom 8, Illustrator, Photoshop, PowerPoint) tramite un Precision Dial simile a quello dei Surface Studio, e l’incontenibile assortimento di porte, tra cui un lettore multischeda (3-in1), e 7 porte USB (tra cui due USB 2.0, quattro 3.0, ed una 3.1)

Un prodotto al quale non manca nulla, anche in termini di porte (HDMI, due USB 3.0, una Thunderbolt 3), sicurezza (Windows Hello), ed intelligenza artificiale (Alexa e Cortana), è il 2-in-1 Yoga C730: quest’ultimo non fa mistero di essere anche prestazionale (visti i processori Intel i7 di ultima generazione, i 512 GB di SSD, e i 16 GB di RAM), ma si presta anche intrattenimento, visto il supporto – sul display Samsung AMOLED 4K da 15 pollici – alla penna capacitiva ed a Windows Ink, e l’attenzione all’acustica, possedendo altoparlanti JBL con audio immersivo (Dolby Atmos) anche nelle cuffie. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Lenovo ha presentato davvero molti prodotti al CES, ma alcuni di quelli che più mi hanno colpito sono proprio quelli della serie Yoga di quest'anno: a Las Vegas, i prodotti in questione si sono arricchiti degli assistenti digitali, di una particolare attenzione alla multimedialità, ed alla creatività, tanto da divertare strumenti versatili non solo per il lavoro, ma anche per l'esplicazione del talento e della creatività.

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