Il mondo Apple continua a evolversi e le anticipazioni più interessanti arrivano ancora una volta da Mark Gurman, uno dei giornalisti più informati sull’ecosistema della mela. Nel suo report pubblicato su Bloomberg emergono quattro novità che potrebbero segnare il futuro dei prodotti dell’azienda guidata da Tim Cook. Dalla conferma dell’interfaccia Liquid Glass al supporto per un iPhone pieghevole, fino alle scelte strategiche sui Mac e sul prezzo dei futuri dispositivi, il quadro che si delinea racconta molto della direzione intrapresa da Apple.
La prima grande conferma riguarda l’interfaccia Liquid Glass, introdotta durante la WWDC 2025 con i nuovi sistemi operativi come iOS 26 e macOS 26. Nonostante alcune critiche e il recente cambio ai vertici del design dopo l’uscita di Alan Dye, Apple non ha alcuna intenzione di abbandonare questo linguaggio grafico. Liquid Glass rappresenta infatti il risultato di anni di sviluppo iniziati con visionOS e costituisce una delle revisioni visive più importanti degli ultimi anni per l’ecosistema Apple. Le versioni interne dei futuri sistemi operativi mostrano che l’interfaccia continuerà a essere affinata con miglioramenti graduali, senza cambiamenti radicali nel breve periodo. La seconda novità riguarda il futuro dell’iPhone.
Secondo Gurman, il prossimo iOS 27 includerà modifiche significative per supportare il primo iPhone pieghevole. Gli ingegneri Apple stanno lavorando su nuovi layout delle app che, una volta aperto il dispositivo, offriranno un’esperienza simile a quella dell’iPad. Le applicazioni potranno utilizzare barre di navigazione laterali e interfacce più ampie, sfruttando al meglio il display più grande. Una delle novità più attese è l’arrivo delle app a schermo diviso su iPhone, una funzione finora assente sugli smartphone della mela ma molto richiesta dagli utenti. Su uno schermo pieghevole questa modalità potrebbe risultare particolarmente utile per il multitasking e la produttività. Inoltre, l’azienda sarebbe intenzionata a concentrarsi soprattutto sulla risoluzione dei bug, sull’ottimizzazione delle prestazioni e sul miglioramento della stabilità del sistema, piuttosto che introdurre grandi cambiamenti estetici o nuove funzioni di rilievo.
La terza anticipazione riguarda la strategia Apple sui computer portatili più economici. Il nuovo MacBook Neo, che dovrebbe collocarsi nella fascia più accessibile della gamma, non avrà probabilmente uno schermo touch. Apple sta infatti concentrando eventuali esperimenti con il touch screen su modelli di fascia più alta, come il futuro MacBook Pro. Secondo le informazioni emerse, l’introduzione del touch sui Mac di fascia bassa appare poco probabile almeno nei prossimi anni, anche perché il Neo nasce con un prezzo molto competitivo e l’aggiunta di un display touch aumenterebbe i costi di produzione.
La quarta novità riguarda invece proprio il prezzo del futuro iPhone pieghevole. Gli schermi flessibili sono tra i componenti più costosi da produrre e Apple dovrebbe acquistarli da Samsung Electronics, leader nella produzione di display pieghevoli. Questo significa che il primo iPhone di questo tipo potrebbe superare ampiamente i prezzi degli attuali modelli premium. Considerando anche una cerniera avanzata, materiali innovativi e un comparto fotografico di fascia alta, il dispositivo potrebbe collocarsi nella fascia più costosa del mercato.