DJI inaugura una nuova fase nel segmento dei droni consumer con il lancio dei Lito X1 e Lito 1, due modelli che segnano il passaggio a una generazione più accessibile ma allo stesso tempo sorprendentemente completa. L’obiettivo è chiaro: portare tecnologie avanzate anche a chi si avvicina per la prima volta al volo, senza rinunciare a qualità e sicurezza.
Il risultato è una proposta che colma il divario tra entry-level e fascia media, offrendo funzionalità fino a poco tempo fa impensabili in questa categoria. Entrambi i modelli condividono un peso di circa 249 grammi, un dettaglio tutt’altro che secondario per chi cerca semplicità d’uso e maggiore libertà in base alle normative. Il design è compatto e familiare, ma è sotto la scocca che emergono le differenze più interessanti. Il Lito X1 rappresenta la variante più avanzata, con un sensore da 1/1.3 pollici capace di registrare video in 4K fino a 60 fps in HDR e di spingersi fino a 100 fps per lo slow motion.
Non manca il supporto al profilo colore D-Log M a 10 bit, una scelta che apre anche a un utilizzo più evoluto in fase di editing. Il Lito 1, invece, punta su un sensore più piccolo da 1/2 pollice, mantenendo comunque una buona qualità generale con video in 4K e foto da 48 megapixel. È una soluzione più semplice, ma perfettamente in linea con il suo posizionamento, pensata per chi vuole iniziare senza complicazioni. Uno degli aspetti più sorprendenti riguarda la sicurezza.
DJI porta infatti il rilevamento ostacoli omnidirezionale anche su questa fascia, con sensori a 360 gradi che aiutano a evitare collisioni. Il Lito X1 aggiunge un sensore LiDAR frontale, capace di migliorare la percezione degli ostacoli anche in condizioni di scarsa illuminazione. È un elemento che fa la differenza soprattutto nei voli più complessi, rendendo l’esperienza più tranquilla anche per chi ha poca esperienza.
Sul fronte delle funzionalità intelligenti, entrambi i modelli integrano ActiveTrack 360°, che consente di seguire automaticamente un soggetto mantenendolo sempre al centro dell’inquadratura. Le modalità QuickShots, MasterShots e Hyperlapse completano un pacchetto pensato per semplificare la creazione di contenuti di qualità con pochi tocchi, senza richiedere competenze avanzate. Ottima anche la parte legata alla trasmissione e all’autonomia. Il segnale video si dimostra stabile e affidabile, mentre la batteria garantisce fino a 36 minuti di volo, che possono arrivare a oltre 50 minuti con la versione maggiorata disponibile sul modello X1. Numeri importanti per droni di questa fascia, che li rendono ideali anche per sessioni più lunghe.
I nuovi droni DJI sono già disponibili sul sito ufficiale negli Stati Uniti e in Europa con i seguenti prezzi di partenza: il DJI Lito 1 parte da circa 339 euro, mentre il più avanzato DJI Lito X1 si posiziona a partire da circa 579 euro.