Il mondo dei dispositivi indossabili ha rivoluzionato negli ultimi anni il modo di monitorare l’attività fisica, ma la maggior parte dei prodotti si è concentrata soprattutto su corsa, ciclismo e altre attività cardio. Con Fort Fitness si apre ora una nuova fase: quella dei tracker progettati specificamente per l’allenamento di forza. La giovane azienda, fondata da ex ingegneri provenienti da Tesla, punta infatti a portare precisione e automazione in un settore che finora è rimasto legato a metodi più tradizionali.
Il dispositivo sviluppato da Fort si presenta come un bracciale intelligente pensato per registrare automaticamente le sessioni in palestra senza bisogno di inserire manualmente dati o selezionare esercizi. L’obiettivo è rendere il monitoraggio dell’allenamento semplice e immediato, riducendo al minimo le interazioni con lo smartphone. Basta indossarlo per iniziare a raccogliere informazioni: il sistema si attiva in autonomia e inizia a registrare i movimenti, analizzandoli tramite sensori di frequenza cardiaca e accelerometri.
Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il bracciale è in grado di riconoscere oltre cinquanta esercizi diversi. Non si limita quindi a registrare parametri generici come il battito cardiaco o il consumo calorico, ma identifica movimenti specifici e conta automaticamente le ripetizioni. Esercizi come squat, piegamenti o addominali vengono riconosciuti senza bisogno di configurazioni manuali, permettendo all’utente di concentrarsi esclusivamente sull’allenamento.
Uno degli aspetti più interessanti del sistema è rappresentato dall’elaborazione dei dati tramite algoritmi proprietari. Le informazioni raccolte dai sensori vengono analizzate per fornire una panoramica completa della sessione, con dettagli sui gruppi muscolari coinvolti e sull’intensità dello sforzo. L’applicazione collegata allo smartphone mostra i progressi nel tempo, evidenziando eventuali aree poco allenate e suggerendo un equilibrio migliore tra i diversi esercizi. In questo modo l’utente può ottenere indicazioni utili per migliorare la propria routine
Il dispositivo non si limita comunque all’allenamento di forza. Come molti altri wearable moderni, integra anche funzioni dedicate al monitoraggio del sonno e dei livelli di stress, offrendo una visione più ampia dello stato fisico generale. L’autonomia dichiarata è di circa sette giorni, un valore in linea con molti tracker attualmente sul mercato e sufficiente per coprire un’intera settimana di allenamenti senza necessità di ricariche frequenti.
Dal punto di vista del design, Fort Fitness punta su un formato compatto e leggero. Con un peso di circa 30 grammi, il bracciale è pensato per essere indossato durante tutta la giornata senza risultare ingombrante. Sarà disponibile in diverse colorazioni, tra cui argento, nero e oro, con la possibilità di sostituire il cinturino per adattarlo ai propri gusti. Il lancio commerciale è previsto per il terzo trimestre del 2026, inizialmente negli Stati Uniti, con un prezzo di partenza di 289 dollari. Si tratta di una fascia di prezzo medio-alta, che colloca il prodotto tra i dispositivi più avanzati della categoria. Il confronto con altri tracker specializzati sarà inevitabile, ma Fort punta a distinguersi grazie alla forte attenzione verso l’allenamento di forza e all’elevato livello di automazione.