Negli ultimi giorni, il mondo della tecnologia si è animato con numerose novità che riguardano i principali protagonisti del settore, Apple, Samsung e Google.
Mondo Apple
Apple valuta le acquisizioni di Perplexity e Mistral AI, ma a Cupertino regna la divisione
Secondo un’indiscrezione di The Information, Apple starebbe prendendo in considerazione due importanti mosse nel campo dell’intelligenza artificiale: l’acquisizione della francese Mistral AI, specializzata in modelli linguistici open-weight, e della statunitense Perplexity, che con il suo motore di ricerca AI punta a sfidare direttamente Google. L’idea, fortemente sostenuta da Eddy Cue, si scontra però con la resistenza di altri dirigenti, come Craig Federighi, convinti che l’azienda possa sviluppare internamente le proprie soluzioni. A complicare la scelta pesano anche i costi miliardari, molto lontani dalla tradizionale prudenza di Apple in materia di acquisizioni: finora solo Beats e la divisione modem di Intel hanno rappresentato eccezioni (miliardarie) di questa portata.
iPhone 20, cresce l’attesa per il possibile debutto del display Tandem OLED
Secondo nuove indiscrezioni provenienti dalla Corea, Apple starebbe valutando l’introduzione della tecnologia Tandem OLED anche su iPhone, dopo il successo ottenuto sugli iPad Pro del 2024: si tratterebbe di una novità attesa per il 2028 con l’arrivo di iPhone 20, capace di offrire luminosità più elevata, migliore efficienza energetica e una durata della batteria superiore, grazie alla struttura a doppio strato di diodi organici, mentre LG Display e Samsung restano in competizione per aggiudicarsi la fornitura di questi innovativi pannelli.
iPhone 17, Whylab svela i prezzi e smonta le speranze sul display a 120 Hz
Secondo le previsioni di Whylab, basate su un confronto tra i listini ufficiali di Apple in Cina e negli Stati Uniti, la futura gamma iPhone 17 dovrebbe mantenere una linea di continuità con i modelli precedenti. iPhone 16e partirebbe da 599 dollari, mentre l’iPhone 16 dovrebbe essere proposto a 699 dollari, con un calo di 100 dollari rispetto alla generazione attuale. Stesso discorso per iPhone 16 Plus, previsto a 799 dollari. Il nuovo iPhone 17, invece, dovrebbe mantenere la soglia dei 799 dollari, senza rincari rispetto al listino odierno. Whylab ha però sottolineato che, nonostante le speranze ricorrenti su un possibile refresh rate elevato anche nei modelli standard, Apple sembra intenzionata a mantenere i 60 Hz, riservando i pannelli ProMotion ai modelli di fascia alta. A suo avviso, caratteristiche come il display a 120 Hz, il teleobiettivo e i materiali più pregiati resteranno sempre un’esclusiva delle varianti Pro, rendendo improbabile un loro arrivo nelle versioni base.
Mondo Samsung
Galaxy S25 FE: tutte le specifiche trapelate dal Google Play Console
Il Galaxy S25 FE è apparso sul Google Play Console con il codice SM-S731B, svelando gran parte delle sue caratteristiche tecniche e del design. Il dispositivo sarà dotato del chipset Exynos 2400 con otto core fino a 3,2 GHz e GPU Xclipse 940, affiancato da 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, con Android 16 e probabilmente One UI 8. Il display sarà un Dynamic AMOLED 2X da 6,7 pollici con risoluzione 2.340 x 1.080 pixel, densità di 450 DPI, refresh rate a 120 Hz e protezione Gorilla Glass Victus 2, mentre la batteria da 4.900 mAh supporterà ricarica rapida a 45 W e ricarica wireless a 25 W. Il comparto fotografico includerà un sensore principale da 50 megapixel e una fotocamera frontale da 12 megapixel, e il modello è stato avvistato nella colorazione Navy Blue, confermando il design già mostrato nelle precedenti immagini trapelate, a indicare che il lancio ufficiale potrebbe essere imminente.
Galaxy S26 Ultra, stessa batteria ma design più sottile e ricarica potenziata
Secondo le ultime indiscrezioni, Samsung avrebbe deciso di mantenere invariata la capacità della batteria del Galaxy S26 Ultra, che resterebbe ferma a 5.000 mAh, in linea con quanto visto nei modelli precedenti a partire dal Galaxy S20 Ultra. La scelta, confermata da un documento del China’s Quality Certification Center, potrebbe apparire deludente per chi attendeva un salto generazionale con le nuove batterie al silicio-carbonio, ma avrebbe il vantaggio di permettere un design più sottile, forse al di sotto degli 8 millimetri. L’aspetto positivo riguarderebbe invece la ricarica, che secondo i rumor potrebbe raggiungere i 60 W, segnando un netto miglioramento rispetto ai 45 W attuali.
Mondo Google
Gemini 2.5 Flash: il nuovo modello di Google per generazione e modifica immagini
Google ha lanciato Gemini 2.5 Flash Image, il suo modello più avanzato per la generazione e modifica di immagini. Progettato per garantire coerenza dei soggetti, rispettare template visivi e permettere trasformazioni mirate con editing locale preciso tramite linguaggio naturale, il modello ha già superato il FLUX.1 Kontext al vertice della classifica LMArena Image Edit Arena. Integrato nell’app Gemini, consente agli utenti di creare immagini personalizzate, modificare costumi o location, fondere più foto e applicare stili da un’immagine a un’altra. Gemini 2.5 Flash è disponibile anche tramite API e Google AI Studio per sviluppatori e Vertex AI per le aziende, con un costo di 30 dollari per 1 milione di token di output (circa 0,039 dollari per immagine). Tutte le immagini generate includono un watermark visibile e un SynthID digitale per identificare chiaramente i contenuti creati dall’IA.
Waze introduce nuove telecamere e funzioni intelligenti per una guida più sicura
Waze si aggiorna con una serie di novità che rendono l’app ancora più utile e completa: le segnalazioni diventano più dettagliate grazie alla distinzione tra diversi tipi di telecamere, come quelle dedicate al controllo dei semafori rossi o all’uso del cellulare durante la guida, mentre gli avvisi funzionano anche in caso di connessione debole o con l’app in background; migliorata la condivisione delle segnalazioni con un semplice tocco, arricchita la personalizzazione con il cuore che indica il percorso abituale confrontato in tempo reale con le alternative, il tutto in un aggiornamento già in distribuzione che promette di rendere la navigazione ancora più precisa, sicura e immediata.
Backup Android ridisegnato: Google punta su semplicità e chiarezza
Il nuovo design del backup su Android segna un passo importante nella strategia di Google verso un’esperienza più intuitiva e coerente con i principi del Material 3 Expressive. La schermata dedicata, ora unificata in una sola pagina, rende immediatamente visibili lo stato del backup e il pulsante per avviarlo manualmente, più grande e riconoscibile. La semplificazione più evidente riguarda i dettagli del backup: al posto delle numerose voci presenti in passato, ora tutto è raccolto in due sole categorie, “Foto e video” e “Altri dati del dispositivo”, che includono app, messaggi, chiamate e impostazioni. Questo approccio riduce la complessità e rende l’interfaccia più chiara, anche se a scapito di alcune informazioni di dettaglio come le dimensioni dei singoli backup. L’indicatore dello spazio Google One e le nuove opzioni per l’uso della rete mobile completano un restyling che punta a rendere più immediata la gestione della sicurezza dei dati.
Android Auto 15.1 beta: Spotify e YouTube Music si rifanno il look
La versione beta 15.1 di Android Auto svela nuovi dettagli sulle interfacce di Spotify e YouTube Music, mostrando un design più moderno e coerente con il Material 3 Expressive. L’elemento “Now Play” è stato completamente rivisto, con il titolo e l’autore a sinistra e l’immagine dell’album o del video a destra, mentre la barra di riproduzione e i controlli di play/pausa risultano più chiari e intuitivi. Sono presenti anche pulsanti specifici per ogni servizio, come “Jam” su Spotify e la gestione della coda su YouTube Music, ottimizzati per l’interazione rapida durante la guida. L’aggiornamento include temi chiaro e scuro, ma non è ancora noto quando le novità saranno disponibili ufficialmente per tutti gli utenti e per gli sviluppatori.
Google Messaggi completa il restyling: chat più moderne e menu ridisegnato
Il nuovo aggiornamento di Google Messaggi porta a compimento il processo di rinnovamento grafico avviato con il Material 3 Expressive, introducendo un look più pulito e coerente anche all’interno delle schermate di conversazione. Le chat ora sono racchiuse in un unico contenitore con angoli arrotondati, mentre lo sfondo a bolle è stato sostituito da tinte piatte, sia in modalità chiara che scura, per una resa visiva più uniforme. Il menu di condivisione accessibile dal tasto “+” è stato completamente ridisegnato: i vecchi pulsanti circolari lasciano spazio a icone a forma di pillola disposte in griglia, rendendo la navigazione più ordinata e immediata. Anche il selettore multimediale ha ricevuto lo stesso trattamento stilistico, con pulsanti dinamici e una barra di ricerca riposizionata più in basso per migliorare la fruibilità. Con questo aggiornamento, Google Messaggi si allinea definitivamente al nuovo corso estetico intrapreso da app come Contatti e Telefono, offrendo un’esperienza visiva più moderna e coerente con l’ecosistema Android.
Adesivi personalizzati su Google Foto: la novità debutta in esclusiva su iOS
Google Foto introduce su iOS una funzione che consente di creare adesivi personalizzati in pochi tocchi, sfruttando un sistema di ritaglio automatico che isola il soggetto da un’immagine semplicemente con una pressione prolungata. L’adesivo così ottenuto può essere copiato o condiviso immediatamente, rendendo il processo rapido e intuitivo. Al momento questa novità non è disponibile su Android, dove l’alternativa più vicina resta l’uso dei “photomoji” integrati in Google Messaggi, meno immediati perché non collegati direttamente al rullino. La scelta di testare la funzione prima su iOS non sorprende, anche considerando che un’opzione simile è già presente da tempo nell’app Foto di Apple, ma è molto probabile che l’aggiornamento arrivi in futuro anche su Android.
Gmail si rinnova con Material 3 Expressive: interfaccia più moderna e pulsanti dinamici
Il restyling di Gmail prosegue con l’adozione completa del linguaggio visivo Material 3 Expressive, portando novità estetiche che rendono l’app più armoniosa con il resto dell’ecosistema Google. La schermata principale ora racchiude l’elenco delle email in un unico contenitore dagli angoli arrotondati, mentre le animazioni per le azioni di scorrimento laterale introducono un effetto a pillola che rende l’interazione più fluida e piacevole. Anche le singole email beneficiano del nuovo approccio: la parte superiore con oggetto e barra dell’app è inserita in un contenitore separato, e i pulsanti per rispondere o inoltrare sono ora pieni e tinteggiati secondo il Dynamic Color, spiccando con maggiore evidenza. Alcuni elementi, come la schermata di composizione e i widget, restano ancora invariati, segno che il rollout è graduale ma orientato a un’adozione completa delle nuove linee guida di design.
Google Translate si evolve: lezioni personalizzate e traduzioni live con l’AI
Google Translate amplia le proprie funzionalità grazie all’integrazione dell’intelligenza artificiale Gemini, trasformandosi da semplice traduttore in una piattaforma completa per l’apprendimento delle lingue e la comunicazione. La novità principale è il pulsante Esercitazione, attualmente in beta, che genera lezioni personalizzate in base al livello dell’utente e agli obiettivi di apprendimento, offrendo scenari realistici ed esercizi di conversazione e ascolto. Contestualmente, la funzione di traduzione live permette di comunicare in tempo reale tra interlocutori di lingue diverse, fornendo sia trascrizione sia traduzione audio, senza replicare la voce dell’utente. Disponibile per diverse combinazioni linguistiche e in paesi come Stati Uniti, India e Messico, Google Translate sfrutta l’AI per rendere l’esperienza di apprendimento più pratica, interattiva e immediatamente utilizzabile anche nelle situazioni quotidiane.
Google Connessione Salute pronta a tracciare anche fumo e alcol
Connessione Salute, la piattaforma di Google dedicata al monitoraggio del benessere, si prepara a un aggiornamento che amplia il raggio d’azione includendo anche il tracciamento del consumo di nicotina e alcol, come emerso da un teardown della beta dell’app: oltre a raccogliere parametri come pressione, idratazione e passi, il sistema integrerà categorie dedicate a sigarette tradizionali, svapo e consumo alcolico, offrendo così un quadro più realistico delle abitudini quotidiane degli utenti, con l’obiettivo di aumentare consapevolezza e favorire percorsi di riduzione, anche se restano dubbi sui tempi di rilascio e sulla reazione del pubblico a funzioni così sensibili.
Installazione su misura: il Play Store introduce l’apertura automatica post-download
Google ha iniziato a distribuire una nuova funzionalità nel Play Store che consente agli utenti di scegliere se aprire automaticamente un’app subito dopo l’installazione. Il nuovo pulsante, visibile sotto la barra di avanzamento del download, offre un controllo più diretto sull’esperienza d’uso, permettendo di abilitare o disattivare l’apertura automatica. La funzione include anche un conto alla rovescia nella barra delle notifiche e opzioni per annullare o anticipare l’apertura. Sebbene sia disattivata di default, la novità punta a rendere l’interazione con le app più fluida e personalizzabile, anche se non è ancora possibile nascondere del tutto l’opzione. Il rollout è già in corso e presto sarà disponibile su tutti i dispositivi Android.
Android 16 mostra quali app hanno la Protezione Avanzata nativa
Android 16 introdurrà la possibilità di visualizzare quali applicazioni dispongono della Protezione Avanzata di Google, funzionalità pensata per rafforzare la sicurezza contro possibili tentativi di intrusione. La novità, emersa dall’analisi del Google Play Services 25.33.32 beta, consente agli utenti di accedere al menu Impostazioni > Sicurezza e privacy > Protezione avanzata per vedere quali app Google, come Play Store, Chrome, Messaggi e Telefono, integrano funzioni protette. Il sistema invia segnali a queste applicazioni per disattivare funzionalità che potrebbero essere sfruttate da hacker, aumentando così la sicurezza del dispositivo. Al momento la lista comprende solo app di Google, ma l’API già presente nel beta indica che in futuro anche gli sviluppatori di terze parti potranno integrare i loro software. La pubblicazione di questa lista non è necessaria per il funzionamento della Protezione Avanzata, ma garantisce maggiore trasparenza, aiutando gli utenti a capire perché alcune funzioni, come l’accesso illimitato ai file o la comunicazione avanzata via USB-C, possano essere temporaneamente bloccate. Il rilascio del nuovo sistema è previsto gradualmente con gli aggiornamenti futuri di Google Play Services e dei pacchetti di sicurezza, sottolineando l’importanza di mantenere il proprio dispositivo sempre aggiornato.
Google Vids sbarca per tutti con una versione gratuita senza AI
Google Vids, l’app per la creazione di brevi videoclip già utilizzata da oltre un milione di utenti attivi al mese, amplia il proprio raggio d’azione con nuove funzionalità pensate per gli utenti Workspace e, soprattutto, con una versione gratuita accessibile a chiunque, priva di intelligenza artificiale. La piattaforma permette ora di generare video in pochi minuti grazie a Veo 3, trasformando immagini in clip di 8 secondi con audio integrato, creare contenuti tramite script e avatar, e accedere a strumenti di ritaglio automatico della trascrizione. Da settembre saranno disponibili ulteriori funzioni come cancellazione del rumore, sfondi, filtri e opzioni di stile, mentre il supporto tutorial “Vids on Vids” aiuta gli utenti meno esperti a imparare a pianificare e produrre video efficaci. La versione completa con AI rimane riservata ai clienti Workspace, mentre la versione base senza AI garantisce a tutti la possibilità di sperimentare Google Vids senza abbonamenti.
YouTube Hype sbarca in Italia: una spinta concreta ai creator emergenti
YouTube porta finalmente in Italia la funzione Hype, pensata per dare maggiore visibilità ai creatori con meno di 500.000 iscritti. Grazie a questo strumento, gli spettatori possono votare fino a tre video a settimana, favorendo i contenuti più apprezzati e contribuendo a far emergere i creator emergenti. I video con più hype guadagnano punti e possono accedere a una classifica speciale all’interno del menu Esplora, con un sistema che premia maggiormente i canali più piccoli per agevolarne la scoperta. L’esperienza per gli utenti è stata resa più intuitiva, con un pulsante Hype sotto il player video, badge dedicati e notifiche che segnalano quando un video si avvicina alla vetta della classifica. I creator, invece, avranno a disposizione nuove metriche nell’app YouTube Studio, con analisi dettagliate e riepiloghi settimanali. In prospettiva, YouTube prevede di creare classifiche Hype dedicate a categorie specifiche come gaming e moda, ampliando ulteriormente le possibilità di visibilità e interazione.
YouTube porta il Beta testing anche su Android TV: ecco cosa cambia
Google ha annunciato l’arrivo del programma di Beta testing di YouTube anche sui televisori, partendo da Android TV e con la probabile estensione futura a Google TV, mentre restano esclusi per ora i device con Tizen e WebOS; per partecipare basta iscriversi tramite il link ufficiale e attendere l’aggiornamento dell’app, che consentirà di provare in anteprima le nuove funzioni a costo però di possibili instabilità, con la possibilità di inviare feedback direttamente agli sviluppatori all’indirizzo dedicato, un passo che segna l’apertura del collaudo su grande schermo dopo anni di disponibilità esclusiva su mobile.