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La potenza sposa la mobilità nelle workstation mobili HP ZBook Fury e ZBook Power G

Si apprestano ad arrivare sul mercato, con perfetto tempismo rispetto alla riapertura degli uffici, le nuove workstation mobili Fury e Power G7 della serie ZBook di HP che, partecipando alle anteprime in vista di IFA 2020, amplia il proprio listino hardware.

Hi-Tech
Pubblicato il 2 settembre 2020, alle ore 00:26

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La potenza sposa la mobilità nelle workstation mobili HP ZBook Fury e ZBook Power G

Anche HP figura tra i brand che hanno inteso sfruttare i giorni che precedono l’IFA 2020 per anticipare i propri annunci, sfoggiando – in ambito informatico – due nuovi portatili, le workstation mobili ZBook Fury e ZBook Power G7 che, oltre a distinguersi per potenza (qui esaltata dai processori Intel di 10a generazione) e personalizzazione (display, storage, GPU), possono anche vantare una portabilità (dimensioni compattate) molto utile al professionista sempre all’opera. 

HP ZBook Fury, “dimagrito” del 12% rispetto al modello precedente, vanta dimensioni pari a 39.8 x 26.6 x 2.8 cm per 2.95 kg nella variante da 17 pollici, e da 35.8 x 24.3 x 2.,5 cm per 2.4 kg in quella da 15: in ambedue i casi, l’utente potrà scegliere tra un pannello normale o touch, con risoluzione anche 4K o almeno FullHD, ottenendo il supporto di una GPU dedicata in veste di AMD Radeon (Pro W550M) o Nvidia (Quadro RTX 5000).

Al timone di comando, il portatile in questione colloca, lato software, Linux Enterprise o Windows 10 e, quanto a scheda tecnica tangibile. un processore Intel, dal Core i9-10885H allo Xeon W-10885M, con la RAM che può arrivare anche a 128 GB, e lo storage, SSD PCIe che, grazie ai 4 slot presenti, può raggiungere financo quota 10 TB.

Anche lo ZBook Power G7 ha ottenuto il beneficio di una “dieta” strutturale, che ne ha ridotto dell’11% le dimensioni (36 x 23.3 x 2.2 cm) e del 9% il peso (1.95 kg) rispetto al predecessore (nonostante permanga lo spazio per una corposa batteria, da 83 WHr). Pur condividendo le medesime scelte del Fury quanto a CPU, sulla grafica, visualizzata su display touch o meno, FullHD o 4K da 15.6”, il Power G7 si orienta sulle GPU Nvidia della serie Quadro T2000. Anche in termini di memorie, sono evidenti delle “riduzioni” prestazionali, rispetto al compagno di kermesse, con la RAM massima che scende a 64 GB, e lo storage che si ferma a 4 TB massimi, in ragione dei 4 alloggiamenti (2 dei quali riservati a SSD PCIe NVMe). 

Allo stato attuale, il brand americano HP non si è sbilanciato più di tanto sulle sorti dello ZBook Power G7, salvo lasciarsi scappare del suo esordio in autunno: più dettagli, invece, sono emersi a proposito dell’altra workstation mobile, lo ZBook Fury che dovrebbe arrivare in commercio entro Settembre. In tal caso, la variante da 15 pollici partirà da 1.989 dollari, mentre bisognerà mettere in conto una spesa dai 2.039 dollari in su per mettere le mani sullo ZBook Power G7.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - I notebook della serie ZBook, sempre potenti e piacevoli a vedersi, si adattano ai tempi attuali, mettendo in campo processori annunciati lo scorso Maggio, ma palesano anche un intenso lavorio progettuale, che ne ha esaltato la silhouette, senza penalizzarne versatilità e potenza. I prezzi di partenza sono ottimi, e le facoltà d'espansione lasciano spazio ad immaginare impieghi per i quali è necessaria una certa potenza elaborativa.

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