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Dynabook (ex Toshiba) porta in Europa i portatili Portégé X30-F e Tecra X40-F di ultima generazione

A pochi mesi dalla rivoluzione che ha portato al cambio di nome la divisione business dei computer Toshiba, il nuovo brand Dynabook porta anche in Europa i suoi ultimi portatili di ultima generazione, rappresentati dai Portégé X30-F e Tecra X40-F.

Hi-Tech
Pubblicato il 9 luglio 2019, alle ore 19:29

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Dynabook (ex Toshiba) porta in Europa i portatili Portégé X30-F e Tecra X40-F di ultima generazione

Non molti mesi fa, era l’Aprile 2019, i media hi-tech riportarono la notizia secondo cui Sharp (controllata da Foxconn) aveva assunto il controllo azionario dell’80% della divisione computer di Toshiba Europa e USA, inaugurando il brand Dynabook Inc quale omaggio al portatile Toshiba Dynabook J-3100 SS001, messo in commercio esattamente trent’anni fa: i primi risultati di quest’operazione, che ricorda da vicino quanto fatto da Lenovo con la divisione PC di IBM, si sono appena avuti con lo sbarco nel Vecchio Continente dei portatili business Portégé X30-F e Tecra X40-F.

I nuovi portatili professionali Dynabook Portégé X30-F e Tecra X40-F montano processori Intel di ultima generazione, l’ottava (Whiskey Lake), e gli ultimi ritrovati in fatto di memoria cache Intel Optane, essenziale per ridurre i tempi di avvio di file e programmi che, in base al machine learning, il sistema identifica come soggetti a un frequente utilizzo.

Il tutto, avallato in sede di connettività dal ricorso al più veloce standard Wi-Fi ax (o 6), avviene senza preoccuparsi delle temperature sviluppate ad alti regimi di lavoro, in virtù del restyling della ventola che, ora, in veste di S-Type, è più silenziosa (grazie alla ridotta velocità di rotazione) ma senza che ciò pregiudichi la dissipazione termica, migliorata grazie alla movimentazione di un accresciuto (del 10%) volume d’aria

In ottica sicurezza, l’ex divisione business di Toshiba ha attrezzato i laptop Portégé X30-F e Tecra X40-F con alcune componenti auto-prodotte, tra cui il Bios ed il chip crittografico TPM 2.0 che, in tandem col lettore d’impronte incluso nel touchpad PTP, realizzato per assicurare un’elevata sensibilità e precisione nel gestire il cursore del mouse (e le gesture di Win10), permette di supportare le funzionalità securtive System Management Mode e Secure Launch.

In termini di software, i nuovi Dynabook Portégé X30-F e Tecra X40-F implementano la funzionalità Windows 10 Modern Standby: quest’ultima, derivata dalla modalità Connected Standby di Windows 8.1, consente diversi vantaggi, tra cui un risveglio istantaneo del portatile (come su uno smartphone), con un login reso più rapido dal tocco di un dito (wake on fingerprint), un sistema sempre connesso (con lo switch tra Wi-Fi, Ethernet, e connettività mobile), potendo comunque ridurre le attività di rete allorquando venisse rilevata un livello minimale della batteria residua.

Secondo i piani di Dynabook Inc, i notebook Portégé X30-F e Tecra X40-F arriveranno ufficialmente nel Vecchio Continente, con maggiori dettagli tecnici, tra un mese, nell’Agosto del 2019

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Avevo letto diversi mesi fa di questo cambio nel panorama informatico, passato piuttosto inosservato, un po' come avvenne quando Lenovo inglobò i computer ex IBM: anche in questo caso, i frutti effettivi di questa rivoluzione informatica, che vede ancora una volta la Cina (ed il Giappone) in primo piano, si sono avuti solo dopo qualche tempo di "decantazione", come dimostrato dal fatto che, tra un mese, anche noi europei potremo beneficiare delle evolute soluzioni tecnologiche inserite nei nuovi Portégé X30-F e Tecra X40-F.

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