Google, Apple e Samsung accelerano: tra AI più aperta, ecosistemi smart e nuova corsa all’hardware

Le tre big tech spingono su direzioni diverse ma complementari: Android più aperto alle AI concorrenti, Gemini sempre più personale con il “Daily Brief”, e Samsung e Apple impegnate tra innovazione hardware e ottimizzazione dei propri ecosistemi.

Google, Apple e Samsung accelerano: tra AI più aperta, ecosistemi smart e nuova corsa all’hardware

Il mondo tech tra Google, Apple e Samsung entra in una fase di forte accelerazione, con tre direttrici che ridisegnano l’esperienza digitale: più apertura per l’intelligenza artificiale su Android sotto la spinta del DMA, un’evoluzione sempre più personalizzata degli assistenti smart con il nuovo “Daily Brief” di Gemini e un ecosistema mobile che si prepara a diventare più competitivo e interoperabile, mentre sul fronte hardware Samsung lavora a chip sempre più efficienti per i futuri Galaxy S27 e Apple continua a rifinire il proprio ecosistema tra aggiornamenti software e nuove logiche di abbonamento.

Mondo Google

Android cambia volto: più spazio alle AI concorrenti oltre Gemini grazie al DMA

Google si prepara a una svolta importante per Android sotto la spinta del Digital Markets Act, che punta a garantire maggiore apertura e concorrenza nel mercato digitale europeo: le indicazioni preliminari della Commissione Europea chiedono infatti di permettere ai servizi di intelligenza artificiale di terze parti di accedere alle funzionalità chiave del sistema, superando i limiti attuali che favoriscono soluzioni proprietarie come Gemini. L’obiettivo è offrire agli utenti la possibilità di scegliere liberamente quale assistente AI utilizzare anche per operazioni avanzate, come inviare email o interagire con app di sistema, magari richiamandolo tramite comandi vocali personalizzati, aprendo così la strada a un ecosistema più competitivo e innovativo. La fase attuale è quella della consultazione pubblica, con feedback attesi entro metà maggio, ma la direzione è chiara: Android dovrà diventare una piattaforma più interoperabile, in cui più intelligenze artificiali possano convivere e integrarsi, segnando un cambiamento profondo nell’esperienza d’uso e nelle dinamiche tra big tech e sviluppatori.

Google spinge sui pieghevoli: badge nel Play Store per le app davvero ottimizzate

Google continua a rafforzare l’ecosistema Android introducendo una novità destinata a migliorare l’esperienza su smartphone pieghevoli e tablet: nel Google Play Store arriveranno badge dedicati per segnalare le app progettate per impiegare al meglio i display di grandi dimensioni. Si tratta di un intervento apparentemente semplice ma strategico, che punta a rendere immediata l’identificazione delle applicazioni realmente ottimizzate, distinguendole da quelle che si limitano ad adattare l’interfaccia con un semplice ridimensionamento. La funzione, individuata all’interno dei Google Play Services, non è ancora attiva ma sembra vicina al rilascio e nasce in un contesto in cui i dispositivi foldable stanno guadagnando sempre più spazio sul mercato. Con questa mossa, Google non solo facilita la scelta degli utenti, ma incentiva anche gli sviluppatori a investire in interfacce più curate e funzionali, premiando chi lavora per sfruttare appieno le potenzialità dei nuovi formati e contribuendo a rendere Android sempre più maturo su questa categoria di dispositivi.

Google prepara “Daily Brief”: il nuovo riepilogo smart di Gemini che ricorda da vicino Samsung

Google sembra intenzionata a portare l’assistente Gemini verso una gestione sempre più personale e predittiva delle informazioni quotidiane, con un nuovo strumento in sviluppo chiamatoDaily Brief”. Il sistema, ancora non ufficialmente annunciato, avrebbe il compito di raccogliere dati provenienti dai servizi Google come Gmail, ricerche e interazioni con l’assistente per costruire un riepilogo intelligente della giornata, mostrando all’utente ciò che potrebbe davvero servire prima ancora di effettuare qualsiasi ricerca. L’impostazione richiama da vicino il concetto del “Now Brief” già visto su alcune interfacce Samsung, con un approccio che punta a semplificare l’accesso alle informazioni attraverso un’unica schermata dinamica integrata dentro Gemini. In origine il progetto era noto come “Your Day”, ma il cambio di nome suggerisce una direzione più chiara e orientata a un briefing automatico quotidiano, strutturato in sezioni tematiche come priorità, suggerimenti e attività rilevanti, con l’obiettivo di trasformare l’assistente in un vero hub operativo personale capace di anticipare le esigenze dell’utente e ridurre il tempo necessario per organizzare la giornata digitale. Secondo le indiscrezioni, la presentazione potrebbe arrivare già durante il Google I/O 2026, anche se al momento non esiste una conferma ufficiale da parte dell’azienda.

Mondo Apple

Apple introduce gli abbonamenti annuali a pagamento mensile per le app

Apple amplia il sistema di sottoscrizioni su App Store introducendo una nuova formula per gli abbonamenti annuali: il pagamento resta legato a un impegno di 12 mesi, ma viene suddiviso in rate mensili, combinando così la convenienza del piano annuale con la flessibilità del mensile. La cancellazione non interrompe subito i pagamenti già avviati, ma blocca solo il rinnovo successivo, garantendo agli sviluppatori entrate più stabili e agli utenti un costo più accessibile senza rinunciare allo sconto tipico dell’annuale.

Apple accelera: nuove beta 4 per iOS 26.5, macOS Tahoe e gli altri sistemi

Apple ha rilasciato le beta 4 di iOS 26.5, iPadOS 26.5, macOS Tahoe 26.5 e watchOS 26.5, insieme agli aggiornamenti per tvOS, visionOS e HomePod, a distanza di una settimana dalle versioni precedenti, confermando un ritmo di sviluppo molto serrato. Le nuove build non introducono cambiamenti evidenti ma proseguono il lavoro su ottimizzazioni, stabilità e preparazione di funzioni future, con qualche segnale interessante come i “Luoghi Suggeriti” in Apple Mappe, i test continui sulla crittografia end-to-end per i messaggi RCS tra iPhone e Android e nuove integrazioni dedicate agli accessori di terze parti nell’Unione Europea; anche su macOS Tahoe e sugli altri sistemi l’attenzione resta focalizzata su prestazioni e affidabilità, delineando aggiornamenti di transizione più che rivoluzioni, pensati per rifinire l’esperienza in vista dei prossimi rilasci stabili.

Apple prepara una rivoluzione AI per l’editing foto con iOS 27: arrivano Extend, Enhance e Reframe

Apple sta lavorando a un importante aggiornamento delle funzioni di editing fotografico integrate nei suoi dispositivi, con l’obiettivo di portare su iPhone, iPad e Mac un’esperienza molto più avanzata basata sull’intelligenza artificiale. Il progetto, previsto per iOS 27, iPadOS 27 e macOS 27, si inserisce nella strategia di Apple Intelligence e punta a rafforzare la competitività dell’ecosistema rispetto alle soluzioni già offerte da Google e Samsung. La nuova suite di strumenti introdurrà funzioni come Extend, Enhance, Reframe e Clean Up, tutte integrate in una sezione dedicata dell’app Foto, pensata per semplificare e potenziare il lavoro di modifica delle immagini direttamente sul dispositivo. Extend permetterà di espandere le foto generando porzioni mancanti dell’immagine tramite AI, Enhance migliorerà automaticamente qualità, luce e colori, mentre Reframe offrirà nuove possibilità di composizione soprattutto per le foto spaziali legate all’ecosistema Vision Pro, con Clean Up che continuerà a occuparsi della rimozione di elementi indesiderati. Il sistema sarà basato su elaborazione on-device e richiederà pochi secondi per ogni operazione, ma alcune funzioni sono ancora in fase di test e non risultano sempre stabili, elemento che potrebbe influenzare tempi e modalità di rilascio.

Notepad++ sbarca su Mac: ora è davvero nativo su Apple Silicon e Intel

Lo storico editor Notepad++ arriva finalmente su macOS con una versione completamente nativa, compatibile sia con chip Apple Silicon sia con processori Intel, senza ricorrere a soluzioni come Wine o emulazioni. Il port mantiene l’esperienza originale vista su Windows, con interfaccia, scorciatoie e flussi di lavoro praticamente identici, facilitando così il passaggio tra piattaforme per gli utenti più avanzati. Il risultato è stato possibile grazie a una riscrittura dell’interfaccia in Objective-C++, mentre il motore di editing è rimasto invariato, garantendo continuità e prestazioni; presente anche il supporto ai plugin adattato all’ambiente Mac. Il progetto, indipendente ma allineato alla versione Windows, è open source e già firmato da Apple, offrendo un’alternativa leggera, senza pubblicità né tracciamenti, pronta a diventare un punto di riferimento anche su Mac.

Mondo Samsung

Exynos 2700: Samsung punta tutto su prestazioni e raffreddamento per i Galaxy S27

Il nuovo Exynos 2700 di Samsung, atteso sui Galaxy S27, promette un salto concreto grazie al processo SF2P a 2 nm evoluto, con oltre il 10% di performance in più e consumi ridotti fino al 25%. La vera novità, però, è il passaggio al design side-by-side con tecnologia FOWLP che abbandona la struttura “a sandwich” vista su Exynos 2600: RAM e SoC sullo stesso livello migliorano la comunicazione interna con un aumento della banda stimato tra il 30% e il 40%, mentre il dissipatore agisce in modo più uniforme su entrambi, garantendo maggiore stabilità termica e prestazioni più costanti anche sotto carico.

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