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Da Hisense, Sony, e Xiaomi, le smart tv più interessanti del momento

Con sempre più servizi di streaming ad offrire contenuti nuovi e interessanti, è il momento giusto per scegliere una nuova smart tv che assicuri anche la dovuta qualità visiva e sonora: ecco le ultime proposte ufficializzate dai brand Hisense, Sony, e Xiaomi.

Hi-Tech
Pubblicato il 3 maggio 2019, alle ore 17:24

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Da Hisense, Sony, e Xiaomi, le smart tv più interessanti del momento

Come per l’ambito telefonico, anche per quello televisivo il baricentro della tecnologia vira forte verso l’Asia. A conferma di tale assunto, il fatto che gran parte dei maggiori produttori del settore (come TCL) risieda da quelle parti, e che, sempre dai paesi di quell’area, provengano le innovazioni televisive più interessanti, come evinto anche dalle recenti proposte di Hisense, Sony, e Xiaomi.

Hisense, in un momento in cui anche il polliciaggio televisivo cresce a dismisura, rimane ferma al buon senso, con il modello Hisense TV A5820 da 32 pollici, dotato di un design sobrio, con cornici molto contenute sul frontale, una base in metallo lucido a far da piedistallo, ed un’estrema sottigliezza (54 mm), che rende possibile agganciarlo alla parete, senza che i cavi posteriori creino un interstizio eccessivo, ben raggruppati da un discreto foro posteriore. 

Sul retro, reso con una texture piacevole alla vista, campeggiano, due porte USB per acquisire contenuti esterni, due porte HDMI (consolle, impianti stereo esterni, dongle tv, etc), e un ingresso Ethernet (il Wi-Fi è comunque integrato).

Provvisto di un decoder combo per il nuovo digitale terrestre ed il satellitare (DVB-T2/S2), l’Hisense TV A5820 esalta i colori grazie alla tecnologia Natural Colour Enhancer, sfruttando invece il sistema di Motion Picture Enhancer per eliminare le scie e gli effetti ghosting dai movimenti nei video. Anche il sound non è lasciato al caso: i piccoli speaker da 6 watt, infatti, beneficiano (come ormai avviene dal 2015 per le tv del gruppo) delle ottimizzazioni dbx-tv, che esaltano i bassi, e dettagliano gli alti (ottimo per i dialoghi nei programmi o nei film): sul piano del software, infine, il software che fa bella mostra di sé a tv appena accesa è il lo Smart Vidaa U che, tra le oltre 200 app del suo store, vanta anche grossi calibri quali Chili, Dazn, Infinity, Prime Video, e YouTube.

Chi disponesse di più spazio in salotto quasi sicuramente opterà per le nuove TV Sony Bravia OLED 4K HDR AG9 da 55, 65, e 77 pollici, più capaci del passato di aderire ad una parete (distanza di 50 mm2), benché destinati a campeggiare un piedistallo a struttura girevole: in essi, al processore X1 Ultimate spetta il compito di gestire più di 8 milioni di pixel ad auto illuminazione: sul piano dei suoni, l’intero display funge da cassa di risonanza, grazie all’Acoustic Surface Audio+ mentre, sul piano visivo, il contrasto è esaltato nelle scene luminose dalla tecnologia Pixel Contrast Booster, laddove per ogni oggetto riconosciuto ad occuparsene (assieme ai dettagli di colore) è il sistema Object-Based Super Resolution. 

Come ogni smart tv moderna, anche i nuovi Sony Bravia OLED 4K HDR AG9 integrano un sistema operativo, Android TV (con relative app), i comandi vocali, e fungono da hub per la domotica, grazie allo standard Apple HomeKit: provvisto di un telecomando di nuova generazione con attivazione vocale, arriveranno in commercio a partire da 2.500 euro entro il presente Maggio. 

Se, oltre allo spazio, è anche il budget a non costituire un problema, è possibile orientarsi su un altro modello di TV Sony di prossima uscita, rappresentato dal gigantesco Sony Z9G, con display OLED da 98 pollici in risoluzione 8K, messo a disposizione anche della riproduzione sonora (Acoustic surface audio), capace di gestire (via chip X1 Ultimate) ben 33.2 milioni di pixel: prezzato quanto un’auto di lusso, ovvero a 62 mila euro, supporta i device Apple (AirPlay), così come lo standard cupertiniano per la domotica (HomeKit), ed arriverà sul mercato il prossimo Giugno.

Sul versante opposto della spesa, come al solito, brilla Xiaomi che, proprio di recente, ha rinnovato la gamma delle Xiaomi Mi TV 2019, con 4 nuovi modelli, accomunati da diverse specifiche, tra cui il sistema operativo PatchWall, due connettività senza fili (Wi-Fi dual band e Bluetooth), varie ottimizzazioni audio (DTS HD e Dolby Audio), diversi formati video (tra cui MPEG1/2 ed H.264), un processore a 64 bit con quattro core, ed un telecomando provvisto di Bluetooth e microfono per i comandi vocali. Nello specifico, ad arrivare sul mercato sarà la Mi TV da 32 pollici HD, con 1 GB di RAM e 4 B di storage (145 euro), la FullHD da 43 pollici con 1+8 GB (265 euro), quella con un 55 pollici FullHD e 2+8 GB (395 euro), e l’esemplare da 65 pollici 4K con 2+8 GB (530 euro). 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Decisamente, con quanto visto tramite l'articolo di cui sopra, è possibile farsi un'idea dello stato dell'arte televisivo: chi volesse puntare sulla qualità ad ogni costo, non avrà dubbi nel preferire Sony che, da diversi anni, è un punto fermo del settore. Xiaomi, anche nel segmento televisivo, ripropone la sua ricetta di alte tecnologie rese accessibili: Hisense, invece, punta ad una soluzione intermedia tra i due contendenti, bilanciando sapientemente qualità e listino di mercato.

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