Nel mondo della tecnologia, due anni sono forse troppi, ed è quindi giunto, per la cinese Game Pad Digital, il tempo di dare un degno successore al GDP Win Max del 2020, con la seconda generazione dello stesso computer ultracompatto da gaming, destinata a esordire in commercio dopo il lancio, non ancora fissato, del relativo crowdfunding.
GDP Win Max 2 (22 x 16 x 3 cm) ha un elegante telaio in lega di magnesio e alluminio che, spalancato, rivela un display da 10.1 pollici, risoluto a 1.920×1.200 pixel, con supporto a 10 tocchi, e digitalizzatore in grado di riconoscere 4.096 livelli di pressione: quest’ultimo particolare, unito al supporto del protocollo Microsoft Surface Pen, permette di usare le pennine attive in stile Surface Pen. La webcam si trova nella cerniera centrale.
Il corpo macchina comprende una normale tastiera QWERTY, con tanto di tasti funzione e numerici, un trackpad e, nel tasto d’accensione laterale, uno scanner per le impronte digitali (compatibile con l’autenticazione Windows Hello): non mancano i pulsanti per il gioco, col pad direzionale a croce, i tasti d’azione ABXY, gli stick analogici e, sul dorso, due pulsanti personalizzabili. Sul posteriore, il corpo macchina, beneficiato anche da 4 speaker, annovera un mini-jack da 3.5 mm, una HDMI 2.1, due USB Type-C (con USB-4 nella variante AMD): ai lati, spiccano un terzetto di USB 3.2 di 2a gen con trasferimento dati sino a 10 GB/s, e un paio di USB-4 (una delle quali in grado di supportare una eGPU).
All’interno, oltre a un giroscopio a 6 assi, si trova un comparto logico con memorie previste nelle combinazioni da 16 GB/1 TB e 32 GB/2 TB, in cui lo storage, di tipo PCIe Gen 3 M.2 2280, può essere espanso via doppio slot SD (per schedine microSD ed SD) o via doppio alloggiamento 2280 e 2230 (ammesso che non si usi uno dei due per un modem LTE). La tipologia di RAM dipende dal processore.
il processore a 14 core (da 1.8 a 4.8 GHz) Intel Core i7-1280P, affiancato alla scheda grafica integrata Iris Xe (sino a 1.450 MHz), forte di un TDP da 28 a 60W, prevede una RAM LPDDR5 da 5200 MT/s, mentre la versione col processore octacore (da 2.7 a 4.7 GHz) AMD Ryzen 7 6800U, con architettura Zen 3+, TDP massimo di 28W, e iGPU Radeon 600M (sino a 2.200 MHz, con architettura RDNA2), mette a disposizione una RAM LPDDR5 più veloce, da 6400 MT/s. La batteria, infine, è – secondo le configurazioni – da 57/65 W.