Google’s doodle: omaggio alla sonda Juno, arrivata su Giove

La sonda Juno, lanciata dalla Nasa il 5 agosto 2011, giunge a destinazione oggi 5 luglio 2016, alle 5.53 di questa mattina (ora italiana), dopo 4 anni e 11 mesi. Anche Google omaggia questa importante tappa della missione spaziale.

Google’s doodle: omaggio alla sonda Juno, arrivata su Giove

Juno è una missione lanciata dalla Nasa, che ha lo scopo di stuadiare il campo magnetico di Giove, tramite il lancio di una sonda, dalla massa di 3625kg, che manterrà un’orbita polare, ossia che sorvolerà entrambi i poli del corpo celeste in questione. Essa è stata lanciata il 5 agosto del 2011 in Florida, su un razzo Atlas V dalla stazione spaziale di Cape Canaveral. 

lo scopo di questa missione è principalmente quello di individuare le caratteristiche del pianeta, attraverso la misurazione della massa e del nucelo, del campo gravitazionale e magnetico. Si pone inoltre l’obiettivo di studiare la composizione dell’atmosfera di Giove, soprattutto la presenza di gas condensabili, e di studiare il profilo termico, i venti e le nubi, in modo più approfondito rispetto alle precedenti missioni. Infine, investigherà anche sulla struttura della magnetosfera dei poli. 

La missione fa parte del del programma “new frontiers”, che ha come obiettivo missioni altamente specializzate che non superino il costo di 700 milioni di dollari. Si tratta della prima missione gioviana ad utilizzare pannelli solari piuttosto che generatori termoelettrici a radioisotopi

La missione, consiste tecnicamente nel garantire tramite l’accensione in sequenza di razzi, volti a garantire la suddetta orbita gravitazionale, per un periodo della durata di undici giorni. La conclusione della missione è prevista per il 2017, dopo che verranno effettuate 32 orbite intorno a Giove, mentre l’analisi dei dati recepiti si avrà nel 2018.

La notizia di questa mattina è stata accolta con grande entusiamo al centro Nasa di Pasadena, che si occupa da terra di tutti gli aspetti della missione. Tuttavia anche altre nazioni hanno festeggiato, in quanto tra gli undici apparati scientifici a bordo della sonda, ve ne sono alcuni creati fuori dagli Usa, due dei quali proprio in Italia

Tra le curiosità riguardanti questo particolare “veicolo”, che si lascia alle spalle quasi cinque anni di viaggio e circa tre miliardi di chimoteri, possiamo citare la targa dedicata a Galileo Galilei, riproduzione del suo manoscritto originale riguardante i suoi studi su Giove, e le tre figurine LEGO, che rappresentano Galileo, Giove e la moglie Giunone, Juno, da cui prende il nome la stessa missione. 

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