Iscriviti

Convertible Day: Asus e Fujitsu presentano nuovi Chromebook e portatili con Windows 10 Pro

Inizio di settimana all'insegna dei convertibili, con le ultime creazioni di Asus e Fujitsu che si sfidano sul terreno dei portatili mutaforma a suon di terminali Chromebook e con Windows 10, di alta qualità, ma accessibili per tutte le esigenze.

Hi-Tech
Pubblicato il 13 maggio 2019, alle ore 13:40

Mi piace
8
0
Convertible Day: Asus e Fujitsu presentano nuovi Chromebook e portatili con Windows 10 Pro

Sin dalla loro nascita, i terminali convertibili hanno riscosso un grande successo, per la loro capacità di mutare forma, diventando tablet, notebook, smart display, e superfici collaborative, con conseguente pratica unificazione, in un unico dispositivo, di più terminali diversi, e derivante risparmio economico. Proprio in questa categoria si sono di recente sfidate la taiwanese Asus, col suo nuovo Chromebook Flip C434, e la nipponica Fujitsu, con un assortimento di Lifebook al cui interno sono presenti, appunto, anche dei convertibili.

Da Taipei, nel cuore della Cina nazionalista, è arrivato l’annuncio del nuovo Asus Flip C434 che, pur essendo un Chromebook, rispetto ad altri prodotti similari della stessa azienda, sempre animati da ChromeOS, è di fascia premium.

L’esterno, con un sottile (15.7 mm di spessore, per 1.45 kg) telaio in alluminio lavorato con modalità CNC tramite fresa diamantata, adotta delle strette cornici (da 5 mm) attorno al NanoEdge display, un pannello LCD IPS da 14 pollici con risoluzione FullHD, riducendone l’ingombro, ma senza la necessità di collocare in posizioni inconsuete la webcam, HD, posta normalmente in alto, ed abbinata – per videoconferenze ottimali – con un gruppo (array) microfonico ad ampia copertura e una coppia di altoparlanti stereo

Collegato al monitor tramite una cerniera a 360° ErgoLift, il corpo del portatile Asus Chromebook Flip C434 presenta in alto una tastiera retroilluminata reattiva nella digitazione (1.4 mm di corsa per i tasti) e, ai lati, uno slot per le microSD, un jack combo per le cuffie cablate, oltre a tre porte USB 3.0, di cui due Type-C utili anche per collegare display esterni o ricaricare la batteria (48 Wh) del device, capace di garantire 10 ore di autonomia con un “pieno” di energia. 

Al posto dei consueti processori Intel Atom, il Chromebook Flip C434 di Asus propone, assieme alla scheda grafica integrata UHD 615 di Intel ed alle tradizionali connettività senza fili (Bluetooth 4.0 e Wi-Fi ac), dei processori dual core Amber Lake di 8° generazione, della risparmiosa serie Y, abbinati a RAM (LPDDR3) con tagli da 4 o 16 GB, ed a storage (eMMC) che possono toccare finanche quota 128 GB. Attualmente, in attesa delle varianti più dotate (con più memorie, e chip i7-8500Y o i5-8200Y), è già in vendita la configurazione base (processore m3-8100Y, memorie da 4+64 GB) del presente modello, al prezzo (su Amazon) di 569.99 dollari.

Fujitsu, invece, si è lanciata (con prezzi ancora ignoti) sui convertibili animati da Windows 10 Pro. Il Lifebook U939X (nuance rosso e nero) è un ultrabook convertibile che, grazie allo chassis in magnesio, risulta il più leggero (circa 1 kg per 309 x 214.8 x 16.9 mm) in circolazione tra quelli provvisti (grazie al digitalizzatore AES Wacom posto sotto il touchscreen FullHD da 13.3 pollici) di pennino ricaricabile induttivamente quando riposto nell’apposito alloggiamento.

Sotto la tastiera di dimensioni normali, con tanto di touchpad e retroilluminazione, nonostante la scheda grafica integrata, una Intel UHD Graphics 620, la RAM (LPDDR3) da 8 o 16 GB, e lo storage, con punte di 1 TB in SSD, appaiono adeguati a supportare i processori Intel di 8° generazione (col top i7-8665U), energizzati dai 50 Wh messi a disposizione dalla batteria a carica rapida (ripristinata dell’80% in 60 min).

La scheda tecnica del Lifebook U939X annovera la presenza (discrezionale) della connettività mobile 4G cat.16 e del Bluetooth 5.0, attenziona la sicurezza sia tramite il sistema PalmSecure (con riconoscimento venoso) che via webcam da 2 megapixel FullHD a infrarossi (opzionalmente abbinabile a una postcamera da 5 megapixel), e si completa fregiandosi di una porta Thunderbolt 3 e di speaker stereo coordinati da una scheda audio Realtek. 

Il di lui fratello minore (299 x 209 x 18.79 mm) Lifebook U729X è un leggero (1.2 kg) convertibile il cui touchscreen FullHD, sempre con supporto alle penne a carica induttiva, scende di polliciaggio (12.5”). Manca anche la porta Thunderbolt 3 ma, in compenso, le specifiche computazionali sono praticamente identiche, e l’autonomia – stimata in 10.1 ore – è più che encomiabile. 

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Un tempo, è vero, i Chromebook non godevano di ampio consenso in ambito professionale, essendo poco dotati prestazionalmente: il Flip C434 di Asus certo non ha questa manchevolezza e, in più, risulta essere premium anche nella realizzazione costruttiva. Il prezzo, quindi, è più che adeguato. Chi non riuscisse a rinunciare a Windows, potrà convergere sui convertibili Fujitsu Lifebook U939X e U729X che, pur peso piuma, risultano essere molto completi, senza rinunce e, in più, anche con l'uso di un pennino e, volendo, del 4G.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!