Big Tech accelera sull’AI: Google, Apple e Samsung tra sicurezza, sostenibilità e chip del futuro

Google, Apple e Samsung spingono su AI, ecosistemi sempre più integrati, sostenibilità e nuove tecnologie hardware e software, delineando il futuro della tecnologia tra automazione, efficienza e innovazione continua.

Big Tech accelera sull’AI: Google, Apple e Samsung tra sicurezza, sostenibilità e chip del futuro

Le novità di Google, Apple e Samsung delineano un’evoluzione sempre più guidata dall’intelligenza artificiale e dall’integrazione tra servizi e dispositivi. Google spinge su sicurezza e automazione con Gemini, Android 17 e una navigazione sempre più intelligente su Chrome, mentre emergono anticipazioni sul futuro dei Pixel. Apple accelera invece sulla sostenibilità, riducendo emissioni e aumentando l’uso di materiali riciclati lungo tutta la filiera. Samsung punta su ecosistemi più fluidi con la One UI 9 e guarda al futuro tra chip di nuova generazione e collaborazioni strategiche nel settore AI.

Mondo Google

Gemini alza lo scudo: bloccato il 99% degli annunci dannosi prima della pubblicazione

Google rafforza la sicurezza del proprio ecosistema pubblicitario grazie all’integrazione avanzata di Gemini, che nel 2025 ha permesso di intercettare oltre il 99% degli annunci non conformi ancora prima della loro diffusione online. Il sistema sfrutta un’analisi su larga scala basata su centinaia di miliardi di segnali, andando oltre i tradizionali filtri per parole chiave e puntando su una comprensione più profonda delle intenzioni dietro ogni campagna pubblicitaria, riuscendo così a individuare anche contenuti progettati per aggirare i controlli. Il risultato è un’azione preventiva molto più efficace, con miliardi di inserzioni bloccate o rimosse e milioni di account sospesi, inclusi quelli collegati a tentativi di truffa sempre più sofisticati, spesso generati con strumenti di intelligenza artificiale. Parallelamente, l’azienda ha migliorato la revisione automatica degli annunci, velocizzando i controlli in tempo reale e riducendo sensibilmente gli errori nei blocchi, mentre i sistemi di verifica degli inserzionisti continuano a rappresentare un ulteriore livello di protezione. Con queste evoluzioni, Google punta a rendere la pubblicità online più sicura e affidabile, anticipando le nuove strategie dei malintenzionati e mantenendo al tempo stesso un ambiente sostenibile per gli inserzionisti legittimi.

Android 17 Beta 4 è ufficiale: ultima tappa prima del rilascio stabile

Google accelera verso il debutto definitivo di Android 17 rilasciando la Beta 4, l’ultima versione di prova prima della distribuzione stabile, pensata per offrire un ambiente quasi definitivo in cui sviluppatori e aziende possano testare compatibilità, stabilità e comportamento delle app; in questa fase le novità visibili sono limitate, ma sotto la superficie arrivano cambiamenti importanti legati a sicurezza, gestione della memoria e ottimizzazione delle prestazioni, con nuove regole per le app su schermi grandi, protezioni più avanzate per il caricamento del codice e controlli più stringenti sull’accesso alla rete locale, oltre al supporto alla crittografia post-quantistica e a strumenti evoluti per individuare anomalie e problemi di consumo delle risorse; l’obiettivo è garantire un ecosistema più affidabile e sicuro al momento del rilascio finale, spingendo gli sviluppatori a completare i test e ad aggiornare le proprie applicazioni per evitare incompatibilità quando Android 17 arriverà ufficialmente sui dispositivi.

Chrome si reinventa con l’AI Mode: meno schede, più intelligenza nella navigazione

Google porta una svolta concreta in Google Chrome introducendo l’AI Mode, una nuova esperienza che integra l’intelligenza artificiale direttamente nel flusso di navigazione: le pagine web e l’assistente AI vengono visualizzati affiancati, permettendo di leggere, confrontare contenuti e fare domande senza mai perdere il contesto o cambiare scheda, con un netto miglioramento della fluidità e della concentrazione; il sistema sfrutta anche le informazioni della pagina aperta per offrire risposte più pertinenti e consente di combinare più fonti come tab, immagini e documenti in un’unica richiesta, trasformando il browser in uno strumento ancora più potente per studio, lavoro e ricerca, mentre strumenti integrati ampliano le possibilità creative e produttive; per ora disponibile negli Stati Uniti, l’AI Mode rappresenta un passo deciso verso un web più intelligente, continuo e personalizzato.

Pixel 11, spunta “Pixel Glow”: luci hardware per notifiche e interazioni intelligenti

Emergono nuove indiscrezioni sulla futura gamma Google Pixel 11, dove Google starebbe lavorando a una funzione chiamata Pixel Glow, individuata all’interno di Android 17 Beta 4 e destinata a rivoluzionare il modo in cui gli utenti ricevono notifiche e feedback visivi. Il sistema, evoluzione delle precedenti “Light animations”, dovrebbe basarsi su effetti luminosi discreti e contestuali, capaci di segnalare chiamate, stati del dispositivo o interazioni con l’assistente anche quando lo smartphone è appoggiato a schermo in giù, evitando così di attivare il display. A fare la differenza è però un dettaglio tecnico significativo: il codice suggerisce la necessità di veri e propri componenti luminosi integrati nel dispositivo, aprendo alla possibilità di un nuovo sistema hardware nascosto, forse nella barra fotografica o in altre aree non visibili nei render attuali. Pixel Glow potrebbe inoltre essere strettamente legato a Gemini, offrendo risposte visive durante le interazioni con l’intelligenza artificiale e rendendo l’esperienza più immediata e immersiva. Al momento restano diversi interrogativi su implementazione e design finale, ma l’idea di un feedback luminoso intelligente segnala chiaramente la volontà di Google di sperimentare nuove forme di comunicazione tra utente e dispositivo, andando oltre le tradizionali notifiche su schermo.

Mondo Apple

Apple sempre più green: più materiali riciclati, meno emissioni

Apple accelera sul fronte della sostenibilità e, in vista della Giornata della Terra, snocciola risultati che rafforzano il percorso verso la neutralità carbonica entro il 2030. Nel 2025 l’azienda ha raggiunto almeno il 30% di materiali riciclati su tutti i prodotti spediti, eliminando completamente la plastica dagli imballaggi e puntando su fibre riciclabili, con un risparmio complessivo di oltre 15.000 tonnellate di plastica negli ultimi cinque anni. Il nuovo MacBook Neo diventa simbolo di questa strategia, distinguendosi come il portatile con le emissioni più contenute mai realizzato e con la più alta percentuale di materiali riciclati, tra cui cobalto, terre rare, oro e stagno. Parallelamente, Apple investe in tecnologie avanzate per il recupero dei materiali, come il sistema Cora per la triturazione di precisione e ARIS, piattaforma basata sull’intelligenza artificiale per migliorare la gestione dei rifiuti elettronici. I numeri raccontano un’evoluzione concreta: emissioni ridotte di oltre il 60% rispetto al 2015, forte incremento nell’uso di energia rinnovabile e miliardi di litri d’acqua risparmiati lungo la filiera. In un contesto in cui anche servizi come Netflix e Spotify evolvono le proprie piattaforme, Apple prova a distinguersi non solo sul piano tecnologico ma anche su quello ambientale, trasformando la sostenibilità in un pilastro sempre più centrale della propria identità.

Mondo Samsung

Samsung One UI 9 cambia tutto: Tap to Share, nuovi widget smart e funzioni avanzate emergono dai primi leak

Cominciano a emergere dettagli sempre più concreti su Samsung One UI 9, la prossima versione dell’interfaccia proprietaria del colosso coreano, e le novità non sembrano affatto marginali: tra le funzionalità più interessanti spicca “Tap to Share”, un sistema di condivisione file che punta a semplificare al massimo l’esperienza permettendo il trasferimento semplicemente avvicinando due smartphone compatibili, mentre sul fronte dell’interazione Samsung accelera sull’integrazione di Bixby con nuovi widget intelligenti e input diretto dalla home, senza dimenticare miglioramenti alla gestione del dispositivo, all’accessibilità e all’ergonomia generale, segnando un ulteriore passo verso un ecosistema sempre più fluido, connesso e intuitivo in vista del debutto ufficiale previsto nei prossimi mesi.

Samsung difende l’IA e spiega perché i cellulari compatti sono scomparsi

Samsung chiarisce la propria strategia su intelligenza artificiale e design degli smartphone attraverso le parole della VP Product & Marketing Annika Bizon, che sottolinea come la Galaxy AI sia pensata per essere opzionale, graduale e soprattutto “invisibile”, integrata nel quotidiano fino a diventare uno strumento naturale e sempre sotto il controllo dell’utente, mentre la scelta di abbandonare i telefoni compatti di fascia alta deriva principalmente dalle abitudini dei consumatori, sempre più orientati verso schermi grandi per lavoro, intrattenimento e produttività, con il Galaxy Z Flip indicato come alternativa per chi cerca form factor più ridotti.

Galaxy S27 Ultra: storage UFS 5.0 per un salto di prestazioni mai visto prima

Il futuro Samsung Galaxy S27 Ultra potrebbe introdurre il nuovo standard UFS 5.0, una tecnologia di storage capace di raggiungere velocità fino a 10,8 GB/s e pensata per supportare meglio i carichi sempre più pesanti legati all’intelligenza artificiale e alle elaborazioni on-device. Se confermato, il nuovo sistema, abbinato al presunto Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro, porterebbe lo smartphone a livelli di prestazioni molto vicini a quelli dei sistemi di archiviazione di classe desktop, segnando un netto passo avanti rispetto all’attuale UFS 4.0 e aprendo la strada a una gestione più rapida di app, file e contenuti multimediali.

Samsung e Tesla avviano la produzione del chip AI5 a 3 nm in Texas

La collaborazione tra Samsung e Tesla entra nella fase decisiva con l’avvio della produzione su larga scala del chip AI5 a 3 nanometri nello stabilimento di Taylor, in Texas, un progetto strategico destinato a rafforzare lo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale e guida autonoma, segnando un passaggio chiave nella competizione globale nel settore dei semiconduttori avanzati.

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