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IFA 2018: ecco gli smart speaker di Logitech, Bose, e Technics

All'attuale IFA 2018, diverse aziende - più o meno note - sono intervenute a suon di musica e comandi vocali presentando i rispettivi smart speaker Bluetooth: ecco le proposte di Logitech, Bose, e Technics, presto sfidate da Volareo.

Hi-Tech
Pubblicato il 30 agosto 2018, alle ore 20:01

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IFA 2018: ecco gli smart speaker di Logitech, Bose, e Technics

All’IFA di Berlino, una delle parole chiave sarà “suono”, a giudicare dalle recenti proposte di Logitech, Bose, Technics, intervenuti con i loro speaker smart i quali, presto, si confronteranno con la soluzione di Volareo.

Logitech, tramite il brand Ultimate Ears, ha presentato gli speaker Boom 3 e MegaBoom 3, rinnovati rispetto ai predecessori nel tessuto che li avvolge, e nel laccetto che ne consente l’aggancio in doccia o al polso in vasca (sono IP67 in grado di galleggiare): il frontale propone i consueti tastoni “più” e “meno”, per regolare il volume, mentre in alto esordisce il “Magic Button” per l’accensione/spegnimento, o per regolare la riproduzione delle playlist acquisite via Bluetooth dall’Apple Music degli iPhone e da Deezer supportato anche dagli Android phone. La ricarica, grazie alla porta posteriore microUSB, può avvenire anche facendo ricorso alla basetta Power UP venduta a parte (39.99 euro): per l’acquisto, occorrerà attendere metà Settembre quando, nelle tonalità nero notte, rosso tramonto. laguna blu, e ultravioletto, saranno prezzati a 149.99 euro il primo, ed a 199.99 euro il secondo. 

Bose, altro grande marchio del sound, ha portato 3 speaker smart, tra cui 1 diffusore e 2 soundbar, connessi via Bluetooth e Wi-Fi (dal 2019 anche via AirPlay 2), animati da Amazon Alexa (in seguito anche Assistant ed altri), ottimizzati con 8 microfoni per ricevere i comandi vocali anche da altre stanze, magari distinguendoli dalla musica ad alto volume in riproduzione. Home Speaker 500 (dimensioni 17 x 20 x 11 cm), venduto a 500 euro, presenta un piccolo display anteriore per mostrare le info della musica in riproduzione, e – in cima – i pulsanti per il controllo fisico mentre, in posizione divergente per sfruttare la rifrazione sonora, monta due altoparlanti. Soundbar 500 (550 euro) e 700 (900 euro) sono dei parallelepipedi di diverse lunghezze (rispettivamente 81 e 90 cm), con finiture nere o bianche, in grado di offrire sempre il suono giusto grazie alla calibrazione ambientale Adaptiq. 

Qualcosa di simile, chiamata però Space Tune e funzionante grazie ad un microfono che setta i parametri secondo la stanza di collocazione, è presente anche nell’innovativo smart speaker di Technics, chiamato “Ottava S SC-C50”: quest’ultimo, iperconnesso grazie a USB A, Ethernet, jack da 3.5 mm, ingresso audio digitale, ha una forma ad arco dispiegato funzionale a ridurre le vibrazioni ed a massimizzare la resa audio, elaborata da 4 processori Jeno, ed amplificata dalla tecnologia LAPC prima d’esser erogata tramite 3 tweeter (a cupola da 1.6 cm), da 3 woofer (a cono da 6.5 cm), e da un subwoofer (a cono da 12 cm) in grado di sfoggiare, per ognuno dei 3.1 canali, una potenza di 20W.

Grazie al Wi-Fi può riprodurre le internet radio, mentre col Bluetooth può far suonare le playlist del proprio smartphone, quelle tratte da Deezer, Tidal, Spotify (o da qualsivoglia app compatibile con Chromecast), ricorrendo – nel caso di ampie case – all’assetto multi-room, o alla configurazione di 2 unità stereo mode. Di solito, si controlla in presenza tramite i pulsanti che circondano il display OLED posto sul tettuccio in alluminio ma, volendo, si può ricorrere ai comandi vocali di Google Assistant: il prezzo per questo gioiellino di design hi-tech? Salato, visto il listino italiano di 799 euro. 

Lo sfidante più pericoloso dei device sin qui visti, però, non è ancora realtà, benché potrebbe diventarlo presto, vista la proficua campagna di finanziamento su Indiegogo, ove può essere comprato a 99 euro in attesa del prezzo finale di 199 euro. Si tratta di Volareo, un terminale simile per forma alle creazioni Logitech, controllabile con i comandi vocali impartiti in 80 lingue, grazie al tocco del frontalino touch, o tramite il controllo remoto da app per smartphone. Supporta (con Wi-Fi e Bluetooth) lo streaming, distribuendo il suono tramite una porta HDMI o nei due driver da 10W RMS, e permette anche di finanziare i propri artisti preferiti, ricorrendo al portafoglio per criptovalute integrato, ed alla collaborazione con servizi di streaming blockchain come Choon, Musicoin, Soundeon, e Emanate. Le prime spedizioni di Volareo, con Android a bordo ed autonomia di 6 ore garantite dalla batteria con ricarica wireless, sono previste per il Gennaio 2019.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Quest'anno, forse come non mai, gli speaker smart stanno diventando protagonisti delle nostre case, con una dotazione sempre più numerosa e completa: gli esemplari citati in sede di articolo si vanno ad aggiungere a quelli già presenti sul mercato, alcuni dei quali creati direttamente da Google o Amazon e, quindi, c'è da pensare che, ben presto, almeno uno di questi device IoT sarà presente nelle nostre case.

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