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Il meglio della domotica attuale secondo il CES 2022

All'attuale edizione del CES, in quel di Las Vegas sono stati presentati vari dispositivi smart, in grado di coprire ogni esigenza per case e uffici, dall'ingresso sino agli ambiti interni (pulizia e clima compresi).

Hi-Tech
Pubblicato il 8 gennaio 2022, alle ore 13:43

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Il meglio della domotica attuale secondo il CES 2022

La nascita del protocollo Matter, per far dialogare i prodotti smart di casa indipendentemente dal brand del produttore, denota una fase ormai matura per la smartizzazione della casa e, quindi, non stupisce che, al CES 2022, proprio i dispositivi per la domotica siano stati alcuni dei grandi protagonisti in mostra a Las Vegas.

L’Eufy Security Video Doorbell Dual, in arrivo l’8 Febbraio per 260 dollari, è un campanello smart a batteria (6 mesi di autonomia) realizzato da Anker che, grazie all’hub “HomeBase 2”, offre 16 GB di spazio in cui stoccare le registrazioni consultabili per 90 giorni. Per il resto, il terminale, provvisto di un doppio sistema di rilevamento del movimento (sensore a infrarossi passivo e radar) per scongiurar i falsi allarmi, annovera due fotocamere: quella di sopra rileva in 2K a 160° di campo visuale le persone, riconoscendo amici e parenti, mentre quella in basso, risoluta in FullHD e con 120° di campo visivo, è in grado di identificare i pacchi magari lasciati dai corrieri.

Ancora in favore dell’uscio di casa, in collaborazione con Yale e Ring, il produttore di porte Masonite ha presentato la porta smart M-Pwr Smart Door. Quest’ultima, personalizzabile per finiture colori e stili, è realizzata in fibra di vetro e dispone di una serratura intelligente, di un campanello con acquisizione video, di sensori e luci vari: per funzionare va collegata al wireless e all’alimentazione di casa ma, per evitare problemi di un eventuale black-out, ha anche una batteria di backup che ne mantiene il funzionamento in essere per almeno 24 ore. 

Ancora in ambito sicurezza arrivano i sensori Ring by Amazon attivabili via comandi ad Alexa: ve ne sono sia per rilevare la presenza di anidride carbonica che, all’esterno (Ring Alarm), per accorgersi di effrazioni attraverso la rottura di un vetro, con relativo allarme inviato sullo smartphone.

Rimanendo nell’ambito della sicurezza, ma guardando all’interno di casa, opera lo Spexor di Bosh, prezzato a 250 dollari. Funzionante per 3 settimane grazie alla batteria in dotazione, usa dei sensori di movimento, per la pressione dell’aria e per il rumore, per attenzionare la temperatura interna, la qualità dell’aria, e financo le intrusioni, inviando notifiche d’allarme mediante Wi-Fi o eSIM.

Dalla tedesca Sengled è arrivata la lampadina securtiva “Smart Health Monitoring”, per ora in fase di sviluppo e maggiormente pronta entro fine anno. A quanto pare, tale prodotto supporterà la voce e i comandi ad Alexa nell’accendersi e colorarsi, ma includerà anche un radar biometrico in modo da analizzare alcuni parametri vitali di chi rientri nel suo raggio d’azione (estensibile abbinando più lampadine tra loro mediante una rete Mesh Bluetooth), come la temperatura, il battito del cuore, la qualità del sonno ed eventuali cadute (es. per tenere controllati a distanza eventuali parenti anziani).  

Rivolgendosi nuovamente a Bosh, ma in ottica comfort, arrivano due altri prodotti. Per un piacevole clima domestico, ci si potrà affidare al Climate 5000 3.0: si tratta di un condizionatore split con tecnologia a inverter, controllabile es. (stato di attività, funzionamento) via app EasyAir, ottimo per riscaldare e raffreddare, con elevata efficienza energetica, tenendo sotto controllo pure l’umidità e la qualità dell’aria, posto che ha filtri per cancellare odori e gas nocivi e per ridurre i composti organici volatili. Ancora frutto dell’ingegno del brand teutonico è il robot da cucina Cookit, cui è possibile inviare le ricette personali via Home Connect grazie alla funzione MyRecipe, in modo da essere aiutati nel mixare gli ingredienti alle giuste qualità e nel cuocerli alle temperature ideali (sempre che non si voglia procedere manualmente). 

In cucina, per la cifra di 675 dollari, arriva ad Aprile, il rubinetto smart Smart Faucet: quest’ultimo permette di usare i comandi vocali verso Assistant o Alexa per accenderlo o spegnerlo, e i sensori di motion control per accertarsi, via gesture, della temperatura.

Non c’è CES che si rispetti senza i frigoriferi smart. A Las Vegas ne era atteso uno di Samsung e così è stato, col marchio di Seoul che ha aggiornato il celebre Samsung Bespoke: ora, infatti, il prodotto, configurabile e modulare, annovera uno schermo da 21.5”, in pratica un tablet, senza cornici, con supporto anche verso i canali di streaming gratuito della piattaforma Samsung TV Plus, con la fotocamera interna migliorata nel riconoscimento da applicarsi alle etichette dei cibi. 

Passando al bagno, dalla rubinetteria americana Kohler arriva, già in USA per 2.700 dollari (e nel Vecchio Continente per fine anno) il PerfectFill, un rubinetto smart, controllabile via comandi vocali, che è in grado di assicurarsi che la propria vasca si riempia al livello giusto, ed alla temperatura desiderata, d’acqua. 

Tornando ad Anker, ma tramite il marchio Ecovacs, arriva (a Marzo, per 1.549 dollari) un aspirapolveri smart tuttofare e autopulente, di nome di Deebot X1: si tratta di un robot con navigazione in stile auto a guida autonoma, controllabile anche via voce (per pulire zone in particolare, avviarsi, spegnersi, etc), con spazzole da 180 giri/min e una potenza aspirante pari a 5.000 Pa, abbinato a una stazione di ricarica tutto-fare. Quest’ultima, infatti, ha anche un serbatoio per la polvere, da 2.5 litri, dove procede a svuotare lo sporco raccolto dal robot, e due serbatoi da 4 litri, di cui uno per lavare il mocio ormai sporco dell’automa, e l’altro per riporvi l’acqua di scarto di quest’operazione: ovviamente, tale stazione, che andrà controllata ogni tanto per rabboccarla d’acqua e svuotare i serbatoi dello sporco (acqua e polvere), è anche capace di di ricaricare il serbatoio di acqua del Deboot X1.

Ancora per semplificare la vita in casa, ma da Tapo, sotto-marca per lo smart living della cinese TP-Link, arrivano diversi sensori, lampadine, interruttori, etc inseriti nel sistema interdialogante Tapo Smart Actions che, mediante movimenti e timer, permette di far partire specifiche routine o scenari che coinvolgano assieme più prodotti. 

Per mantenere connessi tutti i device smart in vista, sarà possibile usare, per esempio, i nuovi router hi-tech dell’americana Netgear. Quest’ultima ha esibito, tra i vari prodotti proposti a Las Vegas, il router Orbi Pro SXK50, che offre la connessione Wi-Fi 6 con la tecnologia Mesh Tri-Band per coprire le zone morte, e il modello Nighthawk Tri-Band WiFi 6E RAXE300, che copre ambienti di 200 mq mettendo a disposizione la frequenza, solitamente libera da interferenze e congestioni, dei 6 GHz.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Nel corso del CES, tra un notebook e (ahimè) l'altro, c'è stato spazio anche per la domotica, anche se non come in genere avviene ad IFA (con una maggior visibilità): quel che è stato presentato, però, è interessante anche in questo caso, perché palesa due tendenze. Quella di far dialogare i prodotti IoT tra loro e quella del semplificarne quanto più possibile l'uso (anche via app o comandi vocali).

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